News meteo Genova e Liguria

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L'Alta delle Azzorre si spinge fin sul nord Europa favorendo discese fresche e instabili. Clima soleggiato ma con possibili temporali improvvisi.

A cura di Marco Ellena, 29 May 2020 alle ore 0:02

Come abbiamo avuto modo di parlare già nei giorni scorsi e analizzando anche osservazioni di fonti estere pubblicate sui nostri profili social, è arrivato il momento di spaccare l'Europa a metà: una a Ponente fatto di caldo e clima soleggiato, una a Levante fatto da temperature più rigide e spesso instabile.
L'Italia? Esattamente a metà strada. Ciò significa che avremo si clima soleggiato e caldo ma un caldo gradevole, con aria fresca. In realtà l'Italia sarà ineressata dalla discesa fredda ma in regime anticiclonico; ciò significa che le giornate (fatto salvo alcune eccezioni) saranno soleggite ma l'instabilità alta, quindi col rischio di temporali e acqazzoni improvvisi.
Ma cerchiamo di chiarire meglio le dinamiche atmosferiche che porteranno a tutto questo.
Già nelle scorse giornate avevamo parlato di come l'Anticiclone delle Azzorre si sarebbe fatto avanti ma a latitudini più settentrionali del suo consueto.
Già nel corso delle prossime ore l'Anticiclone delle Azzorre, dopo aver risalito il Portogallo e la Spagna, devia il suo percorso verso nord andando ad interessare Inghilterra e Penisola Scandinava.



Nel classico moto dei venti in senso orario lungo le isobare dell'Anticiclone l'Aria fredda dei Paesi Scandinavi verrà catapultata verso sud ovest e calerà in pieno sui Paesi dell'est europeo.
In Italia l'aria più fresca giungerà da nord-est andando a calare il suo velo da nord a sud tutto il nostro Paese.
Già da Venerdì avremo una linea temporalesca fatta di questo contrasto termico che calerà da nord a sud garantendo i primi fenomeni temporaleschi di stagione.
Sulla Liguria si verificheranno temporali sparsi, generalmente di debole intensità, essendo l'area marina la più attiva e quindi ci aspettiamo che buona parte dei fenomeni (per lo meno i più intensi) scaricheranno in mare aperto.



Il fronte temporalesco sulla Liguria si esaurirà già entro Venerdì e Sabato tornarà il sole, con il fronte in discesa sul centro Italia.



Domenica sull'Est europeo un ciclone, frutto della discesa fredda su tali Paesi, tenderà a seguire un moto retrogrado, quindi da est verso ovest.



Il suo avvicinamento ai Balcani e all'Italia riattiverà fenomeni di instabilità pomeridiana sulle aree montuose, soprattutto del centro-sud Italia, ma anche sulla porzione di Levante dell'appennino ligure.
L'inizo settimana trascorrerà con clima soleggiato ma con l'Italia sul fronte tra area stabile e instabile con la linea di maltempo ferma sui Balcani ad osservare da lontano (ma neppure più di tanto)il nostro Paese, pronto a sfondare al primo tentennamento barico.
Tentennamento che giungerà puntuale nella giornata di Martedì con una nuova passata temporalesca diffusa...



...che si prolungherà anche per la giornata di Mercoledì.
Il meteo resterà instabile anche nei giorni successivi, con note meno marcate ma pronto a ricapitolare probabilmente per il week-end successivo.



In una situazone che sembra dunque, molto frizzante, vediamo cosa ci aspetta nei prossimi sette giorni, dal 29 Maggio al 5 Giugno con il nostro classico sunto previsionale.

Venerdì 29 Maggio cieli tra irregolarmene e molto nuvolosi. Possibili temporali, più probabili attorno a mezzodì, con i fenomeni più intensi che dovrebbero scaricare in mare. Temperature in sensibile calo (specie le massime), venti deboli di direzione variabile.

Sabato 30 Maggio cieli sereni o poco nuvolosi. Precipitazioni assenti, venti deboli di direzione variabile, temperature in aumento (specie le massime).

Domenica 31 Maggio cieli tra irregolarmente e molto nuvolosi. Possibile instabilità da mezzodì e fino alle ore pomeridiane specie in entroterra ma in possibile sconfinamento lungo le coste. Fenomeni comunque deboli. Temperature in calo, venti deboli di direzione variabile.

Lunedì 1° Giugno cieli sereni o poco nuvolosi. Precipitazioni assenti, venti deboli di direzione variabile, temperature in aumento.

Martedì 2 Giugno cieli sereni o poco nuvolosi. Nel pomeriggio possibili formazioni temporalesche in estensione fin sulla costa. Temperature stazionarie, venti deboli di direzione variabile.

Mercoledì 3 Giugno cieli molto nuvolosi. Temporali sparsi e diffusi su tutto il territorio ligure ma generalmente di debole intensità. Temperature in calo, venti deboli di direzione varabile.

Giovedì 4 Giugno cieli irregolarmente nuvolosi. Non si escludono locali deboli piovaschi sparsi, specie in entroterra (ma non solo). Temperature in leggero aumeno, venti deboli di direzione variabile.

Venerdì 5 Giugno sole con instabilità temporalesca pomeridiana.

Con questo è tutto, vi salutiamo e vi auguriamo buona permanenza su genovameteo.it!

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Medio e Lungo termine: fine maggio con l'Alta, inizio Giugno spesso instabile. Africa lontana

A cura di Marco Ellena, 26 May 2020 alle ore 23:01

Siamo ormai alle porte di questa Estate 2020 e ci poniamo la domanda su come finirà un'ormai esausta Primavera e come inizierà la nuova stagione estiva.
Il setting pressoreo sull'Europa vede un potente Anticiclone delle Azzorre che si estende su tutta l'Europa occidentale e centrale con un baricentro piuttosto settentrionale rispetto la consuetudine per questo anticiclone.
Questo fa scendere aria più fresca ed instabile da nord verso sud. Poichè il centro-ovest Europa è bloccato dall'Anticiclone stesso, l'aria trova come unica via di fuga la direttrice nord-est andandosi ad insaccare, non trovando sfogo, sui Paesi dell'est europeo.
Troviamo dunque un'Europa spaccata in tre con un settore occidentale (Portogallo e Spagna) investita in pieno dal promontorio anticiclonico, con termiche elevate ma abbastanza asciutto. Abbiamo poi i settori centrali (Francia e Mediterraneo) in regime anticiclonico debole con bel tempo, possibile instabilità pomeridiana, temperature alte ma non eccessivamente e secco.
Infine tutti i Paesi dell'Est europeo con clima instabile, spesso piovoso e più freddo della norna.
Gli ultimi giorni di Maggio vede la situazione atomesferica in stallo con le figure bariche sostanzialmente bloccate e immoblizzate le une alle altre.
Il nuleo instabile orientale proverà continuamente a spingersi verso ovest puntando l'Italia e riuscendoci parzialmente solo sul sud Italia.
Ad inizio Giugno la lacuna barica sull'est europeo fungerà da richiamo a correnti polari e subpolari che verranno attratte verso sud.
Tra il 3 e il 4 Giugno aria più fresca ed instabile potrebbe raggiungerci da nord e le regioni settentrionali potrebbero essere interessate da passaggi instabili di stampo temporalesco nonchè un sensibile calo termico.



E' probabile che il fulcro dell'attività temporalesca possa essere il nord-est italico ma comunque è molto probabile che qualche conseguenza possa esserci anche per la nostra Regione.
Il 7 Giugno l'apporto fresco da nord si interromperà isolando però una goccia fresca ed instabile sempre a nord-est.



Questa goccia non si consumerà ma inizierà a ruotare come una trottola per buona parte dell'est e centro Europa fino a posizionarsi, attorno all'11 Giugnotra nord della Francia e Inghilterra.



L'Italia in tutto questo sarà sempre coinvolta di striscio con una situazione barica borderline tra alta e bassa pressione.
La goccia instabile terrà lontano ad ovest l'Anticiclone delle Azzorre ma questo non basterà all'Anticiclone africano per consquistare territorio, solo la Sicilia assaggerà le prime frustate africane.
Dopo?
La goccia instabile richiamerà altra aria fredda riproponendo una nuova ciclogenesi a zonzo per il Vecchio Continente o si esaurirà riconsentendo all'Anticiclone delle Azzorre di riprendersi territori in Europa?
Difficile da dirsi, ne riparleremo in seguito, la sensazione comunque è che, almeno per un po, il caldo africano resterà lontano.

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Tra oggi pomeriggio e domani qualche nuvola in transito ma stabile. Da Venerdì rischio instabilità pomeridiana. Week-end tra sole e nubi

A cura di Marco Ellena, 26 May 2020 alle ore 7:00

Con la giornata di ieri è iniziata la fase anticiclonica e, come l'avevamo chiamata ieri, l'Estate vecchio stampo. La giornata si è svolta con cieli sereni e caldo (nella nostra centralina ieri si sono registrate 26.7°C di massima) ma assolutamente sopportabile grazie alla leggera ventilazione e ai tassi di umidità su livelli medio-bassi.
Come anticipato nell'ultimo articolo la settimana trascorrerà soleggiata ma, da oggi pomeriggio e fino a domani mattina potremmo registrare un aumento della copertura nuvolosa senza, tuttavia, che si verifichino fenomeni precipitativi.
Da segnalare anche il graduale aumento dell'instabilità pomeridiana anche se, al momento, non sono stati segnalati fenomeni.
Secondo il nostro modello di calcolo il rischio instabilità potrebbe paventarsi effettivamente a partire dalla giornata di Venerdì.
Primi dati sul week-end che dovrebbe trascorrere col sole ma con un'instabilità pomeridiana più marcata e quindi col rischio di acquazzoni improvvisi di tipico stampo estivo.
Comunque ne riparleremo presto, per ora è tutto, un saluto a tutti voi da genovameteo.it!

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Una settimana di sole, caldo secco e instabilità pomeridiana crescente

A cura di Marco Ellena, 25 May 2020 alle ore 7:00

Il ciclone irlandese si sta spostando verso est lasciando libero campo ad ovest all'Anticiclone delle Azzorre di espandersi. Nel corso delle prossime ore e dei prossimi giorni continuerà a farlo ma ad una latitudine più settentrionale della consueta posizione.
L'anticiclone posizionerà il suo asse tra le coste settentrionali della Francia e l'Inghilterra ma stendendo il suo velo anche verso sud fin sull'Italia.
Sul nostro Paese, dunque, la presenza anticiclonica sarà "garbata" ma sufficiente a garantire condizioni di soleggiamento per buona parte della settimana.
Un'espansione anticiclonica a latitudini settentrionali, però, determina sempre uno spostamento di aria settentrionale (più fresca) verso sud e questo avverrà dai quadranti nord-orientali.
A beneficiare maggiormente dell'aria fresca, dunque, saranno principalmente le regioni di nord-est e le adriatiche mentre il nord-ovest e le tirreniche tutte non saranno coinvolte.
Dunque ci aspettano giorni da blanda ventilazione nord-orientale che, unitamente ad un'anticiclone tipicamente secco (quello delle Azzorre) farà calare i tassi di umidità.
Dunque sulla Liguria sarà il tempo di sole, caldo ma molto secco e dunque condizioni più che sopportabili.
C'è un'ulteriore dato da considerare però: il fatto che il baricentro anticiclonico sia così settentrionale rende il nostro Paese coinvolto solo marginalmente alla rmonta anticiclonica.
Dunque sul nostro Paese (e sulla nostra Regione) ci sarà si un'aumento della pressione atmosferica ma decisamente moderato.
Quando si hanno queste condizioni anticicloniche deboli e caldo non è difficile immaginare che l'evaporazione diurna consenta lo sviluppo nelle ore pomeridiane di formazioni nuvolose di stampo temporalesco che si formeranno in entroterra e che poi potrebbero estendersi nel corso delle ore anche lungo le coste.
Queste condizioni saranno valide per tutta la settimana corrente ma maggiormente nella seconda metà della settimana.
Ci aspettiamo dunque formazioni temporalesche pomeridiane che saranno inizialmente piccole e di poco conto e limitate all'entroterra ad inizio settimana, più estese ed importanti (con locali sconfinamenti lungo la costa) con l'avanzare dei giorni.
Dunque condizioni tipicamente estive, ma di un'Estate di vecchio stampo caldo (limitato) e secco con temporali pomerdiani.
Dunque buon assaggio estivo a tutti voi!



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Il fenomeno del phoen: quando i venti di tramonatana non portano solo freddo e neve

A cura di Marco Ellena, 24 May 2020 alle ore 10:00

In questi giorni abbiamo tanto parlato di phoen...ma cos'è questo fenomeno?
In realtà è un fenomeno del tutto correlato al già tanto discusso stau...vediamo di fare chiarezza: sappiamo che quando una corrente umida ed instabile, nel suo percorso, incontra un'ostacolo orografico (una montagna, ad esempio) deve, per superarlo, sollevarsi di quota.
In questo sollevamento, l'aria si raffredda per compensazione adiabatica e raffreddandosi si condensa. Quando il raffreddamento raggiunge il punto di rugiada (temperatura in cui l'acqua contenuta nella massa d'aria passa allo stato liquido) di quel particolar giorno e di quel particolar luogo si trasforma in pioggia e cade al suolo. Così facendo si scarica di umidità e valicando il crinale della montagna, l'aria torna ad abbassarsi di quota ormai secca e asciutta d'acqua. Mentre sui crinali sopravento, dunque, si concentrano i fenomeni precipitativi, su quelli sottovento l'aria secca garantisce condizioni meteo soleggiate.
Se queste correnti sono particolarmente tese i movimenti ascensionali dei crinali sopravento e quelli discensionali in quelli sottovento sono particolarmente veloci. Questo causa nei crinali sopravento fenomeni precipitativi accentuati, mentre in quelli sottovento un riscaldamento dell'aria per compressione. In questo caso, l'aria secca e dunque anche calda in discesa dalle montagne prende il nome di phoen.
Il phoen è tipico di tutte le aree con catene montuose ma particolarmente lo è nelle aree alpine dove queste catene montuose sono particolarmente alte.
Il fenomeno del riscaldamento termico da phoen è quindi tipico di tutte le aree affacciate all'arco alpino e quindi la Val Padana e la Valle d'Aosta.
Quando queste correnti, però, prendendo velocità riescono a superare un secondo ostacolo, quello appenninico, riescono (in modo decisamente più attenuato) a giungere anche sulla notra Regione portando venti di tramontana caldi e secchi.
E' un po il fenomeno inverso della tramontana scura invernale: in questo caso i venti settentrionali pescano l'aria fredda nei bassi strati atmosferici padani e la riversano sui versanti marittimi liguri (specie nei valichi a bassa quota genovesi e savonesi); col phoen è l'aria calda che viene riversata sulla Liguria.
E' un fenomeno non frequentissimo ma nemmeno raro che si può verificare in ogni stagione, anche in Inverno.



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I modelli si complicano la vita: possibili gocciolamenti Sabato sera? Possibile phoen Domenica? Proviamo a fare chiarezza

A cura di Marco Ellena, 22 May 2020 alle ore 23:06

Mentre il ciclone irlandese sta scatenando violenti venti di tempesta sull'isola e piogge torrenziali si avvicinano all'isola irlandese l'Anticiclone delle Azzorre scalda i motori per approdare sul Vecchio Continente.
Riprendendo quanto già detto nella nostra Macchina del Tempo, dati che confermiamo, la disposizione settentrionale dell'Alta delle Azzorre favorirà una discesa verticale di correnti instabili verso sud. Contemporaneamente l'Italia, dunque, resterà ai margini della rimonta anticiclonica azzorriana e passaggi nuvolosi non sono da escludere.
In particolar modo da alcuni run, GFS ci mostra la possibilità di un fugace peggioramento per Sabato sera durante il quale non si possono del tutto escludere anche locali gocciolamenti (ma nulla di pià) sparsi per la LIguria.
Domenica torna il bel tempo ma ATTENZIONE perchè questa pressione da nord a sud delle correnti instabili legati al profondo minimo irlandese, farà schiacciare aria instabile lungo la direttrice nord-sud sull'arco alpino.
Sui versanti esteri delle Alpi, dunque, si avranno abbondanti precipitazioni mentre le correnti, decisamente tese, valicheranno le Alpi in territorio italiano approdando secche e calde sotto forma di phoen.
Sembra dunque ormai certo che la Val Padana Domenica sarà mira di forti correnti settentrionali calde e secche (tipico del phoen) che porteranno oltra a bel tempo, anche ad un'incremento termico significativo.
Il phoen è un fenomeno reale e significativo specialmente per le aree padane che risentono direttamente di questo fenomeno mentre la Liguria, slitamente, ne risente in modo minore perchè ulteriormente protetto dalla barriera orografica fornita dall'Appennino ligure.
Quando le correnti sono molto forti, però, queste caldi correnti settentrionali riescono a valicare anche l'appennino e ad apportare aria secca e calda anche alla nostra Regione.
Ad oggi le previsioni vedono per Domenica effettivamente un'incremento di correnti settentrionali anche sulla nostra Regione (sebbene in maniera non così significativa) per cui c'è la possibilità (ma non la certezza) che Domenica refoli di phoen potrebbero giungere anche sulla nostra Regione col risultato che le termiche diurne potrebbero aumentare ancora rispetto alle termiche previste.
Il nostro sistema di calcolo non prevede per Domenica un'aumento termico significativo ma, detto quanto sopra, potrebbe esserci una possibilità.
Non ci resta che aspettare Domenica per capire se questo fenomeno dilagherà anche sulla nostra Regione o se sarà un fenomeno limitato solo alle regioni padane.

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Anticiclone delle Azzorre in rinforzo ed in estensione fino alla Germania. Bel tempo (tranne qualche eccezione), caldo moderato ma secco

A cura di Marco Ellena, 22 May 2020 alle ore 0:02

Negli ultimi giorni stiamo vivendo scampoli da inizio Estate; daltronde siamo ormai a fine Maggio e vi ricordiamo che con Giugno inizia l'estate meteorologica, quindi tutto sommato fenomeni non rari per il periodo.
Si stà già parlando molto dell'Estate che sarà ma vi ricordiamo che fare previsioni stagionali è cosa assai ardua, talvolta utilizzata più per attrarre click che per dare informazioni fondate.
Abbiamo, però, nei giorni scorsi pubblicato sui nostri canali social alcuni studi esteri che dimostrano come quest'anno si stia verificando un'anomalia termica negativa laddove le acque dovrebbero essere invece molto calde. Cosa significa questo? Che la normale collocazione delle figure bariche anticicloniche e cicloniche per la stagione in ingresso potrebbero essere collocate in modo anomalo. I classichi anticicloni africani e azzorriani tipici della stagione estiva mediterranea saranno dunque a rischio? Ci piacerebbe darvi una risposta certa ma non l'abbiamo e nessuno può averla; possiamo solo dire che la circolazione atmosferica dei prossimi mesi estivi potrebbe subire delle modifiche rispetto la consuetudine (ma il condizionale è comunque d'obbligo).
Sicuramente in questi giorni abbiamo una piacevole anomalia: l'Anticiclone africano non ha ancora azzannato l'Italia come è suo solito fare da qui a un decennio a questa parte e ci troviamo con figure anticicloniche d'altri tempi...ovvero l'Anticiclone delle Azzorre.
In effetti il sole e il caldo degli ultimi giorni non è portato da una lingua anticiclonica africana ma da un promontorio da ovest, quindi dalle Azzorre. Questo porta ad un riscaldamento moderato ma soprattutto con bassi tassi di umidità e quindi un caldo tutto sommato sopportabile.
L'Anticiclone delle Azzorre sarà ancora il protagonista per i prossimi sette giorni.
Tutto, però, si giocherà a latitudini più settentrionali rispetto a quelli dell'Italia e il nostro Paese subira solo di rimbalzo le conseguenze atmosferiche di regioni più settentrionali.
Si inizia con un profondissimo ciclone con fulcro sulle coste dell'Irlanda dove sono attese piogge torrenziali e venti di tempesta.



L'Anticiclone delle Azzorre, però, è presente subito a sud di questo potente vortice ciclonico.
Il ciclone irlandese oltre a potenti fronti perturbati fa ruotare attorno al suo minimo anche ingenti masse di nubi che, almeno fino a Venerdì mattina, restano tutte oltralpe.
Dal pomeriggio forse qualche disturbo nuvoloso ma nulla di più.
Nei giorni successivi un'esteso fronte si staccherà dal ciclone settentrionale ma anche l'Anticiclone delle Azzorre avvrà rafforzato la sua presenza su Portogallo, Spagna, parte della Francia e in qualche modo anche l'Italia. QUesto fa si che questo fronte staccatosi da nord proceda speditamente verso est grazie alla spinta anticiclonica e non riuscirà ad estendersi verso sud.



Sabato pomeriggio l'Anticiclone delle Azzorre si sarà rafforzato e, oltre a spingere a est gli influssi instabili del ciclone irlandese, col suo baricentro piantato ormai sull'Europa continentale, schiaccerà violentemente verso sud parte dei flussi instabili.
Il risultato sarà che si concentreranno forti precipitazioni a ridosso delle Alpi estere mentre sui versanti italiani solo qualche nube.



