New Page 1

 MenuMaker

Il nostro pianeta è in allerta rossa e ce lo fa capire in ogni modo. Quando impareremo ad ascoltare?

EDITORIALE

 


A cura di Marco Ellena, 5/10/2021 alle ore 0:13
Abbiamo deciso di scrivere un'editoriale in seguito ad un post pubblicato su facebook dai nostri amici di LIMET.
Se non l'aveste letta facciamo un copia-incolla di ciò che è stato pubblicato, poi ragioniamo assieme:


In Liguria piove più violentemente che in qualunque altra parte del mondo extra-tropicale.
Questo è un dato di fatto.
Ed è davvero arrivata l'ora di accettarlo.
La prevenzione e la gestione del rischio idrogeologico devono diventare una priorità massima, assoluta, che non può e non deve conoscere attenuanti.
Lunedì 4 ottobre 2021:
• 178,2 mm in 1 ora a Vara Superiore (Urbe, SV), ad un soffio dal record nazionale di 181 mm/1 h del 4 novembre 2011 a Vicomorasso (S.Olcese, GE);
• 377,8 mm in 3 ore, sempre a Vara Superiore (Urbe, SV) record nazionale su questo intervallo di tempo;
• 496 mm in 6 ore a Montenotte Inferiore (Cairo Montenotte, SV), record nazionale su questo intervallo di tempo;
• 740,6 mm in 12 ore a Rossiglione (GE), record nazionale su questo intervallo (superati i 717,8 mm/12 h del 7-8 ottobre 1970 a Genova Bolzaneto, episodio che causò devastazioni e almeno 35 vittime nel capoluogo);
• 883,8 mm in 24 ore sempre a Rossiglione (GE), poco distante dal record nazionale di 948,4 mm del 7-8 ottobre 1970 a Genova Bolzaneneto.
#Ottocentottantatrevirgolaotto
Proviamo a spiegare meglio di cosa stiamo parlando.
1 millimetro = 1 litro/mq
883,8 millimetri = 883,8 litri/mq
La superficie di Rossiglione è di 47,59 kmq, ossia 47.590.000 mq.
Facciamo il calcolo: 883,8 litri/mq × 47.590.000 mq = 42.060.042.000 litri.
L'altro ieri, nel Comune di Rossiglione, sono caduti oltre 42 miliardi di litri d'acqua, che equivalgono a circa 42 milioni di metri cubi.
Sapete quant'è la capienza del Brugneto (l'invaso idrico più grande della Liguria)?
Ve lo diciamo noi: 25 milioni di metri cubi.
Eh già. Sembra assurdo vero? ma è così.
È come se in 24 ore, su Rossiglione, fosse stato svuotato per quasi due volte l'intero bacino del Brugneto da pieno.


