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Il fenomeno del phoen: quando i venti di tramonatana non portano solo freddo e neve

METEO DIDATTICA

 


A cura di Marco Ellena, 22/5/2020 alle ore 10:00
In questi giorni abbiamo tanto parlato di phoen...ma cos'è questo fenomeno?
In realtà è un fenomeno del tutto correlato al già tanto discusso stau...vediamo di fare chiarezza: sappiamo che quando una corrente umida ed instabile, nel suo percorso, incontra un'ostacolo orografico (una montagna, ad esempio) deve, per superarlo, sollevarsi di quota.
In questo sollevamento, l'aria si raffredda per compensazione adiabatica e raffreddandosi si condensa. Quando il raffreddamento raggiunge il punto di rugiada (temperatura in cui l'acqua contenuta nella massa d'aria passa allo stato liquido) di quel particolar giorno e di quel particolar luogo si trasforma in pioggia e cade al suolo. Così facendo si scarica di umidità e valicando il crinale della montagna, l'aria torna ad abbassarsi di quota ormai secca e asciutta d'acqua. Mentre sui crinali sopravento, dunque, si concentrano i fenomeni precipitativi, su quelli sottovento l'aria secca garantisce condizioni meteo soleggiate.
Se queste correnti sono particolarmente tese i movimenti ascensionali dei crinali sopravento e quelli discensionali in quelli sottovento sono particolarmente veloci. Questo causa nei crinali sopravento fenomeni precipitativi accentuati, mentre in quelli sottovento un riscaldamento dell'aria per compressione. In questo caso, l'aria secca e dunque anche calda in discesa dalle montagne prende il nome di phoen.
Il phoen è tipico di tutte le aree con catene montuose ma particolarmente lo è nelle aree alpine dove queste catene montuose sono particolarmente alte.
Il fenomeno del riscaldamento termico da phoen è quindi tipico di tutte le aree affacciate all'arco alpino e quindi la Val Padana e la Valle d'Aosta.
Quando queste correnti, però, prendendo velocità riescono a superare un secondo ostacolo, quello appenninico, riescono (in modo decisamente più attenuato) a giungere anche sulla notra Regione portando venti di tramontana caldi e secchi.
E' un po il fenomeno inverso della tramontana scura invernale: in questo caso i venti settentrionali pescano l'aria fredda nei bassi strati atmosferici padani e la riversano sui versanti marittimi liguri (specie nei valichi a bassa quota genovesi e savonesi); col phoen è l'aria calda che viene riversata sulla Liguria.
E' un fenomeno non frequentissimo ma nemmeno raro che si può verificare in ogni stagione, anche in Inverno.



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