Nella giornata di Domenica questi flussi instabili circumnavigheranno le Alpi e scenderanno a sud più ad est, sull'area balcanica.



Il progressivo spostamento ad est e sud-est dei flussi instabili e il continuo rafforzamento anticiclonico renderanno l'Anticiclone delle Azzorre l'unico vero protagonista dello scacchiere europeo centro-occidentale e mediterraneo.



Nel corso della settimana l'Alta delle Azzorre si rafforzerà sempre più ma con un baricentro spostato tra il nord della Francia e le coste meridionale dell'Inghilterra. L'Italia sarà sotto il suo mantello protettivo ma sempre un po ai margini. Questo garantirà bel tempo ma pressione non eccessivamente alta. Condizioni di soleggiamento (e quindi termiche alte) e pressione non eccessivamente anticiclonica potrebbe favorire nel corso della settimana locali accumuli temporaleschi (temporali tipici estivi da caldo) in locale sconfinamento lungo la costa.

Detto questo, capito lo scenario meteorologico dei prossimi giorni, vediamo un sunto previsionale per il periodo 22-29 Maggio 2020:

Venerdì 22 al mattino cieli sereni o poco nuvolosi. Dal pomeriggio incremento della copertura nuvolosa fino a cieli irregolarmente nuvolosi o molto nuvolosi. Precipitazioni assenti. Venti deboli a regime di brezza, temperature stazionarie.

Sabato 23 la notte ancora un po di nuvlosità ma con nubi in progressivo calo fino a cieli sereni o poco nuvolosi già entro la mattinata. Nuovo incremento della copertura nuvolosa dalla serata. Precipitazioni assenti, venti a regime di brezza, temperature stazionarie.

Domenica 24 la notte cieli molto nuvolosi ma con nuvolosità in calo fino a cieli poco nuvolosi entro la mattinata. Precipitazioni assenti, venti deboli a regime di brezza, temperature stazionarie o in lieve aumento.

Lunedì 25 cieli sereni o poco nuvolosi. Precipitazioni assenti, venti deboli a regime di brezza, temperature in aumento le massime, minime in calo.

Martedì 26 cieli sereni o poco nuvolosi. Precipitazioni assenti, venti deboli a regime di brezza, temperature stazionarie o in lieve aumento.

Mercoledì 27 generali condizioni di bel tempo. Nelle ore pomeridiane possibili nubi temporalesche in entroterra. Precipitazioni assenti o deboli temporali in entroterra nelle ore pomeridiane. Temperature stazionarie.

Giovedì 28 bel tempo con accumuli nuvolosi di tipo temporalesco dal pomeriggio in entroterra con locali sconfinamenti lungo la costa. Precipitazioni assenti o deboli fenomeni temporaleschi segnatamente in entroterra. Temperature stazionarie, venti a regime di brezza

Venerdì 29 al mattino sole, al pomeriggio temporali di stampo estivo.

Con questo è tutto, vi salutiamo e vi invitiamo a seguirci costantemente per tutti gli aggiornamenti dell'ultima ora e per le news dalla Liguria.

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Oggi altra bella e calda giornata di sole. Week-end diviso a metà

A cura di Marco Ellena, 21 May 2020 alle ore 7:00

Nella giornata di ieri il sole è tornato a fare la sua comparsa nei cieli di Liguria e con esso le temperature sono tornate a salire tanto da sfondare quota 30°C nell'entroterra genovese.
Oggi si avrà un bis delle condizioni meteo di ieri quindi un'altra bella e calda giornata di sole. Sole che sembra ci accompagnerà fino a Sabato con una sola parentesi nuvolosa (forse) Venerdì (soprattutto il pomeriggio).
Ma come titolavamo il week-end sembra diviso a metà perchè se Sabato sarà il sole il vero protagonista, Domenica torneranno le nuvole ma con esse non sembra possano giungere anche le precipitazioni che dunque dovrebbero essere assenti.
Le temperature resteranno alte fino a Sabato ma probabilmente stazionarie senza ulteriori incrementi fatto salvo per locali condizioni meteo-orografiche che potrebbero, specie in entroterra, favorire un riscaldamento dei bassi strati dell'atmosfera.
Da Lunedì tornerà il sole e forse, proprio con l'inizio della prossima settimana, questa volta portare ad un'ulteriore incremento del caldo e la soglia psicologica dei 30°C potrebbe essere realtà non solo di una singola centralina in entroterra ma di più località.
Ci stiamo però spingendo molto avanti considerando che oggi è Giovedì e che nel corso della prossima notte sarà online la classica edizione de La Macchina del Tempo che cercherà di chiarire meglio la situazione dei prossimi sette giorni.
Dovrete dunque attendere ancora qualche ora per avere ulteriori dettagli e vi invitiamo pertanto a non perdervi la prossima edizione de La Macchina del Tempo.



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Record di caldo oggi in Liguria. Sfondata quota 30°C nell'entroterra genovese!

A cura di Marco Ellena, 20 May 2020 alle ore 22:31

Giornata dal forte rialzo termico quella di oggi, anche più dell'atteso.
Dalla rete LIMET apprendiamo che le termiche diurne odierne hanno superato ovunque sulla costa i 26-27°C ma con non poche stazioni che hanno superato questo range.
Come spesso accade nella stagione estiva le temperature tendono a risultare più alte nei fondovalle dell'entroterra piuttosto che lungo le coste dove l'effetto mitigatore del mare consente alle temperature di abbassarsi di qualche grado.
Non ci sorprende dunque osservare che oggi con termiche da inizio Estate troviamo le termiche più alte nell'entroterra.
Per esempio, nell'area metropolitana genovese, se prendiamo ad esempio centraline sulla stessa linea d'aria ma a distanze diverse dal mare troviamo, ad esempio, i +26.9°C di Cornigliano, i +27.4°C degli Erzelli e poi i +29.3 di Begato (nostra centralina).
Ma il record va ad una stazione qualche chilometro ancora più a nord della nostra centralina e più precisamente la stazione di Campomorone che ha segnato una termica diurna record di ben +30.5°C.
Oggi dunque primo assaggio d'Estate per la Liguria e, ad oggi, giornata più calda da gennaio.



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Ritorna il sole e ci accompagnerà fino a Venerdì. Week-end tra sole e nuvole

A cura di Marco Ellena, 20 May 2020 alle ore 7:00

La giornata di ieri è trascorsa come previsto tra nuvole e qualche sporadica pioggia.
Dalla rete LIMET risulta che ha visto più pioggia l'estremo Levante ligure e l'entroterra del Tigullio, meno altrove con solo qualche goccia di pioggia qua e la.
L'allontanamento del minimo, oggi, porterà ad un graduale miglioramento delle condizioni meteo fino a cieli poco nuvolosi entro il pomeriggio.
Il sole, dopo la pausa di ieri, tornerà a riscaldare l'atmosfera e anche le temperature diurne tenderanno a salire in modo sensibile con valori massimi sulla costa superiori ai 25-26°C quasi ovunque.
Questa situazone resterà stabile per qualche giorno, almeno fino a Venerdì compreso.
Nel corso del week-end il meteo peggiorerà leggermente ma il sole resterà a farci compagnia; avremo solo un'alternanza sole-nubi ma senza precipitazioni.
Per ora dunque è tutto, a presto con altre novità e news!

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Giornata grigia con piovaschi occasionali. Migliora Mercoledì e Giovedì con caldo, poi nuovo peggioramento da Venerdì e per il prossimo week-end

A cura di Marco Ellena, 19 May 2020 alle ore 7:00

Con un po' di ritardo sulla tabella di marcia ormai il ciclone tirrenico è in risalita verso nord e porterà ad un peggioramento moderato nel corso della giornata odierna. I cieli risulteranno spesso grigi e ci sarà la possibilità di occasionali piovaschi sparsi.
Dal punto di vista precipitativo non ci aspettiamo nessun fenomeno di rilievo ma solo qualche goccia di pioggia sparsa ed intermittente, distribuita a macchia di leopardo sul territorio ligure.
I fenomeni si esauriranno in serata e domani, dopo un'iniziale clima ancora grigio, il meteo andrà a migliorare riproponendo il sole su tutta la Regione.
Anche Giovedì sarà il sole il protagonista mentre da Venerdì potrebbe iniziare una nuova fase instabile con episodi piovosi, forse marcati ma è ancora presto per parlarne con certezza.
Capitolo temperature: oggi saranno in calo stante la minor insolazione mentre da domani, il ritorno del sole riporterà in su le colonnine di mercurio con valori anche piuttosto alti (valori che quasi ovunque sulla costa supereranno i 26°C). Da Venerdì il nuovo peggioramento darà una nuova sferzata verso il basso alle temperature.
Per tutti ulteriori dettagli consultate le nostre previsioni (aggiornate 4 volte al giorno) e seguite tutti gli aggiornamenti nelle news!



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Serata bollente: quasi ovunque ancora 22°C. Record a La Spezia con ben 25°C

A cura di Marco Ellena, 18 May 2020 alle ore 22:48

Iniziamo col dire che la giornata odierna è stata la più calda del mese ma non solo: la massima di +26.6°C è risultata la più calda da inizio anno.
Questo trend in salita delle temperature (del tutto previsto) si ripeterà nei prossimi giorni con unica pausa domani quando ci attendiamo una minor insolazione per una maggior nuvolosità.
Oggi non è stata solo calda durante il giorno ma stiamo registrando ancora ora termiche del tutto rilevanti vista l'ora: nel genovesato le temperature si aggirano tra 20°C e i 24°C di Arenzano, nel Savonese siamo attorno ai 23°C mentre più fresco il Ponente con una media di 18-22°C.
Ma il record di caldo lo detiene lo spezzino con i 25.2°C di La Spezia che detinene al momento il record di caldo serale in questo 18 Maggio 2020.
Come detto domeni le termiche dovrebbero scendere un pochino grazie anche alla maggior nuvolosità e a qualche pioggia che dovrebbe cadere.
Vi rimandiamo comunque all'articolo di domani mattina per tutti gli ulteriori dettagli.

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Si inizia col sole ma ben presto le nuvole torneranno ad occupare la Liguria. Piogge da stasera e Martedì. Da Mercoledì migliora e da Giovedì sole e caldo!

A cura di Marco Ellena, 18 May 2020 alle ore 7:00

Avevamo parlato già nel corso della Macchina del Tempo della possibilità di un minimo ad inizio settimana in risalita verso nord.
Avevamo parlato che ci avrebbe coinvolto nella giornata di Lunedì ma in successivi interventi avevamo spostato di qualche ora l'interessamento della Liguria.
Ad oggi sembra (quasi) tutto cnfermato con il ciclone che oggi si posizionaerà all'altezza della Sardegna e che nel corso delle ore si sposterà a nord.
Per questo la giornata odierna inizierà col sole ma, con il passare delle ore e con l'avvicinamento del minimo alla Liguria, la copertura nuvolosa andrà aumentando.
Le piogge ci raggiungeranno da sud verso nord nel corso della serata ma saranno precipitazioni per lo più deboli ma potrebbero risultare moderate in entroterra. Poi domani il minimo sarà sul nord Italia e la Liguria sarà interessata da fitta nuvolosità e piogge ma sempre deboli perchè ci aspettiamo che buona parte dei fenomeni si concentrerà oltr'appennino.
Le piogge si esauriranno entro la serata. Mercoledì inizia ancora con qualche nube ma il sole tornerà presto a baciare nuovamente la nostra Regione.
Sole che sarà poi protagonista negli scenari liguri per i giorni successivi.
Per quanto riguarda le temperature queste saranno sostanzialmente stabili oggi, in calo domani con l'arrivo delle precipitazioni e comunque sotto media. Con il ritorno del sole Mercoledì anche le temperature subiranno un balzo in alto significativo con valori che, ra Giovedì e Venerdì, potrebbero superare i 25°C ovunque lungo la costa.
Vi terremo comunque aggiornati su tutte le ultime news dai modelli e sulla situazione meteo sulla nostra Regione...a presto!



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Piogge medie la scorsa notte. Gran parte dell'attività pluviometrica si è concentrata sui versanti padani

A cura di Marco Ellena, 15 May 2020 alle ore 22:42

La giornata è ormai in conclusione e i fenomeni sono ormai assenti da diverse ore su tutta la Liguria.
La fase più "critica" è stata la scorsa serata e la notte scorsa quando si è abbattuto sul nord Italia una forte cella temporalesca.
La Liguria ne è stata ai margini e si sono registrati accumuli pluviometrici generalmente scarsi o medi.
Gran parte dell'attività precipitataiva, invece, si è concentrata sulla Val Padana con violenti fenomeni già oltregiogo con violenti rovesci e temporali ad esempo ad Acqui Terme dove sono stati ingenti gli allagamenti.
Ma il fulcro vero e proprio del fortunale si è registrato sulla linea Milano-Bergamo-Verona-Bolzano- Alpi orientali come mostra anche la mappa di produzione genovameteo.it che ritrae la distribuzione delle precipitazioni la scorsa notte e che vi presentiamo:



Abbiamo condiviso sulla nostra pagina facebook (se non siete ancora iscritti vi aspettiamo, siamo sotto genovameteo.it) video e news che descrivono quanto accaduto ad Acqui Terme e a Milano.
Nei prossimi giorni, come detto nella scorsa news pubblicata poco fa, pioverà dnuovo ma non ci aspettiamo un'intensità del genere.

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Aggiornamento previsioni: Sabato si inizia con schiarite, si finisce con piogge. Il peggioramento di Lunedì si sposta a Martedì/Mercoledì

A cura di Marco Ellena, 15 May 2020 alle ore 22:10

I modelli ci segnalano alcune novità sulle previsioni meteo per i prossimi giorni e noi siamo qui ad aggiornarvi.
Partiamo dal brevissimo termine, cioè da Sabato. La giornata inizierà con clima incerto ma saranno possibili schiarite sparse per tutta la Regione. Dal pomeriggio, però, le nuvole tornano ad aumentare rapidamente e si verificheranno le prime deboli precipitazioni. Le piogge (sempre deboli ma un po' più durature) continueranno anche nella serata di Sabato e nella nottata di Domenica.
Dalla mattinata di Dmenica, poi, i cieli si puliranno rapidamente da Ponente a Levante regalandoci una giornata tutto sommato buona (forse la migliore dei prossimi sette giorni).
Tempo buono anche nella nottata di Lunedì ma già entro la mattinata i cieli torneranno ad annuvolarsi (per ora senza precipitazioni o con blandi fenomeni). Martedì ecco l'arrivo dei fenomeni inizialmente attesi per Lunedì dalla nostra Macchina che saranno moderati ovunque e che si distribuiranno non solo per la giornata di Martedì ma anche in parte di Mercoledì. Nulla di allarmante (almeno stando le attuali elaborazioni) ma data la circolazione meridionale potrebbero verificarsi accumuli importanti non previsti specie nell'entroterra.
Rimarremo sempre qui, comunque, ad informarvi e ad aggiornarvi sulle previsioni e sulla situazione meteo a Genova e in Liguria...a presto!

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Nessun blocco anticiclonico. Azzorre sulle Isole Britanniche e cieli mediterranei affollati di perturbazioni

A cura di Marco Ellena, 15 May 2020 alle ore 1:05

Amici di genovameteo.it bentrovati al consueto appuntamento settimanale con la nostra Macchina del Tempo.
La settimana che ci lasciamo alle spalle è stata caratterizzata da clima spesso instabile grazie all'assenza di qualunque tipo di blocco anticiclonico sulla porta atlantica che ha consentito, quindi, il transito di continui passaggi perturbati.
E sembra che questa sarà la conformazione barica anche della prossima settimana con addirittura un'Anticiclone delle Azzorre spostato a nord e quindi una porta atlantica spalancata.
Così già nel corso di Venerdì una prima perturbazione transiterà sul nord Italia portando piogge e i primi temporali di stagione.



Passata una perturbazione via con quella successiva che ci raggiungerà nella seconda parte di Sabato con un nuovo apporo pluviometrico.



Dopo le piogge di Sabato i fenomeni andranno lentamente scemando Domenica con un'ultima parte del week-end che vedrà condizioni meteo interlocutorie e forse anche qualche spazio di sereno.
Ma sarà solo un momento rapido di miglioramento perchè già Domenica stessa una terza pertrbazione entrerà nel Mediterraneo, questa volta più a sud.



Pericolo scampato per la Liguria?
Assolutamente no, anzi: la perturbazione nella seconda parte di Domenica, una volta sul Tirreno devierà verso nord e raggiungerà frontalmente la Liguria nella giornata di Lunedì.



Questa sarà una conformazione da monitorare attentamente nelle prossime ore perchè sebbene i modelli ci segnalino piogge Lunedì ma soprattuto la notte tra Lunedì e Martedì, la provenienza meridionale dei nuclei precipitativi potrebbe concentrare la maggior parte dei fenomeni sui versanti marittimi della crinale appenninica ligure.
Attualmente si segnalano piogge moderate ma nulla di significativo, noi pensiamo che potrebbe incrementarsi l'apporto pluviometrico previsto nelle prossime ore...dunque situazione da monitorare con attenzione.
I flussi meridionali manterranno una situazione instabile sull'arco ligure anche dopo il passaggio del fronte anche per la giornata di Mercoledì e Giovedì con clima instabile e qualche possibile debole piovasco.
Sul finire della settimana l'Anticiclone delle Azzorre si sarà spostato a nord tra Isole Britanniche e Scandinavia, staccandosi dalle isole atlantiche e rappresentando un vero e proprio nucleo anticiclonico scandinavo.
Questo si spingerà verso sud senza mai interessarci direttamente; non ci interesserà ma tenderà a deviare le succissive perturbazioni come quella in arrivo tra Giovedì e Venerdì che arriverà da ovest ma devierà a sud questa volta schivandoci.





Detto questo vediamo un sunto previsionale per il periodo 15-22 Maggio 2020:

Venerdì 15 cieli molto nuvolosi. Piogge moderate in nottata, in seguito fenomeni deboli ed intermittenti nel corso del resto della giornata. Venti moderati da S, temperature in calo.

Sabato 16 la notte rapido decremento della copertura nuvolosa fino a cieli sereni o poco nuvolosi. Dalla mattinata nuovo incremento della copertura nuvolosa fino a cieli molto nuvolosi entro il pomeriggio. Possibili deboli piogge tra tardo pomeriggio e sera. Temperture in aumento. Venti deboli o assenti.

Domenica 17 la notte cieli molto nuvolosi con residui deboli fenomeni. La mattino rapido decremento della copertura nuvolosa fino a cieli sereni o poco nuvolosi. Nuovo aumento della copertura nuvolosa in serata fino a cieli molto nuvolosi. Temperature stazionarie o in lieve aumento, venti deboli settentrionali.

Lunedì 18 cieli irregolarmente nuvolosi con nuvolosità in aumento fino a cieli molto nuvolosi dal pomeriggio. Dal pomeriggio primi deboli fenomeni con precipitazioni in intensificazione la sera fino a moderate o forti. Temperature in diminuzione, venti deboli o moderati da N/NW.

Martedì 19 cieli tra irregolarmente e molto nuvolosi. Precipitazioni moderate ancora la notte, in seguito blande ed intermittenti nel resto della giornata. Temperature stazionarie, venti tra deboli e moderati da N/NW la mattina, in calo a deboli da N dal pomeriggio.

Mercoledì 20 cieli irregolarmente nuvolosi. Possibili blandi fenomeni intermittenti sparsi. Temperature stazionarie, venti deboli da N.

Giovedì 21 cieli sereni o poco nuvolosi. Precipitazioni assenti, venti deboli da N, temperature in sensibile aumento le massime, in leggero calo le minime.

Venerdì 22 bella e calda giornata di sole.

Con questo è tutto, buona permanenza su genovameteo.it!

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Nuvole, qualche breve squarcio di sole e poi nuovamente pioggia dal pomeriggio-sera

A cura di Marco Ellena, 14 May 2020 alle ore 7:00

Continua la fase instabile che caratterizza ormai tutta la settimana corrente.
Oggi vivremo nella prima parte della giornata ancora una fase interlocutoria con molte nubi e qualche possibile breve squarcio di sole. Dalla seconda metà della giornata le nuvole tornano a coprire tutto ma non solo: cadranno le prime deboli piogge, prima sotto forma di qualche goccia di piogia qua e la, poi piogge deboli più organizzate e dalla serata/nottata di domani piogge più corpose. Anche questa volta i fenomeni più significativi si verificheranno nelle ore notturne per poi scemare con l'avvicinarsi della mattina di Venerdì. Venerdì che quindi sarà ancora grigia e piovosa.
E poi??
Poi vi consigliamo di aspettare la prossima edizione de La Macchina del Tempo online come sempre dalle prime ore della notte.
Dunque a presto!