Ciò che è accaduto Lunedì 4 nel savonese ha qualcosa di incredibile...incredibile si, ma davvero inaspettato?
L'esempio riportato da LIMET da davvero l'idea di ciò che è successo e trasla i freddi numeri delle precipitazioni in esempi concreti, che possiamo immaginare più facilmente.
L'incredibile evento del Savonese ha numeri sicutramente eccezionali e, fortunatamente, non consueti ma questi eventi eccezionali è un dato di fatto che stiano diventando sempre più frequenti.
Un'altro esempio che si può riportare è quello del Bisagno che in un passato neppure troppo lontano aveva una piena programmata di circa 20 anni metre sono anni che ormai il Bisagno rischia di esondare (o esonda) ogni 3/4 anni.
In situazioni di questo tipo sembra logico che l'unico modo per arginare (non risolvere) questi fenomeni sia ampliare gli alvei, demolire dove si è costruito troppo vicino ai corsi d'acqua, eliminare le cementificazione dei rivi e torrenti. Sempre in un post pubblicato da LIMET (e che abbiamo condiviso nella nostra pagina facebook) scpriamo che nel corso dei secoli Genova, ad esempio, ha ridotto del 75% l'ampiezza dell'alveo del bisagno in alcuni punti (settantacinque percento!!!), ha tombato numerosissimi rivi e torrenti che scorrevano, ad esempio, dove ora c'è il centro storico di Genova nonchè la famosa copertura del Bisagno da Brignole alla Foce, ha continuato imperterrito a cementificare colline (che ora non assorbono più) e i corsi d'acqua...in pratica stiamo andando esattamente nella direzione opposta di ciò che dovremmo fare!
Ma al di la di tutto questo si potrebbe pensare che quando tutto questo è stato fatto di sti problemi meteo non c'era manco l'ombra ma attenzione: anche il mutamento climatico è colpa nostra!
Sono decenni (tanti) che si parla di inquinamento, gas serra, azioni antropiche sul territorio e mutamenti climatici ma non abbiamo fatto nulla o quasi...e ora ne paghiamo le conseguenze.
Ma non si finisce qui: tutti i principali scienziati (anche se mi rendo conto che di sti tempi si crede di saperne più degli scienziati...chi vuol capire capisca) ritengono che lo scioglimento dei ghiacciai (che ad esclusione di quest'anno è un evento sotto gli occhi di tutti) causerà un'aumento dei livelli del mare e i primi a pagarne le conseguenze saranno proprio quelli che vivono sulle coste (quindi anche buona parte dei liguri).
Basta Porto Antico (non esisterà più solo tra qualche decina di anni...completamente sommersa), la linea metropolitana che scorre sotto sarà inutilizzabile, le uniche direttrici ponente-levante saranno le strade collinari insomma un disastro vero e proprio.
Questi eventi estremi sono come segnali che il nostro pianeta ci manda per dirci "basta, fai qualcosa, non ne posso più!"...e noi stiamo ignorandola.
Sicuramente andranno prese soluzioni a livelli istituzionali nazionali, anzi internazionali (perchè se noi facciamo i bravi ma il resto del mondo no non cambia assolutamente a nulla) molto coraggiose per ridurre drasticamente gli inquinanti, sistemi per proteggere le coste e interventi urbanistici per ridare spazio alla natura laddove è stato tolto.
Ma ancora siamo anche noi che dobbiamo fare la nostra piccola parte cercando di ridurre al minimo gli sprechi, i consumi energetici inutili, rinunciare ai vizi che la modernità in alcuni casi ci ha imposto (ad esempio l'uso della macchina quando inutile invece del mezzo pubblico).
E anche se domani tutto questo dovesse accadere (cosa assai improbabile, anzi azzarderei impossibile) potrebbe essere troppo tardi e a pagarne non saremo solo noi ma anche e soprattutto i nostri figli e i figli dei nostri figli.
Purtroppo ci stiamo distruggendo con le nostre mani ma coraggio...rimbocchiamoci le mani e cominciamo dal nostro piccolo orticello!!!



Questo articolo è stato letto 204 volte nel mese corrente

La news successiva:
Dopo il trambusto, ci aspettano giorni di stabilità e clima via via più fresco

Amici di genovameteo.it bentrovati al consueto appuntamento settimanale con la nostra Macchina del Tempo.
I 7[...]


La news precedente:
A emergenza conclusa facciamo il punto su ciò che è accaduto e su ciò che accadrà nei prossimi giorni

La grande perturbazione è ormai alle spalle, vediamo cosa è accaduto.
La fase complicata è iniziata[...]



SEGUI LE NOSTRE NEWS ANCHE DAL TUO SMARTPHONE!

New Page 1
GENOVAMETEO.IT è un sito amatoriale di previsioni e attualità meteo. Questo sito fornisce informazioni meteorologiche di tipo amatoriale. Non prendere decisioni importanti sulla base delle presenti su questo sito. Webmaster del sito è Marco Ellena. Per qualunque info, richiesta, segnalazione o reclamo si prega di utilizzare il contatto e-mail presente nella sezione "Utility" - "Contatti"