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Temperature serali miti. Massime diurne pure col Ponente più fresco

A cura di Marco Ellena, 13 May 2020 alle ore 22:55

La continua copertura nuvolosa sta facendo registrare, in questo momento, valori termini che data l'ora sono piuttosto elevate.
Sulla costa, infatti, le termiche sono quasi ovunque superiori ai 17°C. La stessa copertura nuvolosa, però, presente anche nel corso della giornata, avrebbe dovuto abbassare un pochino i valori.
Le massime registrate, invece, dalle centraline LIMET parlano chiaro: i valori diurni hanno raggiunto oggi valori ovunque superiori ai 20°C con punte addirittura di 25°C nello spezzino e più precisamente a Sarzana con 25.7°C!!!
Se l'estremo levante ligure è stato il più caldo oggi, all'altra estremità a Ponente si sono registrati valori decisamente più miti con termiche di 18-19°C al massimo. Fa eccezione Imperia che in due centraline ha registrato massime di 21.3°C e 22.3°C.
Attualmente i tassi di umidità sono molto elevati con valori ovunque superiori al 70% e valori estremi prossimi alla saturazione.
La ventilazione, dopo i giorni scorsi con venti tesi, risulta ora quasi ovunque in fase di calma in attesa dei prossimi transiti perturbati che faranno tornare i venti a soffiare con maggior vigore (ma nulla di particolare).
Venendo ad alcune curiosità provenienti dai dati della nostra centralina segnaliamo che il record termico diurno rimane fermo al 8/5/2020 con +24.3°C e la minima ferma al 3/5/2020 con +10.9°C.
Facendo un discorso retrospettivo è significativa anche la minima annulale che è stato registrato il 27/2/2020 con +2.3°C. Considerate che la posizione della nostra centralina fa registrare solitamente minime annuali sottozero mentre quest'anno non è sceso sotto i +2°C a rimarcare questa incredibile fase mite che dura davvero da moltissimo tempo.
Analizzando il vento la raffica massima mensile registrata dalla nostra centralina è di 48 Km/h registrato due giorni fa, l'11/5/2020 quando si abbatteva sulla nostra Regione la prima perturbazione accompagnata da piogge significative...vedremo se nei prossimi giorni questi record verranno battuti!



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Treni di nuvole...e torna la pioggia

A cura di Marco Ellena, 13 May 2020 alle ore 7:00

Come detto sarebbe stata una fugace comparsa quella del sole...e così è stato. Solo qualche blanda schiarita ieri e poi subito nuove nuvole.
L'attività in Atlantico è frenetica e senza alcun anticiclone di blocco l'Europa è vulnerabile ad ogni ingerenza perturbata.
Così, dopo la fase di relativa calma di ieri si riinizia con nuvole e piogge.
Oggi si inizierà con molte nuvole in cielo ma nessuna precipitazione di rilievo se non qualche goccia qua e la sul territorio ligure.
Poi dal pomeriggio ritornano le piogge, fortunatamente deboli e discontinue fino alla nottata di domani.
Poi domani forse un'altra toccata fugace del sole al mattino e poi via con nuove nuvole e deboli piovaschi sparsi intermittenti probabilmente già prima di mezzogiorno. La notte di Venerdì piogge deboli o al più moderate più continuative fenomeni che andranno a scemare (ma non a scomparire) nel corso della giornata.
Insomma ci aspettano giornate umide in cui un'ombrello a portata di mano sarà sempre utile.
Restate con noi per tutti gli aggiornamenti!



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Fuggevole sole!

A cura di Marco Ellena, 12 May 2020 alle ore 7:00

Dopo la pioggia caduta nella giornata di ieri (la nostra centralina ha registrato valori di poco inferiori ai 50 mm) oggi vivremo una brevissima pausa precipitativa in cui potremmo rivedere anche il sole.
Il miglioramento odierno non sarà però duraturo: già dalla serata tornerà ad aumentare la nuvolosità e domani avremo una prevalenza di nubi sulle schiarite.
Il peggioramento annunciato dalla nostra Macchina del Tempo per Mercoledì sembre spostato di poco più di 24 ore; le precipitazioni, difatti, giungeranno non prima della seconda metà di Giovedì e si concentreranno maggiormente tra la serata di Giovedì e la nottata di Venerdì.
Dunque l'atmosfera, dopo un lungo periodo di stabilità anticiclonica, risulta ora molto tumultuosa e ricca di scenari variabili. Insomma un clima tipicamente primaverile, una Primavera che almeno per la prima metà ci è stata negata (prolungando la lunga anomalia invernale).
Con un clima così variabile anche le previsioni perdono di efficacia in quanto piccole variazioni possono comportare grossi cambiamenti. Vi consigliamo, pertanto, di seguire i prossimi aggiornamenti e consultate le nostre previsioni aggiornate quattro volte al giorno.
genovameteo.it, stay tuned!



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Piogge tutte tra 20 e 50 mm. Cumulate massime nell'entroterra genovese ove si sono superati i 100 mm di pioggia!

A cura di Marco Ellena, 11 May 2020 alle ore 22:34

Mentre stanno ancora cadendo le ultime residue piogge, facciamo il punto della situazione precipitativa sulla Liguria.
I fenomeni oggi si sono distribuiti in modo piuttosto uniforme da Ponente a Levante con cumulate ovunque comprese tra i 20 e i 50 mm di pioggia.
Si osserva una cumulata complessiva maggiore in entroterra (come previsto) rispetto alla costa e a tal proposito segnaliamo l'entroterra genovese come area di maggior accumulo pluviometrico.
Diverse stazioni hanno superato quota 100 mm tra cui Masone 106.2 mm, Urbe 110.4 mm, S. Alberto di Bargagli 109.8 mm, Belpiano 111.4 mm ed il record è stato segnato a Pezzonasca - Moconesi con 113.8 mm.
Nelle prossime ore i fenomeni andranno ad esaurirsi quasi ovunque.



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Minimo sul sud della Francia. Ancora un nucleo precipitativo ora sul Ponente in spostamento verso Levante, poi qualche schiarita temporanea e quindi clima variabile con episodici rovesci

A cura di Marco Ellena, 11 May 2020 alle ore 8:42

Il satellite ci vede chiaro: l'occhio del ciclone è in questo momento sul sud della Francia. Attorno ad esso ruotano i flussi, le nubi e le precipitazioni mentre in prossimità del minimo stesso condizioni più stabili.
Sulla Liguria, ancora ad est del minimo, è in transito ancora un fronte ora sul Ponente ligure in spostamento verso Levante.
In questo momento piogge a tratti moderate/intense si stanno verificando appunto sul Ponente con questa linea precipitativa in spostamento verso Levante nel corso delle prossime ore.
Il minimo si sposterà successivamente sul Ligure portando ad un temporaneo miglioramento delle condizioni meteo ma, una volta spostatosi più a Levante saremo mira del fronte freddo della perturbazione con condizioni meteo meno omogenee rispetto a quelle delle ultime ore caratterizzate da clima variabile in cui potrebbero verificarsi acquazzoni improvvisi.
Dunque come previsto la fase più attiva si è scagliata sulla Liguria nel corso della notte appena trascorsa ma nelle prossime ore, nonostante potrebbero verificarsi locali schiarite, non mancheranno ancora fenomeni.
Ecco l'immagine del satellite con ben evidente l'occhio del ciclone sul sud della Francia.



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Precipitazioni in rapida intensificazione nelle prossime ore

A cura di Marco Ellena, 10 May 2020 alle ore 22:24

Conferme ci giungono dai modelli e segnali importanti ci giungono anche dai radar sparsi per il territorio europeo.
Attualmente le precipitazioni giungono da ovest/sud-ovest mentre nelle prossime ore le precipitazioni ci giungeranno più direttamente da sud.
Attualmente un nucleo precipitativo importante (quello che porterà in nottata forti fenomeni) è segnalato all'altezza della Corsica in spostamento verso nord.
Dunque forti rovesci confermati per la nottata. Prestare attenzione anche se non ci aspettiamo rischi idrogeologici particolari se non qualche smottamento nelle aree con già moti franosi in corso.

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E' ALLERTA GIALLA: forti piogge in nottata, poi segue clima grigio e deboli piogge diffuse

A cura di Marco Ellena, 10 May 2020 alle ore 19:20

Le prime (deboli) piogge sono arrivate in Liguria, avamposto di un peggioramento più serio atteso nelle prossime ore.
Secondo il nostro modello di calcolo i fenomeni saranno scarsi o nulli fino alla mezzanotte ma è proprio nel clrso della prossima nottata che ci aspettiamo i fenomeni più intensi. Le precipitazioni sulla Liguria giungeranno da ovest/sud-ovest ed interesseranno dai settori di Ponente via via verso Levante.
La fase più attiva, come detto, giungerà nel corso della nottata con fenomeni che saranno forti o localmente molto forti e cumulate che in poche ore potrebbero raggiungere i 60-70 mm (localmente di più in entroterra). Nel corso della mattinata di domani, poi, le precipitazioni continueranno ma con intensità infeeiore fino alla serata. Successivamente il meteo rimarrà "ferito" per diversi giorni con clima spiccatamente variabile e alternanza traschiarite e nubi durante le quali non si escludono deboli fenomeni.
Rimarremo comunque alla finestra ad aggiornarvi su tutte le ultime dai modelli...genovameteo.it, stay tuned!



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Si apre la porta atlantica. Via vai di perturbazioni

A cura di Marco Ellena, 08 May 2020 alle ore 0:08

Amici di genovameteo.it bentrovati al consueto appuntamento settimanale con la nostra Macchina del Tempo.
Vi avevamo già anticipato negli ultimi interventi nelle news che la prossima settimana sarebbe stata caratterizzata da un'inizio bagnato e ci chiedevamo se il peggioramento annunciato da tempo di Lunedì sarebbe stato un solo episodio o no.
Ora abbiamo la risposta: no, il peggioramento di inizio settimana non sarà solo un'episodio ma sarà indice di una circolazione atmosferica cambiata che ci porterà ad affrontare almeno due perturbazioni distinte (e forse una terza per fine settimana prossima)...ma vediamo di chiarire le cose partendo dall'inizio.
L'alta pressione africana, partita dalle coste del nord-Africa, si è poi estesa a Spagna, quindi Francia ed infine Italia. In questo suo progressivo sbilanciamento verso est, ora troviamo il nucleo anticiclonico concentrato soprattutto sulla Grecia, sud Italia e parte del centro-nord italico.



Ad ovest, dunque, il campo è libero per i flussi atlantici e le perturbazioni non si faranno attendere: già Venerdì 8 un minimo esteso sulla Spagna richiamerà aria più fresca da nord e mite e umida dall'atlantico.
Inizialmente questo minimo sarà innocuo e porterà più nubi che precipitazioni; alcune di queste nubi giungeranno fino a noi.
Domenica 10 l'impatto tra correnti molto diverse sulla Spagna alimenterà la formazioni di celle precipitative molto intense sulla Spagna che spingono, col passare delle ore, verso est.



Nella notte tra Domenica 10 e Lunedì 11, l'anticiclone greco avrà una contrazione consentendo l'avanzamento delle precipitazioni verso est.
Lunedì 11 le piogge ci investiranno in pieno anche se buona parte della loro potenza si sarà scaricata lungo la strada soprattutto sulla Francia ma giungerà a noi, comunque, con un discreto carico di precipitazioni.



Martedì 12 il fronte ci avrà abbandonato ma residui disturbi non sono da escludere.



Intanto ad ovest già un nuovo ciclone si propone di dirigersi verso est. Dopo un Martedì dunque interlocutorio, ecco che Mercoledì verremo investiti da una nuova perturbazione atlantica.



Giovedì nuovo cambio meteo col ritorno del sole...almeno al mattino; si perchè all'allontanamento del secondo fronte perturbato un terzo si sta preparando ad ovest.
Ci aspettiamo per Giovedì 14 degli squarci di sereno al mattino ma già dal pomeriggio vivremo un nuovo aumento della nuvlosità preludio di una nuova perturbazione che forse giungerà a noi nel successivo week-end (quello del 16-17 Maggio)



Ci stiamo però spingendo decisamente troppo oltre per parlarne con un minimo di senso scientifico e quindi ci fermiamo qui (ne riparleremo nei prossimi giorni).
Andiamo allora a vedere un sunto previsionale per il periodo 8-15 Maggio 2020:

Venerdì 8 cieli tra irregolarmente e molto nuvolosi. Precipoitazioni assenti, venti deboli meridionali, temperature massime in calo, minime in aumento.

Sabato 9 alternanza nubi e schiarite. Precipitazioni assenti, venti deboli meridionali, temperature in aumento

Domenica 10 cieli inizialmente irregolarmente nuvolosi con graduale aumento della copertura nuvolosa fino a cieli molto nuvolosi o coperti la sera. Possibili deboli piovaschi tra la serata e la tarda serata. Temperature stazionarie, venti deboli meridionali.

Lunedì 11 cieli molto nuvolosi o coperti. Piogge diffuse e a tratti persistenti con intensità moderata. Venti deboli meridionali, temperature in sensibile calo.

Martedì 12 cieli irregolarmente nuvolosi. Non si escludono residui deboli piovaschi. Dal pomeriggio aumento della nuvolosità fino a cieli molto nuvolosi. Temperature in aumento, venti deboli meridionali.

Mercoledì 13 cieli molto nuvolosi o coperti. Piogge diffuse e persistenti fino al pomeriggio, quindi meteo più asciutto. Dal pomeriggio graduale diminuzione della copertura nuvolosa fino a cieli poco nuvolosi tra serata e tarda serata. venti deboli meridionali, temperature in calo.

Giovedì 14 al mattino cieli sereni o poco nuvolosi ma con aumento della copertura nuvolosa col passare delle ore fino a cieli molto nuvolosi entro il pomeriggio. Precipitazioni assenti, venti deboli meridionali, temperature in sensibile aumento.

Venerdì 15 probabile alternanza sole-nubi ma senza precipitazioni.

Con questo è tutto, rimanete con noi per tutti gli aggiornamenti dell'ultimo minuto!

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Oggi una bella giornata di sole. Da domani tornano ad aumentare le nubi e Lunedì pioggia in arrivo!

A cura di Marco Ellena, 07 May 2020 alle ore 7:00

Gli scenari sembrano ben delineati dagli ultimi run previsionali che confermano quanto già indicato da giorni: oggi sarà una bella e calda giornata di sole, con ventilazone scarsa e tassi di umidità medi. Da domani, invece, la circolazione torna ad essere meridionale con un'aumento dei tassi di umidità e della copertura nuvolosa. Domani la giornata inizierà bene ma nel corso delle ore le nubi giungeranno da Ponente per interessare il resto della Regione. Ci è comunque difficile capire l'entità del peggioramento di domani...diciamo che sarà una giornata interlocutoria prima di un più marcato peggioramento da Sabato. In ogni modo sia domani, che Sabato e Domenica fenomeni precipitativi non ce ne aspettiamo (forse qualche goccia di pioggia qua e la ma sostanzialmente asciutto) mentre per vedere le precipitazioni dovremo aspettare la prossima settimana e più precisamente Lunedì quando ci sono buone probabilità di vedere piogge diffuse da Ponente a Levante, generalmente deboli o moderate.
La pioggia caratterizzerà la prossima settimana? Presto per dirlo, preferiamo aspettare ancora alcune ore, con maggiori informazione dai modelli previsionali giusto in tempo per la prossima edizione de La Macchina del Tempo che sarà online regolarmente nelle prime ore della nottata.
Vi consigliamo di non perdervi l'appuntamento...dunque a prestissimo sempre qui, su genovameteo.it!

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Serata mite in Liguria. Alle 22.10 ancora alcune centraline over 20°C

A cura di Marco Ellena, 06 May 2020 alle ore 22:15

Interessanti dati provengono dalla rete LIMET di cui anche genovameteo.it fa parte.
Il dato interessante riguarda le temperature che al momento in cui vi scriviamo sono in molte località prossime ai 20°C e in certi casi anche superiori.
E' il caso della centralina di La Spezia che segnala ancora +20.6°C, ma non è l'unica: sempre nello spezzino abbiamo i +20.0°C di Sarzana e i +20.1°C di un'altra centraina sita in La Spezia.
Dopo lo spezzino è il genovesato ha segnare le temperature più alte: +20.1°C a Sori, +20.0°C a Genova Nervi, +20.6°C a Genova Pra.
Più fresco il savonese e il resto del Ponente con valori compresi tra i 16 e i 18°C.



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Oggi giornata di spiccata variabilità: alternanza tra schiarite e annuvolamenti e qualche possibile isolata pioggia. Sole Giovedì

A cura di Marco Ellena, 06 May 2020 alle ore 7:00

Nel breve termine sembrano confermate le previsioni che vi avevamo annunciato nelle giornate scorse che vede, dopo la copertura nuvolosa di ieri, una situazione intermedia oggi per poi rivedere il sole domani.
Oggi, infatti, dopo una fase di continue correnti umidi meridionali, i flussi si interromperanno e anche la blanda perturbazione transitata più a sud della Liguria si sarà allontanata. Rimarranno dunque, solo residue nuvole a tratti anche intense ma alternate anche a schiarite. Le previsioni ci parlano anche di possibili (non certe) isolate blande precipitazioni che potrebbero anche essere a ridosso di fasi più soleggiate.
Dunque ancora una giornata interlocutoria prima di un cambio di rotta deciso domani con le correnti che da meridionali passeranno settentrionali andando a pulire rapidamente i cieli.
Il miglioramento di domani sarà però molto figace perchè già da Venerdì torneranno le nubi.
Nubi che ci dovrebbero accompagnare fino alla fine della settimana.
In merito all'accenno che vi avevamo fatto sul peggioramento di Domenica sera, le ultime elaborazioni spostano di qualche ora le precipitazioni che con buona probabilità inizieranno Lunedì e si spalmeranno lungo l'intera giornata fino a sera.
Ne parleremo più in dettaglio, però, nei prossimi aggiornamenti.
Per ora dunque è tutto, grazie per l'attenzione e buona giornata a tutti voi!



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Si intensificano i flussi meridionali domani con aumento di nuvolosità marittima. Mercoledì stallo atmosferico e cieli irregolarmente nuvolosi. Da Giovedì ingresso di flussi settentrionali e cieli sereni

A cura di Marco Ellena, 04 May 2020 alle ore 19:27

Gli scenari si stanno lentamente delineando: da Martedì 5 Maggio i flussi meridionali tenderanno ad intensificarsi portando ad un aumento esponenziale del rischio di formazioni nuvolose di tipo marittimo sui settori di centro, medio levante e medio ponente. Sulle due estremità liguri, invece, più sole.
I flussi meridionali occuperanno tutta la giornata di Martedì mentre da Mercoledì vivremo un progressivo calo dei flussi fino ad una quasi scomparsa. Il rallentamento dei flussi umidi meridionali consentirà qualche squarcio di sereno in più ma dovremo aspettare Giovedì per un miglioramento definitivo delle condizioni meteo. Da Giovedì, infatti, i flussi torneranno a rotare dai quadranti settentrionali (comunque non freddi) tanto da asciufìgare rapidamente l'atmosfera e diradare gli ultimi residui di nubi marittime che dovessero ancora esserci.
Andando off topic vi segnaliamo anche un'interessante situazione di ritorno alle precipitazioni in grande stile tra domenica sera e l'inizio della prossima settimana.
E' comunque ancora molto presto per parlarne ma vi senialiamo che dopo questa fase di maccaja ci cncentreremo a studiare questo prossimo peggioramento.
Dunque a presto...genovameteo.it, stay tuned!



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Oggi ancora una giornata soleggiata, da domani rischio maccaja con nuvolosità su alcuni settori della Regione. Altrove ancora sole

A cura di Marco Ellena, 04 May 2020 alle ore 7:00

Siamo nella settimana della spinta africana. Sarà una settimana di caldo (non estivo ma comunque superiore alla media del periodo) e di sole su molti settori della Liguria, ad eccezione dei settori centrali e limitrofe (sia a Ponente che Levante) dove l'instaurarsi di un flusso caldo umido meridionale, insaccherà questa massa di aria umida sulla costa e nell'entroterra che sollevandosi per questioni orografiche potrebbe condensare e creare quelle tipiche nubi marittime che caratterizzano il fenomeno della maccaja.
Le temperature oggi saranno ancora in aumento dopo che Sabato avevano già subito un'importante rialzo. Leggendo i modelli nudi e crudi senza interpretazione, il trend termico in salita dovrebbe durare per buona parte della settimana; per tutto il tempo di durata della lingua calda africana.
C'è però da dire che (e questo viene letto in realtà anche dai nostri sistemi previsionali) siccome sui settori centrali la nuvolosità da domani è attesa in aumento, anche il rialzo termico potrebbe essere moderato da una maggiore nuvolosità.
Resterà comunue una situazione di caldo fuori stagione alimentata da aria molto umida che farà percepire le temperature più alte di quello che in realtà sono.
Nulla a che vedere con le grandi ondate di caldo estive ma sicuramente quella di questa settimana sarà la prima accelerata verso una stagione estiva che ricordiamo, da calendario meteorologico, inizia il 1° Giugno.
Torneremo comunque sopra alla possibile formazione di nuvolosità marittima nei prossimi interventi cercando di chiarire meglio le dinamiche.
Per ora è tutto, un saluto a tutti voi da genovameteo.it!



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Torna il sole e le temperature subiscono subito un rialzo. Caldo su tutta la Liguria con picco nel Ponente

A cura di Marco Ellena, 02 May 2020 alle ore 18:23

Come annunciato il sole sarebbe tornato in questo week-end e così è stato anche con qualche ora di anticipo sul previsto.
Il sole ha riscaldato dunque la Liguria già da questa mattina e questo ha consentito alle temperature di salire velocemente. Ma il sole non è l'unico fattore: abbiamo già parlato dell'Anticiclone africano che in settimana si sarebbe steso da sud-ovest verso l'Italia e questo porterà ad un ulteriore incremento termico nei prossimi giorni.
Considerate che oggi le massime sulla costa sono state ovunque over 20°C con picchi sul Ponente dove si sono raggiunti anche i 24°C come a Ventimiglia e a Molini di Triora a ben 460 m sl.m.
Il dato non è strano: si osserva, infatti, nelle distribuzioni delle temperature che avvicinandosi alla costa le temperature tendono ad essere mitigate dal mare, più ci si addentra in entroterra, invece, questo effetto mitigatore viene meno e quindi le massime si alzano.
Questo è osservabile anche nell'area metropolitana genovese dove registriamo, ad esempio, una massima di 19.9°C a Genova Pra, 22.3°C a Genova Staglieno e ben 23.4°C a Genova Begato (nostra centralina). Man mano che ci si distanzia, dunque, dalla costa le temperature salgono. Ma questo fenomeno è ancora più evidente se andiamo a spulciare le massime delle centraline LIMET dei versanti padani: 26.4°C di massima a Prasco (AL), 26.4°C a Vignale Monferrato (AL) e addirittura 28.2°C a Predosa.
Nella prossima settimana ci aspettiamo valori massimi sui 25°C sui versanti marittimi del crinale ligure, 26/27°C nell'entroterra (ma sempre dei versanti marittimi) e più di 30°C sui versanti padani. Come annunciato nell'ultima edizione de La Macchina del Tempo una prima ondata di calore di questo 2020.



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Caligo, un fenomeno atmosferico raro che caratterizza i mesi di Aprile e Maggio

A cura di Marco Ellena, 01 May 2020 alle ore 21:17

Ci troviamo in una fase stagionale di transito ovvero quella fase atmosferica dove indici invernali ed estivi coesistono e spesso si scontrano.
Durante una normale fase invernale irruzioni fredde da nord verso sud non rappresentano una rarità, durante una normale fase estiva, al contrario, correnti calde risalgono verso nord.
Nelle stagioni di transito (primavera e autunno) colpi di coda della stagione uscente e anticipi di quella che verrà generano spesso un clima perturbato propizio per la formazione di fenomeni atmosferici talvolta anche violenti.
Quello di cui vi vogliamo parlare oggi, invece, è un fenomeno di non estrema violenza ma sicuramente affascinante ed insolito per i territori liguri: la nebbia marittima conosciuta anche col nome ligure di Caligo.
L'attore principale di questo fenomeno è il Mar Ligure come spesso accade nelle dinamiche meteo liguri (e non solo).
Durante la stagione autunnale il Ligure è carico di tutto il calore che ha assorbito durante la stagione estiva e quando un'anticipazione di incursioni più fredde settentrionali incontra il calore rilasciato da questa grossa spugna di calore che è il Ligure, favorisce repentine ciclogenesi localizzate sul Golfo Ligure che sono capaci di organizzare turbolenze anche molto pronunciate. E' la stagione dei grandi fortunali di fine stagione che normalmente annunciano la fine della stagione estiva. Questo fenomeno si prolunga per molti mesi con intensità via via calante con l'avanzare della stagione invernale perchè il Ligure rilascia pian pianino il suo calore raffreddandosi lentamente.
Non è raro che fenomeni di ciclogenesi sul Ligure (Genova Low) si prolunghi per buona parte della stagione invernale fino alle porte della successiva stagione primaverile.
Proprio la stagione primaverile vede il Ligure nelle condizioni termiche più basse dell'intero anno in quanto ha avuto tutto l'Autunno, l'Inverno e la prima parte della stagione primaverile stessa per cedere calore e raffreddarsi.
E' dunque nella seconda metà della stagione primaverile, proprio per Aprile/Maggio, la fase più fredda per il Ligure ma anche la fase stagionale in cui sono più probabili le prime incursioni calde dall'Africa avamposti di un'Estate che verrà.
Ma cosa accade quandole incursioni calde risalgono verso il ligure da sud?
Questo è il caso opposto di ciò che accade in Autunno.
L'aria calda scorre sopra la superficie di un Ligure freddo; questo contrasto termico genera un raffreddamento dell'aria sopra il ligure che, se raggiunge il dew point (o punto di rugiada) condensa a formare una nebbiolina fitta. Queste correnti trascinano verso la costa ligure questa nebbia (detta Caligo nel dialetto ligure) e investire la costa all'improvviso proiettando i nostri comuni costieri in scenari più padani che liguri.
Nulla di che spartire con la maccaja che investe, invece, le aree montuose della Liguria; in questo caso è l'aria calda in risalita verso l'arco appenninico ligure dall'Africa che passando sul Ligure si carica di umidità e si raffredda per sollevamento quando incontra la catena appenninica ligure. In questo caso sono possibili cperture nuvolose anche spesse sui versanti marittimi con nuvole anche molto basse, mentre con la Caligo la nebbia raggiunge la costa dal mare.
Insomma scenari curiosi, insoliti (ma nemmeno troppo) che rendono la Liguria uno dei luoghi meteorologicamente più interessanti d'Italia.



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Weekend col sole che ritorna. Da Sabato pomeriggio più sole ma sembrano confermate le ipotesi di maccaja per la prossima settimana

A cura di Marco Ellena, 01 May 2020 alle ore 12:49

Secondo le elaborazioni di questa mattina sembra delinearsi con maggiore certezza il destino del weekend: oggi ancora nuvole (ma non escludiamo qualche brevissima schiarita), domani mattina ancora molte nuvole in cielo ma con la nuvolosità che via via darà spazio a schiarite sempre più ampie; le schiarite domineranno gli scenari a partire dal Ponente in estensione via via verso Levante. Sul genovesato il sole dovrebbe tornare incontrastato a partire da mezzodì/primo pomeriggio.
Il sole poi ci accompagnerà anche nelle ore successive fino almeno a Domenica, forse Lunedì.
Tra Lunedì e Martedì, poi, l'intensificarsi dei flussi caldo-umidi africani potrebbero (cme già detto nella Macchina) generare una nuovolosità diffusa specie sui settori centrali e limitrofi. Una possibilità di maccaja che in queste ore vede guadagnare di probabilità ma è comunque sempre uno di quei fenomeni di difficile lettura e determinazione.
Dunque restiamo alla finestra per capire meglio se e dove questa ipotesi si verificherà, dunque a presto!
genovameteo.it, stay tuned!

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Flussi africani sul Mediterraneo. Prima ondata di calore di stagione.

A cura di Marco Ellena, 01 May 2020 alle ore 0:02

Amici di genovameteo.it bentrovati.
Dopo alcuni blandi disturbi meteo che non hanno risolto per nulla il problema siccità, il meteo ora torna nuovamente verso la stabilità (non necessariamente soleggiata) per un'incursione anticiclonica africana che porta in dote anche aria calda e umida. Per questo motivo in settimana ci aspettiamo massime anche di 25°C o localmente oltre, la prima ondata di calore della stagione.
Ma con questo regime anticiclonico il meteo resterà soleggiato e stabile? Stabile si, soleggiato forse.
Possiamo solamente dire forse perchè se i modelli ci indicano indici tipici del clima stabile e soleggiato, la provenienza dei flussi (africani) ci portano a pensare che possa esserci il rischio di formazione di maccaja su alcuni settori della Liguria, ma vediamo meglio...
...Venerdì 1° Maggio insisterà sulla Liguria un minimo depressionario che richiama a se nuvole e aria umida da sud. Il flusso circolatorio, però, rilega le precipitazioni oltralpe e per noi ci sarà clima asciutto o con blandi fenomeni derivati da stau orografico.
Sabato il minimo tenderà, molto lentamente, a traslare verso est; questo significa una parziale riduzione della nuvolosità ma non ancora un miglioramento definitivo.
Miglioramento definitivo che si raggiungerà per la giornata di Domenica quando il minimo si sarà collocato tra la Liguria di Levante e la Toscana; questo porta ad una corcolazione che lascia i settori esteri delle Alpi mira di fitte correnti verso sud che farà concentrare le precipitazioni oltralpe. Al di qua del versante alpino, su Pianura Padana e Liguria, un cono d'ombra non solo precipitativo ma anche nuvolosa.



Sulla Liguria tornerà il sole e cieli liberi da nubi. Il sole riscalderà l'atmosfera e verificheremo un sensibile aumento termico.
Intanto da sud-ovest si intravede già bene l'espansione africana sul Vecchio Continente che almeno inizialmente ci coinvolgerà marginalmente.



Per Lunedì anche il nord-ovest italico sarà sotto il regime africano ma sul bel tempo non abbiamo certezze. Soprattutto sui settori centrali della Regione potrebbe verificarsi il fenomeno della maccaja con cieli grigi ma nessuna precipitazione. Questa maggior copertura nuvolosa potrebbe limitare il rialzo termico che invece si verificherebbe se i cieli fossero sereni.
Per Mercoledì l'Alta africana rienterà rapidamente verso sud consentendo alle perturbazioni atlantiche di entrare in Europa prima a nord, poi via via più a sud con il progressivo arretramento dell'Anticiclone africano.



Venerdì 8 si affaccia più a sud una nuova perturbazione che potrebbe, poi, nei giorni successivi interessare anche la nostra Regione.



Ma qui stiamo sfociando sul medio e lungo termine e dunque preferiamo rimandarvi ai prossimi aggiornamenti.
Vediamo ora un rapido sunto previsionale per il periodo 1-8 Maggio 2020:

Venerdì 1° Maggio cieli tra molto e irregolarmente nuvolosi. Precipitazioni poco probabili ma non del tutto esclusi. Dal pomeriggio-sera miglioramento delle condizioni meteo fino a cieli irregolarmente nuvolosi. Venti deboli meridionali, temperature in aumento.

Sabato 2 cieli inizialmente irregolarmente nuvoloso ma con nuvolosità in calo fino a cieli poco nuvolosi in progressione da Ponente a Levante. Precipitazioni assenti, venti deboli di direzione variabile, temperature in aumento.

Domenica 3 cieli sereni o poco nuvolosi. Precipitazioni assenti, venti deboli settentrionali, temperature in aumento.

Lunedì 4 cieli sereni o poco nuvolosi. Sui settori centrali possibile maccaja con cieli grigi. Precipitazioni assenti, venti deboli meridionali, temperature in leggero aumento sulle due riviere, stazionarie sui settori centrali.

Martedì 5 cieli sereni o poco nuvolosi. Sui settori centrali possibile maccaja con cieli grigi. Precipitazioni assenti, venti deboli meridionali, temperature stazionarie sulle due riviere, in leggero calo sui settori centrali.

Mercoledì 6 cieli molto nuvolosi. Precipitazioni assenti, venti deboli meridioanali, temperature stazionarie o in leggero calo (specie sulle due riviere).

Giovedì 7 cieli molto nuvolosi. Precipitazioni assenti, venti deboli meridionali, temperature stazionarie.

Venerdì 8 probabile nuova giornata grigia ma asciutta.

Con questo è tutto, vi salutiamo e auguriamo a tutti voi una felice giornata!

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Le nuvole tornano ad aumentare. In serata non si escludono deboli piogge. Da Sabato (meglio da Domenica) inizio di una fase soleggiata

A cura di Marco Ellena, 30 Apr 2020 alle ore 7:00

Nella giornata di ieri, come previsto, si è verificata una residua instabilità che ha portato qua e la anche a qualche debole precipitazione. Dal pomeriggio, invece, un'inaspettato sole ha riscaldato l'atmosfera baciando parte della Liguria.
Come avevamo annunciato in precedenza, però, questo non previsto sole può dirsi già in archivio perchè già da oggi vivremo un'incremento della copertura nuvolosa con cieli tra irregolarmente e molto nuvolosi. Con il passare delle ore l'incremento della copertura nuvolosa si farà sempre più evidente da Ponente a Levante fino alla serata quando non escludiamo completamente che possa cadere anche qualche goccia di pioggia.
Venerdì 1° Maggio una giornata sicuramente migliore ma potrebbe essere possibile che i cieli si offuschino parzialmente di una sottile coltre di nubi o di velature alte e sottili.
Sabato alternanza sole e nubi (ma il sole dovremmo vederlo) ma per un miglioramento definitivo delle condizioni, con cieli sereni ovunque, dovremo aspettare la giornata di Domenica.
Il ritorno del sole nel fine settimana sarà preludio di una fase soleggiata?
Ne parleremo ampiamente nella prossima edizione de La Macchina del Tempo online come sempre dalle prime ore della notte.
Dunque a presto!

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La pioggia è arrivata e ha battuto di più in zone non attese. Oggi instabilità residua. Le nuvole non ci lasceranno prima di Sabato o Domenica

A cura di Marco Ellena, 29 Apr 2020 alle ore 7:00

Facciamo il punto della situazione: come previsto, nella giornata di ieri, la pioggia è arrivata in Liguria da Ponente a Levante, ma non si è distribuita uniformemente. Avevamo previsto come aree di maggior piovosità l'area di centro-levante e per il genovesato la presenza di pioggie deboli con il rischio di acquazzoni improvvisi sprecie in mattinata.
Invece la mattinata, almeno sul genovesato, è trascorsa abbastanza tranquilla mentre la pioggia ha interessato maggiormente la zona di Ponente. Dai dati della rete LIMET di ieri sere, si è osservata una precipitazione sulla Liguria generalmente debole o moderata che alla mezzanotte ha visto una distribuzione uniforme sul territorio regionale.
Le centraline LIMET hanno registrato un'attività pluviometrica più intensa in un'area abbastanza ristretta (tra Genova Voltri e Varazze) con cumulate prossime agli 80 mm di pioggia e una punta superiore ai 100 mm di pioggia cumulata nelle 24 ore a Masone (dunque una fenomenologia piuttosto importante).
E adesso?
Le piogge ci lasceranno lentamente con le prime fasi asciutte sul Ponente in estensione progressivamente verso il Levante che sarà l'ultimo a veder finire le piogge.
I fenomeni residui di oggi saranno comunque deboli e alternati a fasi asciutte via via sempre più lunghe.
La nuvolosità, semore intensa, si farà via via meno compatta ma non ci abbandonerà mai completamente; e non solo oggi: anche nei prossimi giorni la nuvolosità si renderà protagonista delle nostre giornate anche se non escludiamo locali schiarite.
Per vedere un cambio più netto del tempo, verso il sole, dovremo aspettare Domenica quando il sole tornerà a regnare incontrastato.
Torneremo comunque ad aggiornarvi, come sempre qui su genovameteo.it!



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La Liguria bagnata dalla pioggia. Record a Masone, nucleo precipitativo tra Genova Voltri e Varazze. Per il resto piogge deboli

A cura di Marco Ellena, 28 Apr 2020 alle ore 23:58

Come atteso le piogge oggi sono tornate a far visita la Liguria.
La Liguria ha visto accumuli da Ponente a Levante con cumulate abbastanza eterogenee ma che in generale hanno visto accumuli attorno ai 20 mm di pioggia nel corso delle 24 ore. Dunque una fenomenologia tutto sommato scarsa ma ci sono delle eccezioni: la rete LIMET registra una scia pluviometrica più significativa tra Genova Voltri e Varazze dove le cumulate sono risultate superiori a quelle delle altre aree; basti pensare alla centralina di Fabbriche, a Genova Voltri, che ha segnato 74.2 mm di cumulata, Arenzano 52.2 mm ma anche e soprattutto Varazze con 81.6 mm.
Ma il record lo detiene l'entroterra di Genova e specificatamente l'entroterra genovese di Ponente con la stazione di Masone che ha registrato ben 102.0 mm di pioggia.
Come vedete, dunque, poca pioggia si ma con dei distingui ben precisi. Probabilmente gli acquazzoni previsti su Genova si sono localizzati di qualche chilometro più ad ovest del capoluogo genovese.
E domani?
Ve lo racconteremo domani mattina nel consueto articolo della mattina...a presto!



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Arrivano le piogge, maggiormente su genovesato e levante. Sul genovesato possibili acquazzoni improvvisi?

A cura di Marco Ellena, 28 Apr 2020 alle ore 7:00

Amici di enovameteo.it ci siamo: il tanto annunciato peggioramento entra nella sua fase più attiva dal punto di vista precipitativo. Le piogge saranno deboli ed intermittenti sul Ponente e Spezzino, deboli continuative sul Savonese e tra deboli e moderate su Genovesato e Levante.
Un'occhio di riguardo va soprattutto al genovesato dove, in generale, i fenomeni dovrebbero essere per lo più debole ma i nostri modelli di calcolo ci segnalano una probabilità di acquazzoni improvvisi di breve durata ma in quelle fasi anche intense o molto intense. La fascia oraria di maggior rischio va dalle 10 alle 12 di oggi. In seguito i fenomeni dovrebbero riprendere un carattere più regolare sempre debole.
Domani cieli ancora pieni di nubi anche se non si esclude qualche brevissima schiarita qua e la. La giornata sarà per lo più asciutta ma non si escludono locali gocciolamenti ma davvero di poca importanza.
Giovedì ancora grigio con locali sgocciolamenti irrisori o clima totalemnte asciutto, in serata rapido miglioramento fino a cieli sereni o poco nuvolosi.
Venerdì sole ma durerà molto poco perchè già da Sabato i cieli potrebbero coprirsi di nubi...in ogni caso vedremo nei prossimi aggiornamenti cosa ci diranno i modelli.
Per ora è tutto, buona giornata a tutti voi!



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Ancora una giornata interlocutoria prima del peggioramento da domani

A cura di Marco Ellena, 27 Apr 2020 alle ore 7:00

Oggi, Lunedì 27 sulla Liguria ancora una giornata interlocutoria in attesa del peggioramento che da giorni indichiamo come possibile da Martedì. Le ultime elaborazioni lo confermano e lo localizzano, come fase più attiva dal punto di vista precipitativo, per i settori di centro-levante. Altrove molte nuvolole e qualche goccia di pioggia, nulla di più. Su genovesato e levante ligure (spezzino escluso) fenomeni precipitativi più diffusi ma sempre a regime di debole precipitazione. I fenomeni potrebbero trascinarsi anche per la giornata di Mercoledì e il tutto si concluderebbe entro la serata.
Gli apporti pluviometrici saranno poco rilevanti. Giovedi stop dei fenomeni ovunque ma ancora cieli affollati da nubi.
Un brevissimo miglioramento è atteso per Venerdì ma poi, già da sabato la nuvolosità riprenderà lentamente ad aumentare (al momento non ci attendiamo ulteriori precipitazioni).
Nelle prossime ore vi aggiorneremo ulteriormente, restate con noi!



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La maggior copertura nuvolosa ha calmierato le massime. Solo nello spezzino raggiunti i 20°C

A cura di Marco Ellena, 26 Apr 2020 alle ore 22:22

La giornata odierna ha visto un'alternanza tra nubi e schiarite che sono state talvolta e in certe aree geografiche anche ampie.
Sabato sui settori centrali la nuvolosità è risultata più compatta. Per questo oggi la nostra centralina ha registrato valori leggermente superiori rispetto a ieri ma comunque contenute grazie alla nuvolosità che ha ridotto l'insolazione.
Anche sul resto della Regione è andata più o meno così con valori massimi che sulla costa si sono attestati tra i 16 e i 18 °C un po ovunque da Ponente ai settori centrali.
Sul Levante, man mano che ci si avvicinava allo spezzino, le colonnine di mercurio guadagnavano qualche decimo di rado fino alla zona de La Spezia che ha registrato le massime odierne più alte.
La temperatura più alta è stata all'estremità orientale della Regione, a Sarzana con ben 21.3°C. A seguire tutto lo spezzino con valori quasi ovunque over 20°C.
Minime invece leggermente inferiori rispetto a ieri (per lo stesso motivo della minor copertura nuvolosa) e che si attestano sulla costa ovunque tra gli 11 e i 13°C ovunque senza distinzione di settore geografico regionale.
Alti i tassi di umidità che sono stati ovviamente massimi nelle ore di buio e minimi nelle ore centrali della giornata quando, in condizioni di normalità meteorologica, normalmente ci si avvicina al 50% di Umidità Relativa mentre, ad esempio, la nostra stazione ha segnato un'umidità minima di 65%...quindi valori di umidità medio-alti frutto di una circolazione che per tutta la giornata è risultata meridionale.
Per quanto riguarda l'umidità relativa negli ultimi giorni abbiamo registrato nella nel nostro punto di osservazione un calo drastico nella giornata del 22, valori costantemente bassi il 23, un nuovo incremento il 24 e valori decisamente alti il 25 e 26. Tutto è correlato dalla circolazione che, quando è meridionale come in questi ultimi giorni, porta in dote molta umidità e, conseguentemente al rialzo di questa umidità sui crinali appenninici, anche una maggiore nuvolosità.



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Lungo termine: Tre cicloni settentrionali determinano il meteo sul Vecchio Continente. Parentesi calda tra il 3 e 6 Maggio?

A cura di Marco Ellena, 26 Apr 2020 alle ore 16:48

I modelli sul medio e lungo termine fino ad ora sono stati incerti proponendo, ad ogni run previsionale scenari differenti. Da qualche ora, però, sembra che si stiano uniformando verso uno scenario più definito (ma comunque ancora da verificare).
Partiamo da una situazione barica in Europa moderatamente compromessa con due lingue fresche ed instabili definite (uno sulla Groenlandia e uno all'altezza della Scandinavia) e una pressione che va via via crescendo spostandosi verso sud. A metà una situazone pressorea intermedia (ne di Alta ne di Bassa pressione) in cui sono liberi di passare blandi spifferi instabili dall'Atlantico.



Questo porterà sul nostro territorio il passaggio di corpi nuvolosi spesso non organizzati e qualche pioggia (come il 21 Aprile) ma organizzazioni nuvolose generalmente modeste.
Le due lingue instabili prima descritte tenderanno ad attrarsi l'una verso l'altra formando un ponte instabile attorno al 27 Aprile.
Nel frattempo sull'Italia sempre una situazione di debole instabilità con il nostro Paese in un limbo pressoreo.
Il ponte instabile, fino ad ora ben posizionato a nord (sull'Europa all'altezza di Inghilterra e Scandinavia) si organizzerà con tre minimi distinti: uno in pieno nord Atlantico, uno sull'Inghilterra e uno sulla Scandinavia.
Il minimo inglese, nei giorni successivi, tenderà ad approfondirsi più di tutti e l'approfondimento di questo minimo favorirà un'aumento della forza con cui questo mulinello invierà verso sud componenti fresche ed instabili.
Il 30 Aprile riuscirà, tale minimo, a coinvogliare aria fresca ed instabile fin verso l'Italia favorendo un calo termico e un peggioramento delle condizioni meteo.



Entro il 1° Maggio il ciclone inglese si sgretolerà e andrà scemando. Contemporaneamente farà la stessa fine anche il minimo scandinavo mentre il cicone nord atlantico si approfondirà.
Il baricentro fino ad ora in equilibrio tra i tre minimi, dunque, si sposterà tutto ad ovest verso il minimo nord atlantico. Ciò significa che anche il ponte instabile tenuto in piedi in precedenza dal sistema dei tre cicloni, si spezzerà portando buona parte della massa d'aria instabile verso ovest in Atlantico.
Con l'Atlantico bloccato e l'area mediterranea-africana completamente libera l'Anticiclone africano sarà libero di svegliarsi dalle coste africane e di espandersi progressivamente verso nord.
Ecco che dal 2 Maggio, il promontorio di Alta pressione africana si estenderà sempre più fino a sud, con meteo in miglioramento e temperature sempre più in salita.
Saremo nel pieno della lingua africana a partire dal 3 Maggio quando potremmo essere investiti dalla prima ondata di caldo della stagione. Sul meteo dobbiamo invece precisare che, se il regime anticiclonico ci dice sole, sappiamo anche che con quel genere di circolazione caldo-umida meridionale non possiamo del tutto escludere fenomeni di maccaja.
Il 5 Maggio la lingua africana avrà raggiunto la sua massima estensione toccando a nord addirittura la Scandinavia.



Come sempre accade in questi casi, la spinta a nord di correnti calde e stabili, favorisce ai bordi orientali e occidentali la discesa di aria più fresca ed instabile.
Stiamo puntando l'attenzione sul ramo instabile occidentale che potrebbe, nei giorni successivi spingere verso est la lingua anticiclonica.
Questa prospettiva è attualmente la più papabile e sembra che, attorno al 12 Maggio, possa raggiungere l'Italia probabilmente con una perturbazione meglio organizzata.



E per ora ci fermiamo qui, ricordandovi come sempre che i focus sul lungo termine sono delle chiaccherate in cui cerchiamo di capire in che direzione potrebbe andare il meteo. Prendete, come sempre ci raccomandiamo, queste prospettive come tali e non come la verità assoluta anche perchè e soprattutto in questa stagione, piccolissime variazioni sui parametri predittivi possono cambiare notevolmente gli scenari.
Vi invitiamo dunque a seguire i prossimi aggiornamenti.

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Aggiornamento situazione: un minimo sul Mediterraneo meridionale porta solo nubi al nord. Nelle prossime ore il minimo risalirà verso nord ma scarico ma...

A cura di Marco Ellena, 26 Apr 2020 alle ore 0:01

Grazie all'incrocio tra le mappe di analisi (di nostra produzione) relative alla situazione pressorea sul Vecchio Continente e zoomando sul Mediterraneo si osserva un minimo di bassa pressione sul Mediterraneo meridionale che porta la nuvolosità a spingersi verso sud verso il minimo ma richiamando verso nord anche aria umida e mite.





Questo richiamo verso sud, dunque, anche se la perturbazione è concentrata a sud, porta una certa nuvolosità da maccaja anche sul nostro territorio regionale in modo piuttosto eterogeneo.
Quello che farà ora il minimo sarà quello di spostarsi verso nord ma ormai, la già blanda perturbazione, sarà pressochè esausta e quindi solo nubi nelle prossime ore.



Addirittura, con il passaggio oltralpe del minimo, nella serata di Domenica non si escludono schiarite che saranno temporanee.
Si, temporanee perchè con il raggiungimento del minimo a nord della Francia verrà richiamata dal minimo stesso flussi umidi ed instabili dall'Atlantico mentre sulla nostra Regione continueranno a soffiare deboli venti meridionali.
Insomma ben presto torneranno le nubi e contemporaneamente, poco a sud del minimo, in piena Francia, si rinforzerà una linea precipitativa che dalla Francia stessa scenderà verso sud (facendo perno sul minimo ex-mediterraneo ora francese).
Le piogge dovrebbero raggiungerci tra la tarda serata di Lunedì e Martedì quando si svilupperanno le maggiori probabilità di precipitazioni.
Non trattandosi di un minimo ben organizzato i fenomeni potrebbero risultare molto eterogenei, principalmente molto deboli ma non si escludono rovesci brevi e localizzati.
Continueremo ad aggiornarvi nelle prossime ore.
genovameteo.it, stay tuned!

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Aggiornamento prossimo peggioramento: perturbazione in leggero anticipo?

A cura di Marco Ellena, 25 Apr 2020 alle ore 11:34

Abbiamo parlato, nell'ultima edizione de La Macchina del Tempo, di un peggioramento atteso per l'inizio della prossima settimana. Abbiamo alcune novità che ci teniamo ad esporvi qui.
Secondo le ultime elaborazioni modellistiche sembra che la perturbazione sia in leggero anticipo (di circa 12 ore) rispetto al previsto. Confermiamo che questa perturbazione porterà in dote delle precipitazioni e che queste potrebbero giungere da noi già nella giornata di Martedì per poi trascinare una coda precipitativa nella serata di Martedì stesso e per Mercoledì. Dunque la fase più acuta del peggioramento passa da Martedì sera/Mercoledì a Martedì con una cumulata di ancora difficile determinazione: i modelli, da questo punto di vista, sono ancora un po' ballerini e ad un run previsionale indicano fenomeni moderati, ad un'altro deboli o nulli. In ogni caso saranno fenomeni al massimo moderati e dunque nulla di particolarmente significativo. Nelle prossime ore vedremo cosa ci diranno i modelli e in caso di novità significative vi terremo aggiornati. Dunque a presto, genovameteo.it, stay tuned!!

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L'anticiclone si sgonfia lentamente lasciandoci in una palude barica in cui passerà una perturbazione tra Martedì sera e Mercoledì.

A cura di Marco Ellena, 24 Apr 2020 alle ore 0:02

Amici di genovameteo.it bentrovati al consueto appuntamento del Venerdì della nostra Macchina del Tempo.
Ci siamo lasciati con una figura anticiclonica di origine scandinava che proteggeva anche l'Italia. Nel corso delle prossime ore queto nucleo di Alta pressione si sposterà più ad est, sulla Russia, allontanandosi quindi dall'Italia.
L'allontanamento dal vertice anticiclonico, inevitabilmente, lascia l'Italia sempre più ai bordi dell'area anticiclonica.
Questo sarà sufficiente, almeno fino a Sabato, a garantire un cima stabile e soleggiato anche sulla nostra Regione senza sussulti particolari rispetto al meteo degli ultimi giorni.
Da Domenica, invece, non solo l'allontanamento ma anche la lenta disgregazione dell'Anticiclone orientale fa sì che l'Italia sia sempre più suscettibile dai passaggi perturbati occidentali.
Da Domenica, infatti, saranno in transito nubi da Ponente verso levante via via sempre più intensi ma comunque, almeno per ora, sempre senza piogge.
Ci sarà comunque ancora occasione per spazi di sereno almeno fino a Lunedì.
Da Martedì l'avvicinamento di una perturbazione organizzata da ovest darà un'accelerata sull'aumento della copertura nuvolosa che diverrà sempre più intensa e fitta.



Dalla serata le piogge che saranno localmente anche moderate. La perturbazione ormai è giunta e le piogge proseguiranno anche per la giornata di Mercoledì.
Giovedì il grosso della parte attiva della perturbazonione avrà raggiunto i Balcani ma registriamo ancora qualche colpo di coda precipitativo intermittente.



Venerdì 1° Maggio, infine, subiremo un'attacco perturbato da nord. Come sempre le Alpi proteggeranno bene l'Italia, previste solo tante nube e qualche debole piovasco sparso.

Detto questo vediamo un rapido sunto previsionale per il periodo 24 Aprile-1° Maggio:

Venerdì 24 cieli sereni o poco nuvolosi. Precipitazioni assenti, venti deboli settentrionali in rotazione a S dal pomeriggio. Temperature stazionarie.

Sabato 25 cieli sereni o poco nuvolosi. Precipitazioni assenti, venti deboli o moderati meridionali, temperature stazionarie.

Domenica 26 cieli inizialmente sereni o poco nuvolosi. Con il passare delle ore passaggio sempre più frequente di nubi isolate in organizzazione in serata fino a cieli irregolarmente nuvolosi. Precipitazioni assenti, venti deboli meridionali, temperature stazionarie.

Lunedì 27 cieli irregolarmente nuvolosi con alternanza nubi e sole. Precipitazioni poco probabili, venti deboli meridionali, temperature stazionarie.

Martedì 28 cieli inizialmente irregolarmente nuvolosi ma con nuvolosità in progressivo aumento fino a cieli molto nuvolosi entro il pomeriggio. Piogge tra deboli e moderati dal tardo pomeriggio-sera. Venti tra deboli e moderati da S/SE, temperature stazionarie

Mercoledì 29 cieli molto nuvolosi o coperti. Piogge tra deboli e moderate continuative fino al mattino, in seguito dal pomeriggio a carattere intermittente. Venti deboli meridionali, temperature stazionarie o in leggero calo.

Giovedì 30 cieli tra irregolarmente e molto nuvolosi. Possibili piogge intermittenti generalmente deboli o moderate. Venti deboli meridionali, tempertaure stazionarie o in lieve aumento.

Venerdì 1° Maggio giornata grigia e a tratti piovosa.

COn questo è tutto, grazie per l'attenzione.

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Il tempo regge fino al week-end. Peggioramento la prossima settimana?

A cura di Marco Ellena, 23 Apr 2020 alle ore 7:00

Aggiornamenti e novità dai modelli. Come previsto, nella giornata di ieri, il sole è tornato a far visita alla Liguria da Ovest ad Est. La stabilità soleggiata caratterizzerà anche la giornata di oggi e, differentemente da quanto abbiamo detto in precedenza, anche domani e il week-end.
Da Sabato osserveremo un blando aumento della copertura nuvolosa ma il sole sarà comunque ancora la protagonista.
Le temperature diurne saranno più che miti e quasi ovunque oltre i 20°C.
E il peggioramento atteso per il fine settimana è stato annullato? No, probabilmente solo rimandato.
I modelli riscontrano ancora molti parametri di variabilità per cui le previsioni sono ancora poco affidabile ma sembra che l'aumento della nuvolosità si compirà per Lunedì con condizioni prevalentemente nuvolose ma le piogge non dovrebbero arrivare prima di Martedì.
In ogni caso, come dicevamo in precedenza, il livello di affidabilità delle previsioni è basso per cui vi rimandiamo ai prossimi aggiornamenti, primo del quale la nostra consueta rubrica del Venerdì "La Macchina del Tempo" online dalle prime ore della notte.
Dunque a presto, genovameteo.it stay tuned!

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Vortice polare: croce e delizia dell'Inverno europeo

A cura di Marco Ellena, 22 Apr 2020 alle ore 12:00


E' vero, siamo ormai in piena Primavera ma vale la pena fare un salto indietro, a quello che è stato l'Inverno 2019/2020.
E' ormai notizia diffusa che il non-Inverno trascorso è stata opera di un vortice polare mai visto prima per potenza.
Ma cos'è il vortice polare e come questo può influenzare la stagione di un'intero continente?
Iniziamo col dire che sul nostro Pianeta esisto aree di alta e bassa pressione costante.
La pressione atmosferica, detto in parole povere, è il peso che esercita una massa d'aria su una superficie. L'aria è composta da molecole di ossigeno (e altre molecole) e di acqua. L'acqua pesa meno dell'ossigeno per cui, masse d'aria più umide (e quindi più ricche d'acqua) peseranno meno di arie più secche, quindi masse d'aria umida eserciteranno una pressione minore di masse d'aria più secche.
Ma torniamo alle aree di alta e bassa pressione costanti...
All'equatore, ove l'incidenza dei raggi solari è massimo, il riscaldamento della superficie è massimo. L'aria, dunque, tende a salire portando con se tutta l'umidità dei bassi strati.
L'aria raggiunta quote elevate condensa generando proprio nelle aree equatoriali frequenti piogge. Una volta raggiunta la quota, l'aria può seguire due percorsi: andare verso sud o verso nord (non potendo precipitare al suolo per gli intensi e continui moti convettivi equatoriali). Concentrandoci sul nostro emisfero, l'aria spostandosi verso nord perde progressivamente umidità e si raffredda. L'aria più fredda (e più pesante) e ormai asciutta (e più pesante) precipita all'altezza dei tropici.
L'aria in rapida discesa è asciutta e inizialmente fredda per cui precipita velocemente. Il suo rapido moto discendente, per compressione, fa nuovamente scaldare l'aria secca. Ai tropici, dunque, ci troveremo con aria secca (alta pressione) e calda ed è per questo che ai tropici troviamo i più grandi deserti del mondo.
L'aria calda e secca in caduta ai tropici tende da una parte a chiudere il ciclo con l'equatore tornando verso sud, dall'altra a salire verso nord verso le medie latitudini.
Più a nord, al polo, la situazione è opposta a quello dell'equatore: la minor incidenza del sole rende il riscaldamento solare minimo o nullo, l'evaporazione è ridotta dunque al minimo e l'aria rimane secca e fredda. La bassa quantità di molecole d'acqua in atmosfera al polo rende l'aria più pesante e quindi genera un'area di alta pressione.
L'aria, non potendo salire, si sposta nei bassi strati verso sud fino alle medie latitudini.
Ricordate che alle medie latitudini è anche in salita l'aria calda dai tropici. Il punto di scontro è attorno al 60° nelle fasce subtropicali (in Europa siamo tra Inghilterra, Irlanda, Islanda, Scandinavia). Lo scontro tra masse d'aria completamente differenti genera turbolenze che si tramutano poi in vortici nei bassi strati dell'atmosfera. Proprio sulla linea subpolare, infatti, troviamo i vortici subpolari anch'essi parte del progetto inverno.



Più sono forti i contrasti termici tra i flussi polari e quelli tropicali (in Inverno) più i vortici ciclonici si fanno estesi e profondi.
Questi cicloni sono i missili invernali che tipicamente in Inverno vengono scagliati da nord verso sud colpendo anche l'Italia e determinando i classici scenari del Generale Inverno.
Tendenzialmente, questi missili, data la circolazione appena descritta, dovrebbero restare stazionari ma talvolta, invece, qualcosa non funziona.
Torinamo al Polo Nord...se nei bassi strati abbiamo descritto scenari anticiclonici, alle alte quote, invece, il regime è di bassa pressione semi-permanente, il famoso ciclone polare.
Alle alte quote del polo, dunque, i flussi d'aria circolano vorticosamente in senso antiorario attorno al suo minimo (normalmente centrato sul vertice del polo). Questi flussi sono normalmente molto intensi e tendono, sempre in quota, a rappresentare il motore per un'intenso flusso parallelo che si sviluppa sulla circonferenza del vortice polare e quindi, sempre, più o meno all'altezza dei circoli subpolari. Questa corrente intensa parallela è detta corrente a getto e fa si che gli scambi di masse d'aria non siano solo sulla direttrice nord-sud ma la rende più "inclinata".
La corrente a getto, dunque, è direttamente influenzata dal vortice polare.
Quando il ciclone polare rallenta, la corrente a getto perde potenza perdendo il classico andamento lineare e formando, quindi, delle anse.
Questa ondulazione fa si che gli equilibri territoriali dei cicloni e anticicloni permanenti vengano parzialmente spezzati favorendo la salita di masse d'aria calda e la discesa di aria fredda.
Quindi, concludendo, quando il ciclone polare è particolarmente forte la corrente a getto percorre indisturbato la sua traiettoria parallela rettilinea e mantenedo una netta linea di demarcazione tra correnti miti meridionali e fredde settentrionali.
Quando il ciclone polare rallenta, la corrente a getto perde linearità favorendo anse (e quindi contatti) tra aree di alta e bassa pressione, quindi si generano vortici e turbolenze, quindi cicloni che da un'area subpolare sono liberi di scorrazzare per l'Europa e il Mediterraneo.
Ecco perchè il vortice polare dell'Inverno 2019/2020 così intenso ha bloccato le tipiche discese fredde Invernali e generato un vero e proprio non-Inverno.

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Ritorna il sole. Ancora una giornata ventosa. Nuovo cambio di circolazione da Venerdì?

A cura di Marco Ellena, 22 Apr 2020 alle ore 7:00

Con un po di ritardo sulla tabella di marcia la tramontana è entrata in Liguria. L'ingresso è stato annunciato prima dalle centraline poste a quote elevata, poi il vento settentrionale è entrato progressivamente anche a quote più basse. Il vento è moderato, localmente forte come previsto. L'ingresso di una circolazione settentrionale è il preludio ad un cambiamento meteo che sarà ben evidente da oggi: il sole prenderà il posto alle nuvole su tutto il territorio ligure da Ponente a Levante.
In serata il vento scemerà per tornare a valori di vento debole ma la circolazione rimarrà settentrionale anche per i prossimi giorni.
Il ritorno del sole darà i suoi frutti anche sulle temperature: le minime, grazie ai rasserenamenti, scenderanno e le massime, grazie alla maggiore insolazione, saliranno.
Domani ancora sole e temperature in leggera salita ma da Venerdì è atteso un nuovo cambio meteo: dalla serata di Giovedì i venti ruoteranno nuovamente dai quadranti meridionali favorendo la risalita da sud di aria mite e umida. Venerdì le prime conseguenze: i cieli si riempiranno progressivamente sempre più di nubi fino a condizioni di cieli irregolarmente o molto nuvolosi.
All'orizzonte, per la prossima settimana, ci sono anche prospettive per nuove precipitazioni ma sappiamo bene che i modelli previsionali, specie GFS, a distanze lunghe dalla data di previsione tendono ad essere pessimisti per poi ridimensionarsi con l'avvicinarsi alla data per cui aspettiamo ancora qualche giorno prima di sciogliere la prognosi.
In attesa di nuove indicazioni dai modelli ci fermiamo qui augurandovi buona giornata e buona permanenza sui nostri canali...a presto!



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Le piogge lasciano lentamente la Liguria, le nubi resistono. Cambio netto di circolazione con venti da nord localmente forti.

A cura di Marco Ellena, 21 Apr 2020 alle ore 7:00

Nella serata di ieri e nella nottata odierna ancora alcune deboli piogge sono cadute sulla Liguria. Il maggior accumulo pluviometrico si è registrato sul medio Ponente, Savonese e quartieri del Ponente genovese. Altrove le piogge ci son state ma molto limitate. Comunque, anche dove è piovuto di più, i pluviometri solo raramente hanno superato quota 20 mm di accumulo pluviometrico nelle 24 ore (di ieri).
Oggi le piogge ci lasceranno progressivamente ma questo miglioramento non sarà seguito da un miglioramento meteo più deciso: le nuvole continueranno a stagliarsi sui cieli di Liguria e di sole non se ne vedrà.
Cambiamento meteo significativo, invece, lo si avrà dal vento: la ventilazione passerà da meridionale a settentrionale e l'intensità dei flussi passerà da debole a moderato o forte.
Per un cambiamento meteo più deciso, comunque, non dovremo attendere ancora molto perchè già da domani, Mercoledì 22 Aprile, il sole tornerà a caratterizzare gli scenari liguri da Ponente a Levante. La ventilazione sarà ancora moderata o forte ma in progressiva e lenta attenuazione.
Si navigherà dunque col sole fino al prossimo week-end quando, stando alle attuali elaborazioni, sembra possa aumentare nuovamente la nuvolosità. Come sempre, però, vi invitiamo a prendere "con le pinze" queste indicazioni meteo lontane e vi rimandiamo ai prossimi aggiornamenti.
Per ora è tutto, un saluto a tutti voi da genovameteo.it!



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Precipitazioni scarse su tutta la Liguria. Perturbazione in transito ma le precipitazioni andranno a scemare nel corso delle prossime ore

A cura di Marco Ellena, 20 Apr 2020 alle ore 21:08

Come atteso la giornata odierna è stata caratterizzata da precipitazioni deboli che, però, hanno raggiunto anche il Levante.
La tanto agognata pioggia è finalmente giunta ma è stata avara con la nostra Regione: appena 10-15 mm di media è la pioggia caduta oggi.
Dall'immagine del satellite che vi alleghiamo in calce, si osserva una struttura nuvolosa ben organizzata attorno ad un minimo che al momento è ben evidente e puntato a sud della Sardegna.
Nelle prossime ore più nubi che piogge ma domani ci saranno anche altre novità che vi spiegheremo nell'articolo di domani mattina...non perdetevelo!!



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Aggiornamento previsioni: piogge Lunedì e residui disturbi Martedì. Da Mercoledì torna il sole

A cura di Marco Ellena, 19 Apr 2020 alle ore 22:38

Dalle ultime elaborazioni sembrano confermate le prospettive accennate nel nostro ultimo intervento: il peggioramento già giunto oggi che ha, come previsto, interessato maggiormente ponente e savonese (meno genovesato e levante), proseguirà nella giornata di domani con intensità maggiore ma comunque sempre deboli o al più moderate.
Sembra confermato l'andamento odierno e quindi un maggior coinvolgimento del Ponente e Savonese, meno il genovesato e Levante. L'estremo levante (spezzino incluso) vedrà un'apporto pluviometrico scarso se non nullo.
Il peggioramento di Lunedì porterà uno strascico per la giornata di Martedì quando ci aspettiamo ancora molte nuvole ma poche piogge.
Miglioramento definitivo a partire da Mercoledì quando il sole tornerà a splendere su tutta la Regione.
Rimaniamo comunque alla finestra e ad aggiornarvi su tutte le novità dell'ultimo minuto.
Dunque restate con noi, a presto!



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Piogge in arrivo a Ponente

A cura di Marco Ellena, 19 Apr 2020 alle ore 13:30

L'avamposto del fronte perturbato atteso per domani è giunto sul Ponente ligure con le prime precipitazioni segnalate sull'estremo Ponente attualmente fino ad Imperia ma con il fronte in lento spostamento verso Levante. Tra stasera e domani i fenomeni si dovrebbero distribuire sul resto della Regione anche se al momento non vediamo possibilità per lo spezzino.
In giornata, comunque, osserveremo i modelli e vi aggiorneremo.
A presto!



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Salgono le probabilità per una passata precipitativa Lunedì. Sabbia del deserto in arrivo

A cura di Marco Ellena, 19 Apr 2020 alle ore 0:20

Secondo le ultime elaborazioni della notte, sembra tutto confermato rispetto a quanto già accennato nell'ultima edizione de La Macchina del Tempo con un meteo peggiorato nelle ultime ore ma asciutto.
Lunedì, però, a differenza di quanto annunciato sembrano salire le probabilità di episodi precipitativi (generalmente di debole intensità) via via più probabili e significative con l'avvicinarsi al Ponente.
In pratica quello che sembra possa succedere è che l'annunciato attacco perturbato da ovest e che doveva fermarsi su Portogallo, Spagna e sud della Francia, invece possa riuscire ad avanzare di qualche chilometro più ad ovest.
Dunque le fette territoriali liguri più esposte al peggioramento sarà il Ponente, a seguire Savonese, Genovesato e Tigullio.
Al momento (ma attendiamo ulteriori conferme dai modelli) sembra che le precipitazioni non riusciranno a raggiungere lo spezzino che vedrà solo cieli grigi e precipitazioni nulle o comunque non significative.
Ultima considerazione: come già annunciato dagli amici di LIMET (notizia che abbiamo condiviso anche sulla nostra pagina facebook) contemporaneamente all'arrivo dell'onda precipitativa, ci sarà l'arrivo in quota anche di un'ingente quantitativo di sabbia dal deserto sahariano; le precipitazioni che si dovessero verificare, dunque, sarà di acqua sporca che riverserà al suolo e su tutto ciò che è esposto all'aria aperta ingenti quantitativi di sabbia.
Rimaniamo comunque alla porta per capire le ultimissime dai modelli che ci possano confermare o smentire quanto appena annunciato, vi aggiorneremo.

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L'anticiclone africano passa la mano all'Anticiclone scandinavo. Nella transizione solo nubi e niente piogge

A cura di Marco Ellena, 17 Apr 2020 alle ore 0:12

L'avevamo annunciato negli scorsi giorni: i regimi anticiclonici che hanno tenuto sotto scacco l'Italia e l'Europa sono giunti al capolinea con una degradazione progressiva sia dell'Anticiclone delle Azzorre (il primo a scomparire) che di quello africano.
Il tutto avverrà già nel corso delle prossime ore; l'Anticiclone che copre l'Italia, l'anticiclone africano andrà progressivamente ritirandosi verso sud.



La precedenza ritirata anche ad ovest dell'Anticiclone delle Azzorre consentirà l'avvicinamento di fronti perturbati atlantici al Vecchio Continente ma questi, impattando sul Mediterraneo meridionale con ciò che rimane dell'Aniciclone africano, devia il cuore delle perturbazioni più a nord.
Le precipitazioni dunque, si concentreranno su Portogallo, Spagna e Francia transitando a nord delle Alpi.
Sulla nostra Regione solo le nubi a seguito del fronte ma nessuna precipitazione di rilievo.
Intanto molto più a nord si sta organizzando e rafforzando un potento blocco anticiclonico centrato sulla penisola scandinava.
Durante il week-end questo corpo di Alta Pressione si rafforzerà sempre più spingendosi a sud fin sull'Italia.
Lunedì un secondo fronte atlantico entrerà sul Vecchio continente e occuperà con la sua parte attiva (precipitativa) dal nord africa fino alle coste settentrionali dell'Europa.
Il muro anticiclonico, però, venutosi a creare da questo anticiclone scandinavo bloccherà la perturbazione nuovamente su Portogallo, Spagna e Francia impedendone il naturale spostamento verso ovest.



Anche in questo caso solo nubi investiranno la Liguria e le precipitazioni saranno rilegate solo sul sud Italia dove la presenza dell'Anticiclone scandinavo è, chiaramente, minore.
Attorno a metà settimana anche le nubi lasceranno il posto nuovamente al sole e così si arriverà al fine settimana.
Detto questo vediamo un rapido sunto precisionale per il periodo 17-24 Aprile 2020:

Venerdì 17 la notte cieli sereni o poco nuvolosi. Dal mattino progressivo incremento della copertura nuvolosa da Ponente a Levante fino a cieli irregolarmente o molto nuvolosi già entro il pomeriggio. Precipitazioni assenti, venti deboli meridionali, temperature in aumento.

Sabato 18 cieli molto nuvolosi. Precipitazioni assenti, venti deboli meridionali, temperature in leggero aumento le massime, in sensibile aumento le minime.

Domenica 19 cieli molto nuvolosi o coperti. Precipitazioni assenti, venti deboli meridionali, temperature in leggero aumento.

Lunedì 20 cieli molto nuvolosi o coperti. Precipitazioni assenti, venti deboli meridionali, temperature stazionarie o in lieve aumento.

Martedì 21 cieli inizialmente molto nuvolosi. Con il passare delle ore lenta riduzione della nuvolosità fino a cieli irregolarmente nuvolosi. Precipitazioni assenti, venti deboli meridionali, temperature stazionarie.

Mercoledì 22 cieli sereni o poco nuvolosi. Precipitazioni assenti, venti deboli o moderati settentrionali, temperature minime in calo, massime stazionarie.

Giovedì 23 cieli sereni o poco nuvolosi. Precipitazioni assenti, venti deboli o assenti, temperature stazionarie o in lieve aumento.

Venerdì 24 probabile bella giornata di sole.

Con questo è tutto, vi salutiamo e auguriamo a tutti voi una felice giornata!

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Possibile fase nuvolosa da Venerdì ma le piogge sembrano nuovamente allontanarsi

A cura di Marco Ellena, 15 Apr 2020 alle ore 7:00

Come avevamo accennato nei precedenti articoli, nei prossimi giorni ci attendiamo un temporaneo arretramento dell'Anticiclone africano che, tra l'altro, dava possibilità sul finire della settimana all'arrivo di precipitazioni.
Ogni giorno che passa i modelli accumulano maggiori informazioni e le previsioni si affinano. Da alcuni run modellistici si intravede un nuovo scenario: l'arretramento del promontorio anticiclonico ci sarà ma non sarà così significativo. Il cedimento barico consentirà il transito di nubi (generalmente alte) ma sembra che riuscirà comunque a tenere lontano le tanto attese e agognate precipitazioni.
Secondo le ultime elaborazioni sembra che da Venerdì possano entrare le nubi e dipingere scenari di clima grigio, umido e mite ma senza piogge di alcun tipo.
Anche il prossimo week-end sarà dunque grigio e umido ma nessuna traccia delle iniziali precipitazioni previste.
Nei prossimi giorni manterremo comunque monitorata la situazione e vi aggiorneremo qualora vi fossero novità significative.
Dunque restate con noi, genovameteo.it stay tuned!

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Massime odierne mitigate dal mare sulla costa, più alte nell'entroterra. La fascia costiera più calda?Lo spezzino

A cura di Marco Ellena, 14 Apr 2020 alle ore 22:23

Come previsto oggi è tornato il sole e con esso le termiche massime si sono alzate...ma non ovunque: sulla costa, infatti, una blanda ventilazione di brezza di prevalente provenienza orientale è riuscita a mitigare l'incremento termico legato alla maggior insolazione.
Diversa è la situazione in entroterra dove la ventilazione di brezza marina non arriva e dunque il sole ha fatto appieno il suo lavoro.
Se sulla costa, infatti, le massime si sono attestate sui 17-19°C, come ci si addentra un po' di più verso l'interno della regione le massime hanno toccato i 20-23°C (24°C oltregiogo).
Capitolo a sè lo fa lo spezzino che è risultata anche oggi la porzione di Regione più calda: nello spezzino la rete LIMET ha registrato massime di 20-22°C anche sulla costa.



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Medio Lungo termine: l'alta pressione fa la voce grossa, bel tempo e caldo fino a fine mese. Possibile incursione fresca con l'inizio di Maggio?

A cura di Marco Ellena, 14 Apr 2020 alle ore 12:00

E' ormai molto che non piove, ma non solo: le temperature sono ormai in continua lenta crescita (fatto salvo episodi rinfrescanti) e ci stanno proiettando in un clima da fine Primavera. Ma continuerà ancora molto?
Le attuali proiezioni sul medio e lungo termine vedono sull'Italia un'egemonia anticiclonica di varie origini.
Per Domenica 19 l'anticiclone africano sembra arretrare un pochino (e temporaneamente) verso sud lasciando la nostra Regione al limite del banco di alta pressione africana.



L'arretramento è dovuto a diversi spostamenti freschi ed instabili sul nord Europa che destabilizzano il promontorio anticiclonico africano facendolo arretrare.
Al momento è ancora difficile capire quali potrebbero essere le conseguenze per Domenica 19 ma non escludiamo la possibilità di locali temporali che potrebbero portare la prima (e unica) pioggia del mese.
In realtà, però, questo scenario visto le carte è molto borderline e quindi si potrebbe risolvere anche tutto in un'altra giornata di bel sole. Vale la pena dunque riaggiornarci per capire meglio se questi spostamenti millimetrici delle figure bariche potranno sfociare in uno scenario piuttosto che in un'altro.
Questi movimenti porteranno una goccia instabile ad isolarsi sulle coste del Portogallo.



Questa particolare configurazione darà spazio all'Anticiclone delle Azzorre di espandersi verso nord-est fin sull'Islanda bypassando la goccia instabile ad ovest/nord-ovest e all'anticiclone africano di espandersi verso nord anch'esso fin sull'Islanda passando attraverso l'Italia e bypassando quindi la goccia instabile da est.
In pratica si formerà un ponte azzorre-africa che collegherà Atlantico (Azzorre)-Islanda-Mediterraneo-Africa.
L'Italia si troverà, dunque, sotto mira della linea africana per cui il sole dovrebbe tornare a splendere e le temperature a saire.
Per Martedì 21 la goccia tenderà ad essere assorbita dai grossi cicloni polari verso nord interrompendo la linea azzorriana del ponte anticiclonico e dando ancor maggior vigore alla spinta africana verso nord tra Islanda e Scandinavia



Dunque l'Anticiclone africano si rafforzerà ulteriormente sull'Italia portando con se, oltre al bel tempo, anche un carico di aria mite o caldo-umida.
Arriveremo in questa situazione pressochè inalterata fino a fine mese quando qualche novità finalmente significativa inizia a comparire: Dai circoli polari e più precisamente dalla Groenlandia un blocco di aria più fredda ed instabile sembra si possa staccare e migrare verso sud attraverso l'Atlantico.



Questo potrebbe (il condizionale è ancora d'obbligo) essere il preludio per un cambio meteo perturbato più incisivo e di un sensibile calo termico.
Col nostro occhio sul medio e lungo termine però ci fermiamo qui, aspetteremo nuove indicazioni dai modelli per capire se questo scenario futuribile si esaudirà effettivamente o se i grandi anticicloni, ancora una volta, metteranno i bastoni tra le ruote.

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Precipitazioni in atto in mare e in Toscana. Martedì arrivano le schiarite

A cura di Marco Ellena, 13 Apr 2020 alle ore 23:56

Sull'Europa è ben evidente un blocco di alta pressione fatta da un vertice molto pronunciato e puntato sulle Isole Britanniche e una lingua anticiclonica più blanda di origine nord africana sul Mediterraneo meridionale.
Sul Mediterraneo settentrionale, invece, è presente una blanda lacuna barica che sta concentrando le nubi sul sud della Francia, nord Italia e Toscana.
La Liguria è in un cono d'ombra precipitativa (blande precipitazioni si sono segnalate solo nella zona Arenzano-Varazze) il resto è all'asciutto mentre buona parte delle precipitazioni è in transito dal sud della Francia, quindi in mare aperto sul Ligure e vanno ad impattare frontalmente sulla Toscana.
Nel corso delle prossime ore questa lacuna imploderà per lasciar spazio, Martedì, a maggiori schiarite



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Si aprono schiarite sulle prospettive meteo settimanali. Via le nuvole e le pioggie, largo al sole!

A cura di Marco Ellena, 13 Apr 2020 alle ore 16:28

Rispetto alle prospettive dell'ultima edizione de La Macchina del Tempo ci sono alcune novità: il peggioramento atteso nelle festività di Pasqua e che sarebbe dovuto prolungarsi anche per i primi giorni della settimana, sembra invece che si diraderà (nel corso della nottata di Martedì) a favore di cieli stellati la sera e soleggiati durante il giorno. Questo spingerà nuovamente in su un pochino le temperature (ma non di molto).
Unica parentesi debolmente nuvolosa (o velata) pare sia per la giornata di Venerdì quando, comunque, non ci spettiamo ancora piogge.
Prosegue dunque incontrastata la lunga fase secca e asciutta di questa Primavera 2020 che potrebbe, però, vedere uno stop la prossima settimana??
I modelli iniziano a spifferarci qualcosa del genere ma sappiamo che ad oggi è davvero troppo presto per far previsioni. Dunque aspettiamo ancora qualche giorno e vediamo se i modelli potranno dirci qualcosa del genere con maggiori certezze rispetto ad oggi.
A presto con genovameteo.it!



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La maggior copertura nuvolosa spinge ancora un pochino in giù le Temperature tutte sotto i 20°C tranne due centraline nello spezzino

A cura di Marco Ellena, 13 Apr 2020 alle ore 15:59

Come annunciato una blanda copertura nuvolosa, dalla serata di ieri, stà interessando tutto il territorio ligure da Ponente a Levante senza, tuttavia, portare ad alcuna precipitazione.
La minor incidenza del sole sulle temperature fa si che, dopo il calo già osservato ieri, anche oggi le colonnine di mercurio hanno subito un lieve ribasso.
Il leggero calo nelle massime odierne ha fatto sì che praticamente tutte le centraline della rete LIMET costiere siano rimaste sotto la soglia dei 20°C fatta eccezone per due centraline dello spezzino, La Spezia centro e Sarzana, che hanno visto rispettivamente massime di 20.2°C e 20.7°C.
Detto questo, oggi la Liguria non ha visto una zona più calda e una iù fresca ma le termiche si sono tutte orientate verso gli stessi parametri con valori diurni tutti compresi tra i 15 e i 19°C.
Domani ci aspettiamo un ritorno del sole e con esso anche le temperature dovrebbero tornare a guadagnare qualche decimo di grado.



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genovameteo.it entra nella rete LIMET!

A cura di Marco Ellena, 13 Apr 2020 alle ore 12:29

Vi avevamo già accennato di importanti cambiamenti in vista.
Vi avevamo detto dell'importanza di condividere dati scientificamente attendibili e abbiamo fatto una scelta: il centro LIMET centro meteorologico ligure che attualmente condivide i dati di 127 stazioni meteorologiche sparse per il territorio ligure (e non solo) che da oggi diffonde i dati anche della nostra stazione meteorologica!
Siamo orgogliosi di far parte della grande famiglia LIMET e siamo convinti che questa nostra scelta farà fare un salto in avanti nella qualità anche delle informazioni meteo diffuse dal nostro portale.
Avanti tutta!!... con LIMET (www.centrometeoligure.com) e genovameteo.it



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Le temperature scendono. Valori oltre i 20°C solo sullo spezzino

A cura di Marco Ellena, 12 Apr 2020 alle ore 16:35

In queste ore si stà registrando un generale calo termico generalizzato.
I valori massimi si sono attestati, difatti, sui 17-18°C sulla costa un po' ovunque.
Ci sono però due eccezioni: sul genovesato segnaliamo due centraline over 20°C (Genova Voltri-Fabbriche 20.4°C; Genova S.Eusebio 20.0°C) ma è lo spezzino (finora era stato quello che aveva subito meno il riscaldamento degli ultimi giorni) a segnalare i valori record per oggi.
La Spezia- La Lizza con i suoi 23.3°C è la centralina più calda della Liguria per oggi.
A seguire le altre della zona de La Spezia con valori che si attestano tra i 19 e i 22°C.
Nelle prossime ore ci aspettiamo un aumento della copertura nuvolosa da Ponente a Levante che si concluderà (nello spezzino) in tarda serata.
La maggior copertura nuvolosa attesa per la nottata dovrebbe favorire un rialzo dei valori minimi mentre i massimi di domani dovrebbero scendere ancora.
A presto!

Fonte dati: rete LIMET

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Sorpresa meteo! Ricompaiono nubi e piogge. Pasqua e pasquetta grigie?

A cura di Marco Ellena, 10 Apr 2020 alle ore 0:27

Amici di genovameteo.it bentrovati al consueto appuntamento settimanale con La Macchina del Tempo.
Rivoluzione nelle previsioni: il bel tempo ad olranza sembra venir meno a seguito delle pressioni perturnate da ovest che potrebbero riportare prima le nubi e poi anche le piogge negli scenari liguri.
L'alta pressione sembra ridimensonarsi un pochino in seguito a continui attacchi perturbati da ovest.
Se inizialmente l'Alta pressione sembra reggere, proprio per la giornata di Domenica l'anticiclone cede spazio al passaggio di un fronte da occidente.
Il fronte carico di nubi e piogge nel suo avanzare verso est si scontro con pressioni atmosferiche più alte andando progressivamente a ridimensionarsi ma consentendo comunque il passaggio di nubi via via sempre più fitte.



Ma non finirà qui: le pressioni perturbate occidentali continuano a ripetizione e Martedì un secondo fronte si affaccerà ad est.Questa volta, però, la situazione barica in Italia sarà compromessa dal passaggio del primo fronte e quindi le piogge riusciranno a raggiungere anche la nostra Regione.



Le piogge (che saranno a tratti anche moderate) si prolungheranno anche per la giornata di Mercoledì mentre Giovedì l'allontanamento da ovest farà lentamente migliorare il tempo con squarci di sereno sempre più ampie.
Il meteo, comunque, resterà sempre irregolarmente nuvoloso e qualche nube si staglierà sempre in cielo.

Detto questo vediamo come potrebbe essere il meteo per Pasqua, Pasquetta e per i giorni successivi iniziando da Venerdì 10 e Sabato 11:

Venerdì 10 cieli sereni o poco nuvolosi. Precipitazioni assenti, venti deboli settwntrionali, temperature stazionarie o in leggero aumento.

Sabato 11 cieli sereni o poco nuvolosi. Precipitazioni assenti, venti deboli settentrionali, temperature stazionarie o in lieve aumento.

Domenica di Pasqua 12 Aprile cieli inizialmente sereni o poco nuvolosi. Dalla tarda mattinata rapido aumento della copertura nuvolosa fino a cieli molto nuvolosi o coperti al pomeriggio. Precipitazioni assenti, venti deboli meridionali, temperature in leggero calo.

Lunedì 13 Aprile cieli molto nuvolosi o coperti. Precipitazioni assenti, venti deboli meridionali, temperature massime stazionarie, minime in aumento.

Martedì 14 Aprile cieli molto nuvolosi o coperti. Piogge inizialmente deboli poi a tratti moderate. Temperature in calo, venti deboli da N/NW.

Mercoledì 15 cieli molto nuvolosi o coperti. Piogge tra deboli e moderate. Temperature in calo, venti deboli da N/NW.

Giovedì 16 cieli irregolarmente nuvolosi con schiarite via via sempre più ampie. Precipitazioni assenti, venti deboli dai quadranti settentrionali, temperature in aumento.

Venerdì 17 ancora qualche nube ma prevalenza di sole.

Con questo è tutto, vi salutiamo e auguriamo a tutti voi una buona giornata e buona permanenza su genovameteo.it!

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Aggiornamento previsioni per Pasqua e Pasquetta

A cura di Marco Ellena, 09 Apr 2020 alle ore 7:00

Le nubi si diradano dalla Pasqua. Ebbene sì, a differenza del nostro ultimo intervento in cui si intravedeva la possibilità di qualche nube nella mattinata di Domenica, ora i modelli tendono ad uniformizzarsi verso scenari più stabili: sia la Domenica di Pasqua che il Lunedì di pasquetta il sole regnerà incontrastato.
Le temperature tenderanno a salire lentamente sempre più e per Pasqua saranno a livelli termici tipici della fine della stagione primaverile, dunque di qualche grado sopra la media del periodo.
La stabilità sembra confermata ancora per un po' e vedremo se effettivamente, come dicevamo nel nostro focus modelli pubblicato qualche giorno fa, nella seconda metà del mese ci sarà la possibilità di qualche infiltrazione più fresca ed instabile.
In ogni caso interverremo nelle news nei prossimi giorni per aggiornare anche questa previsione.
Per ora dunque è tutto, un saluto a tutti voi dallo staff di genovameteo.it!



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Nella giungla dell'informazione ormai conta sempre di più l'intelligenza del lettore rispetto a quello dell'editore

A cura di Marco Ellena, 08 Apr 2020 alle ore 22:35

Abbiamo più volte affrontato questo tema e oggi più di ieri è fondamentale riaffrontare l'argomento sulla qualità dell'informazione che circola per il web e sempre più sui social.
In questi giorni di quarantena, molti di voi (e noi) lettori di news usiamo la rete per recepire informazioni. La rete ha sicuramente migliorato la fruibilità dell'informazione (di ogni natura e genere) e questo di sicuro ha migliorato la vita. Purtroppo, però, al lato positivo della medaglia rispecchia quasi sempre un lato più oscuro della stessa medaglia: la qualità delle informazioni che reperiamo.
Il web ha reso tutti lettori ma anche tutti editori di notizie e se una volta l'informazione era di nicchia e proprio per questo in mano a pochi eletti, ora è nelle mani di tutti.
Va da se che se una volta quegli editori considerati "seri" giocavano tutta la loro professionalità e la loro faccia su quello che pubblicavano, oggi con la fauna (una vera giungla) di fonti più o meno serie spesso si bada meno a quello che si pubblica.
L'informazione è aumentata, è diventata più fruibile ma purtroppo la qualità è sempre più scadente.
E a questo si aggiungono i social che danno risalto e diffondono in modo esponenziale ogni genere di notizia fondata o infondata che sia.
Dovendo dar conto ad una grande mole di concorrenza mediatica spesso si da più peso alle notizie che possono generare più click, più visualizzazioni anche se la veridicità delle notizie date è incompleta o volutamente distorta.
Neglii scorsi giorni, ad esempio, in un noto portale di notizie genovesi si è dato ampio spazio ad una segnalazione di un lettore che denuciava un caso di vendita di mascherine a 15€ per due pezzi. Ovviamente la notizia è calda, succulenta, da vomitare immediatamente senza minimamente pensare di consultare il punto vendita che tali mascherine vendeva. Magari dietro c'erano altri parametri da valutare (il prezzo di acquisto del punto vendita maggiorato dai grossisti, la qualità del prodotto acquistato) ma nulla: la notizia sicuramente poteva generare interesse tra la plebe internettiana ed è stata pubblicata così, senza alcun colpo ferire.
Anche nel mondo meteo ci sono molti esempi: da settimane molti siti parlano di previsioni stagionali di un'Estate 2020 eccezionalmente calda...sicuramente incuriosice, attira, spaventa e quindi genera click. Ma ci siamo mai domandati come sia possibile pubblicare una notizia del genere? Si fatica spesso a prevedere il tempo oltre i 3 giorni e si fanno previsioni a mesi di distanza? Sicuramente esistono degli indici che possono dare una linea di tendenza ma non una certezza tale da farci un'articolo da pubblicare con un titolone sensazionalistico e da rimbalzare immediatamente su tutti i social.
Non dico che non si debba parlare di indici e linee di tendenza ma da li a titolare "sarà l'Estate più calda degli ultimi 100 anni" ce ne passa!
E quindi veniamo a noi: visto che purtroppo l'etica giornalistica è andata a farsi benedire, chi più testa ha la usi. E se suddetta testa non sta da parte dell'editore, deve stare dalla parte del lettore.
Il messaggio dunque che vogliamo far passare è quello di selezionare con cura la valanga di informazioni che ci piovono addosso, di non fermarsi al titolo, leggere bene e a fondo l'articolo e poi farsi un'idea propria valutando criticamente ciò che è appena stato letto perchè (e questo ci dispiace dirlo) spesso l'idea personale può stridere e contrastare quello dell'articolo appena letto.
Dunque informazione di massa si e bene ma leggete con critica quello che ci vomità il web tutti i giorni, tutte le ore e tutti i minuti.
Concludiamo assicurandovi che per quanto ci riuguarda, non avendo necessità di click o visualizzazioni spasmodiche (essendo noi un sito amatoriale e non a scopo di lucro) cercheremo sempre di fornirvi le informazioni più oggettive possibili e più sincere (e su questo teniamo particolarmente) consci e consapevoli che anche noi sbaglieremo, sicuramente, ma facendolo sempre in buona fede.
Vi ringraziamo (e non sarà mai abbastanza) per la fiducia che ci accordate tutti i giorni, non avremo i numeroni, ma siamo fieri dei nostri "pochi" lettori fidati.
A presto!



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Le temperature aumentano ancora. Sono ora 7 le centraline over 25°C!

A cura di Marco Ellena, 08 Apr 2020 alle ore 19:51

Vi abbiamo scritto ieri sulle massime che stavano crescendo un po' su tutta la Liguria parlandovi, anche, del record della stazione LIMET di Genova Cornigliano che aveva raggunto il valore di ben 25.1°C!
Bene, oggi abbiamo registrato una sorpresa ulteriore perchè l'unica centralina ieri over 25°C sono passate oggi a ben 7:
Quiliano (SV): +25.2°C
Albisola Marina (SV): +25.8°C
Genova Sestri P. - Salita Cataldi: +25.1°C
Genova Sestri P.: +25.0°C
Genova Multedo: +25.3°C
Genova Cornigliano: +25.2°C
Genova Quezzi: +25.3°C

I dati confermano che la porzione centrale della Regione è quella che sta subendo il maggiore riscaldamento in questi giorni e se ieri il record era di Genova, oggi è Savona a superare la Città Capoluogo con i 25.8°C della stazione di Albisola.
Degne di nota sono, oggi, anche i dati che ci provengono dall'estremo Levante ligure e più precisamente dallo spezzino che se ieri era l'area più fresca della Regione, oggi è a ruota delle calde Genova e Savona attestandosi a valori medi di 23-24°C.
Più mite oggi è risultato, invece, il Ponente con valori massimi medi di 21-23°C

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Ampiamente superata quota 20°C su tutta la Liguria. Record in alcuni quartieri genovesi con punte di 25°C!

A cura di Marco Ellena, 07 Apr 2020 alle ore 23:48

Il caldo, lo avevamo detto, sarebbe entrato pian pianino ma i primi risultati sono già ampiamente visibili analizzando le centraline LIMET disponibili.
Facendo una rapida osservazione si scopre che praticamente ovunque si sono superati i 21°C.
Possiamo dire che la zona della Liguria rimasta più fresca è quella dello spezzino con valori massimi che si sono attestati attorno ai 19-20°C, seguito dal Ponente ligure con i suoi 21-23°C mentre è l'area centrale della Regione quella ad aver subito il rialzo termico più consistente con valori di 24°C tra Savona e Genova e con una punta di ben 25.1°C nella stazione di Genova Cornigliano.
Sicuramente valori molto significativi che rientrano o forse superano di poco quanto ci aspettavamo.
Nei prossimi giorni le temperature continueranno molto lentamente a salire e ormai anche i valori minimi sono decisamente gradevoli. Insomma è ufficialmente scoppiata la primavera e ci attestiamo su valori di poco superiori alla media del periodo.
A presto con nuove news!

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Focus Pasqua: bel tempo ma possibili passaggi nuvolosi al mattino?

A cura di Marco Ellena, 07 Apr 2020 alle ore 7:00

In una situazione di relativa calma meteo (almeno sulla nostra Regione) monitoriamo le previsioni per la prossima festività pasquale che avverrà Domenica.
Come già detto negli ultimi articoli l'atmosfera sul nord Italia è caratterizzata da una protezione anticiclonica abbastanza solida che consente un clima soleggiato e molto mite durante il giorno.
Questa situazione dovrebbe caratterizzare praticamente tutta la prima metà del mese (come già accennato nel nostro focus modelli che potete ancora leggere) ma, proprio per la giornata di Pasqua potrebbe verificarsi una blanda degradazione dell'Anticiclone sul nord Italia.
Nulla di grave o preoccupante ma ad oggi non escludiamo che nella prima metà della giornata di Domenica possano transitare innocue nubi che però già entro mezzodì dovrebbero diradarsi.
Per quanto riguarda Pasquetta, invece, il sole dovrebbe essre garantito nell'arco di tutte le 24 ore.
Una blanda consolazione visto che, purtroppo, tutti noi non potremmo muoverci di casa ma almeno, affacciandoci alle nostre finestre, dovremmo vedere un bello scenario primaverile.
Nei prossimi giorni torneremo ad aggiornarvi con ulteriori dettagli dai modelli.
A presto!

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Lungo termine: sarà una lenta ma progressiva avanzata del caldo. Spifferata fresca ed instabile non prima del 18 Aprile

A cura di Marco Ellena, 03 Apr 2020 alle ore 22:30

Le carte parlano chiaro: dopo le ultime schiaffeggiate invernali l'Inverno è definitivamente archiviato, ma non solo...
Analizzando le carte del geopotenziale per il medio e lungo termine vedono, dopo alcune incertezze di inizio mese, una progressiva ed inesorabile rimonta anticiclonica che non vedrà praticamente mai sosta.
La cosa interessante è che la figura anticiclonica interessata almeno inizialmente sarà quella nord africana che dunque non porterà solo sole ma anche un'aumento termico sempre più evidente fino a sfociare nei primi caldi (normali) di stagione.
Lunedì 13 Aprile una goccia fresca ed instabile scenderà da nord ovest verso sud spezzando e facendo rientrare questa lunga lingua mite africana.
Sicuramente la puntata fresca da nord ridimensionerà quella mite da sud ma non raggiungerà il nostro Paese andando ad implodere in questo fronte anticiclonico molto resistente.



L'effetto più importante di questo evento sarà, però, un'arretramento dell'Anticiclone africano ma anche di una riorganizzazione di quello delle Azzorre ad ovest e che tenderà, giorno dopo giorno a subentrare a quello africano.
Dunque sempre sole, con temperature miti ma in leggerissimo calo (in calo soprattutto i livelli di umidità).
Dunque sole ad oltranza?
Sicuramente il mese di Aprile sembrerebbe caratterizzato più da alte pressioni che da cicloni anche se, attorno al 18 Aprile una seconda discesa fresca ed instabile raggiungerà, questa volta, l'Italia.



Sarà comunque modesta anche se sufficiente, con buona probabilità, a favorire una ciclogenesi sull'Italia.
La discesa fresca, però, questa volta passerà da nord-est attraverso la porta della bora per cui, se è vero che ci sono probabilità che su buona parte dell'Italia possa esserci un cambiamento del tempo e un contenuto calo termico, lo è anche che il nord ovest italico e soprattutto la Liguria potrebbe risentire molto meno di questo cambio.
Non ci resta che aspettare e vedere giorno per giorno cosa ci diranno i modelli previsionali

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Una prorompente area anticiclonica tiene sotto scacco buona parte dell'Europa e del Mediterraneo. Parola d'ordine: bel tempo! Temperature diurne miti, notturne fresche

A cura di Marco Ellena, 03 Apr 2020 alle ore 0:02

Dopo qualche blando disturbo ad inizio settimana il meteo si è poi instradato su un clima più stabile e soleggiato.
Merito di una forte figura anticiclonica che come vedremo, anche nei prossimi sette giorni terrà sotto scacco l'Europa e parte del Mediterraneo.
Questa figura anticiclonica, partita da ovest, durante il week-end si stabilizza sull'Europa centrale andando a coprire tutta l'Europa continentale e il Mediterraneo.



Entro Domenica il vertice dell'area di Alta Pressione si sarà stabilizzata sul nord-est europeo ma con un lungo promontorio fino al nord Italia.



Solo il sud Italia sarà scoperta da questo regime anticiclonico e un minimo depressionario in transito sul sud del Mediterraneo porterà qualche disturbo meteo su queste Regioni.
Al nord, invece, proseguirà tutto sotto un clima stabile e soleggiato.
Tra Lunedì e Martedì un fronte atlantico tenterà da ovest di affondare verso est ma impattando su questo muro anticiclonico andrà via via sgonfiandosi fino a implodere su se stesso.
Dunque anche Lunedì e Martedì, nonostante questi tentativi instabili il meteo si manterrà soleggiato e stabile.



Questo affondo perturbato da ovest, sebbene non avrà successo, tenderà progressivamente a ridimensionare l'anticiclone che rimarrà comunque la figura prevalente in Europa.
Un secondo affondo instabile potrebbe minarne definitivamente la stabilità e, stando alle attuali elaborazioni, un secondo fronte potrebbe giungere non prima di Venerdì 10 ma non sappiamo ancora se porterà solo ad un aumento della copertura nuvolosa o se porterà anche a quelche (debole) precipitazione...per questo ci aggiorneremo più avanti.



Una parentesi sulle temperature: queste, grazie anche al bel tempo e alla maggiore insolazione, guadagneranno progressivamente, giorno dopo giorno, qualche decimo di grado di volta in volta con una complessiva escursione termica tra il di e la notte elevato. Dunque termiche che diverranno gradevoli durante la giornata e minime ancora fresche nelle ore notturne e al primo mattino.

Detto questo vediamo un rapido sunto previsionale per il periodo 3-10 Aprile 2020:

Venerdì 3 cieli sereni o poco nuvolosi. Precipitazioni assenti, venti deboli settentrionali, temperature stazionarie o in lieve aumento.

Sabato 4 cieli sereni o poco nuvolosi. Precipitazioni assenti, venti tesi settentrionali, temperature stazionarie o in lieve aumento.

Domenica 5 cieli sereni o poco nuvolosi. Precipitazioni assenti, venti deboli settentrionali, temperature stazionarie o in lieve aumento.

Lunedì 6 cieli sereni o poco nuvolosi. Precipitazioni assenti, venti deboli settentrionali, temperature stazionarie o in lieve aumento.

Martedì 7 cieli sereni o poco nuvolosi. Precipitazioni assenti, venti deboli settentrionali, temperature stazionarie o in lieve aumento.

Mercoledì 8 cieli sereni o poco nuvolosi. Precipitazioni assenti, venti deboli settentrionali, temperature stazionarie o in lieve aumento.

Giovedì 9 cieli sereni o poco nuvolosi. Precipitazioni assenti, venti deboli settentrionali, temperature stazionarie o in lieve aumento con i valori massimi che lungo la costa potrebbe essere di poco sotto i 20°C

Venerdì 10 grande incertezza. Al mattino probabile bel tempo, al pomeriggio forse un peggioramento.

Con questo è tutto, vi salutiamo e auguriamo a tutti voi una felice giornata e buona permanenza su genovameteo.it!

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Facciamo chiarezza sulle temperature

A cura di Marco Ellena, 02 Apr 2020 alle ore 7:00

Discesa fredda si, discesa fredda no...alla fine: discesa fredda ni.
La scorsa settimana nella Macchina del Tempo avevamo parlato di una discesa fredda che sarebbe iniziata Lunedì con parallelo peggioramento delle condizioni meteo.
Lunedì, invece, il clima è stato particolarmente mite per poi scendere sensibilmente nella giornata di Martedì.
Tutto questo perchè la discesa fredda è parzialmente avvenuta ma essendo questa dalla porta della Bora, la protezione degli appennini per la Liguria gioca un ruolo fondamentale. Lunedì l'appennino ha retto bene l'incursione fredda da nord-est, Martedì la tramontana ha travasato aria fredda dai bacini padani verso quelli marittimi.
Ora ci troviamo con una bassa atmosfera abbastanza fredda ma condizioni meteo stabili e soleggiate.
Il risultato è temperature rigide la notte e al primo mattino per poi salire sensibilmente verso il pomeriggio con un'escursione termica importante.
Nei prossimi giorni continuerà a fare freddo la notte e il primo mattino ma le colonnine di mercurio guadagneranno via via qualche decimo di grado con il passare dei giorni. Dunque ancora freddo ma temperature in lento rialzo nei prossimi giorni.
Seguiteci per tutti gli aggiornamenti nella prossima edizione de La Macchina del Tempo online nelle prime ore della notte...dunque a prestissimo e stay tuned!



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L'annunciata discesa fredda scampa la Liguria. Il meteo si dirige verso il bel tempo mite

A cura di Marco Ellena, 30 Mar 2020 alle ore 22:21

Questa volta dobbiamo smentire quanto abbiamo annunciato con la nostra Macchina del Tempo Venerdì scorso: l'annunciata discesa fredda, difatti, non ci sarà ma non solo; la settimana grigia e a tratti piovosa, proprio per merito di questa scampata discesa fredda, non sarà così grigia, anzi, dopo un Martedì incerto il meteo si orienterà verso condizioni stabili e soleggiate.
Come dicevamo la discesa fredda sembra scampata e dunque anche le temperature non scenderanno ma si manterranno su livelli più che miti con valori massimi di poco sotto i 20°C sui settori centrali della Regione e, localmente, potranno toccare i 20°C sulle due riviere (specie quella di Ponente).
Dunque la Primavera ha vinto su un atteso colpo di coda invernale.
Vi aggiorneremo qualora vi fossero novità significative.

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Esplosione termica nel week-end ma dalla prossima settimana sarà nuovamente freddo (e piovoso)

A cura di Marco Ellena, 27 Mar 2020 alle ore 0:02

Amici di genovameteo.it bentrovati.
Stiamo lentamente mettendoci alle spalle l'ultima ondata di freddo che già si parla del prossimo, ma a metà ci sarà un week-end caldo...ma veniamo per gradi.
Venerdì il minimo che ha richiamato aria fedda da nord e portato molte nubi si allontana verso sud.



L'allontanamento verso sud ridurrà il richiamo freddo da nord portando ad un lento incremento termico mentre le nubi faticheranno ancora ad abbandonarci



, ma sarà solo questione di ore perchè già da Sabato l'allontanamento del minimo sarà definitivo e si instaurerà sul nord Italia un regime di pressione da limbo (ne alta ne bassa) ma sufficiente per chiudere definitivamente la porta fredda da nord e per ripulire il cielo da nubi.



Non tornerà dunque solo il sole ma le temperature si impenneranno riportandoci a livelli da piena primavera con valori massimi prossimi ai 20°C.
Questa situazione di calma apparente perdurerà per tutto il week-end.
Lunedì, poi, un nuovo fronte freddo taglierà da nord questo banco di pressione livellata e raggiungerà nuovamente l'Italia.



Il risultato sarà un nuovo peggioramento con nubi, piogge (stavolta più decise) e temperature in nuovo brusco calo (anche se non sarà freddo come Giovedì scorso).
Come si evince dall'ultima immagine, l'Italia sarà in scacco di questa nuova perturbazione che scaverà un minimo sul Ligure, minimo che non avrà modo di muoversi perchè sia a nord, che sud, che est, che ovest ci saranno figure anticicloniche che ne impediranno il movimento.
La Liguria resterà dunque per buona parte della settimana sotto questa figura ciclonica che anche nei restanti giorni della settimana manterrà i cieli grigi e a tratti piovosi.
Mercoledì si aprirà una falla sull'anticiclone occidentale ma questo non porterà a nulla di buono: l'apertura della porta atlantica, difatti, favorirà l'ingresso di un nuovo minimo depressionario che porterà tra Mercoledì sera e Giovedì ad ulteriori decise piogge



Dunque, riassumendo, ci aspettiamo un week-end soleggiato e più che mite e una nuova settimana con piogge (più decise Lunedì e Mercoledì sera-Giovedì) e temperature in nuovo deciso calo.
Più nel dettaglio vediamo la tendenza meteo per il periodo 27 Marzo- 3 Aprile 2020:

Venerdì 27 Marzo cieli coperti. Precipitazioni assenti, venti forti di tramontana, temperature in leggero rialzo.

Sabato 28 Marzo cieli sereni o poco nuvolosi. Precipitazioni assenti, venti inizialmente moderati o forti di tramontana in calo a deboli entro mezzodì. Dalla serata rotazione ai quadranti meridionali. Temperature in sensibile aumento

Domenica 29 Marzo cieli sereni o poco nuvolosi. Precipitazioni assenti, venti deboli dai quadranti meridionali, temperature stazionarie o in ulteriore lieve aumento.

Lunedì 30 Marzo cieli molto nuvolosi o coperti. Piogge diffuse fino a moderate. Venti deboli settentrionali, temperature nuovamente in sensibile calo

Martedì 31 Marzo cieli molto nuvolosi o coperti. Possibili deboli piovaschi sparsi. Venti deboli da N, temperature stazionarie.

Mercoledì 1° Aprile cieli molto nuvolosi o coperti. Iniziali deboli piovaschi sparsi, in serata i fenomeni precipitativi saranno più insistenti e con intensità fino a moderata. Temperature stazionarie o in ulteriore lieve calo la sera. Venti deboli settentrionali in rinforzo a moderati in serata

Giovedì 2 Aprile cieli molto nuvolosi o coperti. Piogge diffuse fino a carattere moderato. Venti moderati o forti da N, temperature stazionarie o in ulteriore lieve calo.

Venerdì 3 Aprile probabile nuova gornata grigia e fredda.

Con questo è tutto, vi salutiamo e auguriamo a tutti voi buona permanenza su genovameteo.it!

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Giornata più fredda. Possibili poche gocced'acquae qualche fiocco svolazzante in entroterra

A cura di Marco Ellena, 26 Mar 2020 alle ore 7:00

Come previsto ilsecondo schiaffo freddo è giunto in Liguria ieri e oggi se ne sentià ancora l'effetto,anzi ne sarà accentuato: oggi infatti mancherà l'effettomitigatore del sole che resterà rilegato al di sopra dellenubi che oggi avvolgeranno la Liguria. Sarà accentuato, inoltre, da una forte ventilazione di tramontana che renderà il disagio fisiologico da freddo più marcato.
La nuvolosità che dovrebbe oggi caratterizzare la giornata per buona parte non porterà conseguenze precipitative se non qualche isolata debole pioviggine sparsa che in entroterra potrebbe, in serata, tramutarsi in una sfiochettata coreografica.
Le precipitazioni saranno blande e concentrate sopratutto in serata per cui gli effetti saranno irrilevanti.
Domani poi un cambio radicale ma ne parleremo molto presto nella consueta edizione del Venerdì de La Macchina del Tempo.
A presto!

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Seconda irruzione fredda. Scendono le temperature e giungono le nubi. Da Venerdì le temperature tornano a salire

A cura di Marco Ellena, 25 Mar 2020 alle ore 7:00

Amici di genovameteo.it bentrovati.
Come previsto da oggi avremo una seconda infiltrazione fredda. Questa volta la discesa fredda sarà accompagnata anche da un'incremento della copertura nuvolosa. Dalla serata sarà la volta della tramontana e Giovedì tra cieli grigi, clima rigido e forti venti di tramontana saremo catapultati in Inverno.
Da Venerdì l'afflusso freddo inizierà ad interrompersi e i cieli andranno via via pulendosi da nubi.
Il progressivo ritorno del sole e lo stop delle correnti fredde farà nuovamente salire le temperature. Incremento termico che continuerà anche nella giornata di Sabato quando a scaldare l'atmosfera ci sarà anche un bel sole.
Dunque ci aspettano giorni da forti variazioni termiche, per ulteriori dettagli seguite i prossimi aggiornamenti!!

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Primo ingresso freddo giunto. Mercoledì seconda sferzata fredda. Il clima più rigido resiste fino a Venerdì poi dal week-end sensibile rialzo termico

A cura di Marco Ellena, 24 Mar 2020 alle ore 7:00

Più passano i giorni, maggiori informazioni ci giungono dai modelli in merito al recente ingresso di aria più fredda e alle sue possibili evoluzioni.
Nella giornata di Lunedì aria più fredda giunta da nord-est ha fatto ingresso anche in Liguria sebbene l'appennino ligure abbia smorzato un poco gli effetti.
Ci sarà modo, comunque, di vedere ancora le temperature abbassarsi perchè Mercoledì è prevista una nuova spallata fredda che potrebbe far abbassare un pochino ancora le temperature specie nei valori massimi.
L'aria più fredda infiltrata nei bassi strati dell'atmosfera stagnerà nei bassi strati mantenedo temperture più fredde almeno fino a Venerdì.
Sabato, poi, un cambiamento radicale: le correnti fredde provenienti da nord-est ed in sfondamento sul Mediterraneo dalla porta della Bora e dai Balcani si inclinerà verso nord facendo si che questo afflusso freddo scivolerà maggiormente verso ovest in Continente. Questo genererà come conseguenza un passaggio delle correnti fredde a nord delle Alpi dirette in Francia e Spagna; l'Italia resterà dunque non solo fuori da questi movimenti freddi ma anche mira di flussi di richiamo miti e umidi da ovest verso est.
Ecco dunque che Sabato le termiche potrebbero incrementarsi anche di 8°C riportandoci da un clima più invernale alla piena primavera.
Da un punto di vista meteo Martedì prevediamo clima sereno e soleggiato per buona parte della giornata mentre Mercoledì pomeriggio potrebbero giungere nubi alte e sottili (ma senza precipitazioni) che accompagneranno questa seconda sferzata fredda.
Venerdì ancora diviso a metà con più nubi al mattino, maggiori schiarite al pomeriggio.
Il week-end che vedrà il ritorno di aria più mite sarà anch'esso diviso a metà: Sabato soleggiato e molto mite, Domenica più umida e con qualche nuvola in più.
Torneremo sopra comunque alle evoluzioni per i prossimi giorni nei prossimi interventi, con maggiori dati e maggiori certezze dai modelli.
Per ora dunque è tutto.
Un saluto a tutti voi da genovameteo.it!

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Temperature in calo da oggi. Secondo colpo freddo Mercoledì. Cieli tra sereni e velati. Precipitazioni lontane

A cura di Marco Ellena, 23 Mar 2020 alle ore 7:00

Ci siamo: l'atteso calo termico giunge anche sulla Liguria e da oggi le colonnine di mercurio tenderanno a registrare alcuni gradi in meno rispetto agli ultimi giorni.
Come già descritto dalla nostra Macchina del Tempo il freddo irromperà da est giungendo a noi dalla porta della Bora a nord, dai Balcani al centro e sud.
Le correnti fredde sono già giunte nel corso di Domenica ma gli effetti sulla Liguria si avranno solo oggi.
Ormai, in questo inverno 2019/20 abbiamo fatto l'abitudine a questo meccanismo: le poche irruzioni fredde, infatti, sono giunte praticamente sempre da est e per questo la Liguria è stata maggiormente al riparo da queste correnti più fredde.
E questo caso non va al di fuori di questa regola ma il calo sarà comunque sensibile.
Se sul nord-est italico il freddo sarà portata da intensi venti di bora, da noi sarà la tramontana a darci il segnale che il freddo è arrivato.
Nessun rischio neve (almeno per noi) sia perchè comunque le temperature saranno lontane dai valori prossimi allo zero, sia perchè le correnti giungeranno da noi molto asciutte e secche.
Per questo motivo il meteo risulterà per buona parte del tempo soleggiato o, al limite, stabile con velature.
Ma non finisce tutto qui: Mercoledì, infatti, giungerà un secondo schiaffo freddo che porterà ancora più in giù le temperature e, forse, potrebbe esserci qualche velatura o nuvola in più, tutto, comunque, ben lontano da possibili situazioni di rischio precipitativo.
Sul finire della settimana questo afflusso freddo dovrebbe terminare e le temperature risalire anche se, stando alle attuali elaborazioni (tutte da confermare), potrebbe giungere un blando peggioramento.
Di seguito vi mostriamo le anomalie termiche previste per Martedì (quando la prima fase fredda sarà ben stabilità sull'Italia) dove con la colorazione rossa si prevedono temperature sopra media, col blu e il violetto temperature al di sotto della media del periodo...come si può osservare, nonostante siamo in primavera, si tornerà a tutti gli effetti in pieno Inverno!
State comunque con noi per seguire tutti gli aggiornamenti!



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L'Alta vacilla fino a Domenica. Calo termico da Lunedì e bel tempo.

A cura di Marco Ellena, 20 Mar 2020 alle ore 0:02

Bentrovati al consueto appuntamento del Venerdì con la nostra Macchina del Tempo.
Abbiamo passato sette giorni, come previsto, con un prorompente regime anticiclonico fatto di tempo stabile, solrggiato e mite. Merito di un blocco anticiclonico originato alle Azzorre e poi in spostamento verso est che ha tenuto comunque in scacco sempre l'Italia.
Ora, questo anticiclone ex Azzorre e adesso orientale tende a consumarsi lentamente lasciando il nostro Paese in un limbo pressoreo ne di Alta ne di Bassa pressione.
Questa debacle (temporanea) non vedrà approfittare i cicloni ma genererà comunque un clima maggiormente instabile e inaffidabile.
Venerdì 20, ad esempio, troveremo clima soleggiato ma non stabile tanto che, specie nel pomeriggio, non escludiamo isolati piovaschi sparsi improvvisi.



Sabato l'Anticiclone orientale si sgretolerà definitivamente lasciando però spazio ad un nuovo Anticiclone nascituro sulla Scandinavia.
Questo Anticiclone scandinavo spingerà aria più fredda verso sud che attraverserà da nord a sud buona parte dell'Europa centro-orinetale.
La discesa fredda sarà accompagnata da una linea instabile che demarca proprio la discesa fredda e per Sabato 21 sarà comunque ancora a nord delle Alpi e il nostro Paese rimarrà dunque sotto il sole e clima più che mite.



Domenica la linea fredda si addosserà alle Alpi creando instabilità sull'arco alpino ma localmente anche su quello appenninico settentrionale (e quindi anche sulla Liguria).
Lunedì 23 il blocco freddo avrà valicato le Alpi e sfonderà al nord dalla porta della Bora principalmente.
Questo significa che i cali termici attesi a partire da Lunedì saranno più sensibili sul nord.est e sulle Adriatiche ma anche a nord-ovest il cambio di circolazione si farà sentire sia sulle temperature (in calo) che sulla pulizia dei cieli dalle nubi.
Lunedì, dunque, in Liguria entra la tramontana con calo termico (sia nelle massime che nelle minime) e pulizia dei cieli con condizioni ben soleggiate e asciutte.
Mercoledì il nucleo anticiclonico scenderà leggermente più a sud e l'Italia, gia protetta in precedenza dalle estremità dell'Anticiclone Scandinavo lo sarà ancor più con cieli sereni e temperature che giorno dopo giorno perderà qualcosina.



Così si scivlerà senza sostanziali cambiamenti meteo fin sul finire della settimana.

Facciamo maggiore chiarezza delineando un rapido sunto previsionale per il periodo 20-27 Marzo 2020:

Venerdì 20 al mattino cieli sereni o poco nuvolosi. A partire da mezzodì e per buona parte del pomeriggio possibili formazioni di addensamenti localizzati e distribuiti a macchia di leopardo su tutta la Liguria. In tali occasioni non sono escluse piogge sparse in esaurimento comunque entro la serata. Dalla sera nuovo miglioramento delle condizioni meteo fino a cieli poco nuvolosi. Temperature stazionarie, venti deboli meridionali.

Sabato 21 cieli sereni o poco nuvolosi. Precipitazioni assenti, venti deboli meridionali, temperature stazionarie o in leggero ulteriore aumento.

Domenica 22 cieli irregolarmente nuvolosi con alternanza tra schiarite e annuvolamenti. Durante gli annuvolamenti più consistenti non sono da escludere locali piovaschi. Temperature stazionarie, venti deboli meridionali in rotazione a N entro la tarda serata.

Lunedì 23 cieli sereni o poco nuvolosi. Precipitazioni assenti, venti moderati settentrionali, temperature in sensibile calo.

Martedì 24 cieli sereni o poco nuvolosi. Precipitazioni assenti, venti moderati di tramontana, temperature in ulteriore leggero calo.

Mercoledì 25 cieli sereni o poco nuvolosi. Precipitazioni assenti, venti moderati settentrionali, temperature stazionarie o in ulteriore leggero calo.

Giovedì 26 cieli sereni o poco nuvolosi. Precipitazioni assenti, venti moderati di tramontana, temperature stazionarie o in leggero calo.

Venerdì 27 altra bella, ventilata e fresca giornata di sole.

Con questo è tutto, vi salutiamo e auguriamo a tutti voi buona permanenza su genovameteo.it

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Sole e temperature più che miti fino a Sabato. Da Domenica sensibile calo termico?

A cura di Marco Ellena, 17 Mar 2020 alle ore 7:00

Previsioni sostanzialmente confermate rispetto a quanto già detto nella nostra Macchina del Tempo: condizioni anticicloniche con clima stabile e soleggiato; termiche notturne fresche, diurne più che miti con la colonnina di mercurio che già da Giovedì potrebbero toccare i 20°C sulla costa su molte località liguri.
Tutto filerà liscio con una marcia diretta a clima decisamente primaverile fino a Sabato, analizzando gli spaghetti sul medio e lungo termine, invece, si nota un brusco calo termico tra Domenica e Lunedì 23, ancora incertezze, invece, se questo repentino cambio di circolazione potrà o meno provocare anche instabilità atmosferica e nuove precipitazioni.
Stiamo parlando comunque di un'arco temporale molto prolungato per dare delle certezze per cui ci torneremo sopra ancora nei prossimi giorni, per ora godiamoci queste belle e gradevoli giornate di sole!

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Dopo qualche tentennamento è tempo di Anticiclone! Si va verso cieli sereni e le temperature toccheranno soglia 20°C!

A cura di Marco Ellena, 14 Mar 2020 alle ore 1:48

E' tempo di Anticiclone.
L'Anticiclone delle Azzorre, in realtà, già in queste ore è ben disteso da ovest verso il Vecchio Continente ma posizionato leggermente più a nord con il risultato che il Mediterraneo, ai margini di questo campo di alta pressione subisce il passaggio di corpi nuvolosi che rendono, almeno all'inizio, il clima molto nuvoloso e a tratti piovoso.



Già nel corso di Sabato, questo promontorio si staccherà dalle Azzorre e tenderà a migrare e rafforzarsi sull'est europeo.
Lo spostamento si completerà entro Domenica; a questo punto, l'area di influenza dell'Anticiclone coprirà anche l'Italia riportando sole e clima mite.



Lo spostamento ad est dell'Anticiclone lascerà aperta la porta atlantica delle perturbazioni. Già Lunedì un fronte perturbato entrerà da ovest ma non riuscirà ad evolvere verso est a causa del blocco anticiclonico e si fermerà su Spagna e Francia.



Scontrandosi sul muro anticiclonico il fronte, addirittura tenderà a rimbalzare ed assumerà una traiettoria del tutto inusuale tornando letteralmente indietro verso ovest.



A questo punto l'Italia sarà definitivamente protetta e sul finire della prossima settimana il termometro potrebbe addirittura puntare quota 20°C.

Vediamo a questo punto un rapido sunto previsionale per il periodo 14-20 Marzo 2020:

Sabato 14 cieli tra molto e irregolarmente nuvolosi. Al mattino alternanza nubi e schiarite; attorno a mezzodì gli addensamenti più consistenti potrebbero generare anche qualche goccia di pioggia. Al pomeriggio, poi, le schiarite saranno sempre più ampie fino a cieli sereni o poco nuvolosi. Temperature in leggero calo, specie le minime la sera. Venti moderati settentrionali.

Domenica 15 cieli sereni o poco nuvolosi. Precipitazioni assenti, venti moderati settentronali, temperature stazionarie o in lieve aumento.

Lunedì 16 cieli sereni o poco nuvolosi. Precipitazioni assenti, venti moderati settentrionali, temperature massime in leggero aumento, minime in leggero calo.

Martedì 17 cieli sereni o poco nuvolosi. Precipitazioni assenti, venti deboli settentrionali, temperature in aumento specie le massime.

Mercoledì 18 cieli sereni o poco nuvolosi. Precipitazioni assenti, venti deboli settentrionali, temperature minime stazionarie massime in ulteriore aumento con valori diurni che potrebbero toccare i 20°C!

Giovedì 19 cieli sereni o poco nuvolosi. Precipitazioni assenti, venti deboli settentrionali, temperature in uteriore leggero aumento con i valori massimi che potrebbero toccare e superare quota 20°C

Venerdì 20 altra bella e mite giornata di sole.

Con questo è tutto, vi salutiamo e auguriamo a tutti voi buona permanenza su genovameteo.it!

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Tornano le nubi e qualche goccia di pioggia

A cura di Marco Ellena, 12 Mar 2020 alle ore 7:00

Dopo gli ultimi due giorni di clima stabile, soleggiato e con temperature miti ora è il tempo di un nuovo cambio di circolazione che passerù a meridionale. Conseguentemente l'umidità salirà sensibilmente e con essa anche la copertura nuvolosa fino a cieli molto nuvolosi o coperti.
Non ci aspettiamo precipitazioni importanti ma qualche debole piovasco sparso non è da escludere.
Le temperature massime scenderanno un pochino mentre le massime saliranno.
Anche Venerdì la situazione rimarrà inalterata mentre da Sabato una rotazione della circolazione dai quadranti settentrionali sebbene manterrà ancora i cieli nuvlosi farà scendere di qualche grado le temperature.
Maggiori dettagli sui prossimi giorni e sulla prossima settimana nella consueta edizione del Venerdì de La Macchina del Tempo...non perdetevela!

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Oggi qualche pioggia, da domani torna il sole e temperature più miti

A cura di Marco Ellena, 09 Mar 2020 alle ore 7:00

Amici di genovameteo.it bentrovati.
Come previsto la giornata di oggi vedrà un'aumento della copertura nuvolosa con la possibilità di deboli piovaschi al mattino e qualche pioggia più convinta attorno a mezzodì. Dal pomeriggio progressivo esaurimento dei fenomeni e schiarite non prima della serata.
Il miglioramento della serata sarà il preludio di un miglioramento più netto a partire da Martedì quando sarà il sole a farla da padrona.
Ma non sarà solo il sole ad essere un gradito ritorno; anche le temperature, infatti, torneranno a salire e si attesteranno (soprattutto le massime) su valori decisamente miti.
L'aumento termico non si fermerà Martedì bensi anche nei giorni successivi si guadagnerà progressivamente qualche grado con valori che andranno, via via, ad assumere un sapore prettamente primaverile.
Per ora è tutto, un saluto a tutti voi da genovameteo.it!



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Focus temperature: Lunedì giù, da Martedì rialzo particolarmente importante in quota

A cura di Marco Ellena, 07 Mar 2020 alle ore 23:03

Stiamo monitorando da un po' gli spaghetti dei prossimi giorni e sembra evidente che, da un punto di vista termico ci saranno un po' di movimenti.
Analizzando il parametro della temperatura al suolo si osserva un fisiologico calo Lunedì in seguito all'arrivo della perturbazione annunciata anche dalla nostra Macchina del Tempo.



Le piogge e il richiamo freddo da nord farà calare le temperature e tornerà la neve in montagna.
La neve che cadrà Lunedì, però, riteniamo possa avere vita breve perchè già da Martedì 10 il ritorno al bel tempo e il richiamo mite dell'Anticiclone delle Azzorre in rinforzo da ovest farà nuovamente salire le colonnine di mercurio.
Il rialzo termico avrà, però, dinamiche piuttosto particolari: se infatti al livello del mare (come si può osservare dal diagramma sopra) l'aumento sarà di 5°C circa riportandosi ai livelli del week-end, alzandoci via via di quota la situazione assume aspetti più radicali. A 1500 m (850 hPa) il rialzo sarà di 10°C entro Giovedì 12 Marzo e a 5500 m di quota (500 hPa) si assisterà ad uno sbalzo addirittura di 12/13°C già entro Lunedì 9 Marzo.



Analizzati questi dati, pare evidente che anche lo zero termico possa alzarsi di quota e osservando gli spaghetti sulla quota dell'isoterma a 0°C lo scenario è palese:
Lunedì 9 lo zero termico si troverà a circa 1300/1400 m s.l.m
Martedì 10 a 2400 m
Mercoledì 11 a 3200 m



Insomma l'atmosfera si scalda, a tutte le quote e, se nei bassi strati dell'atmosfera il cuscinetto fresco reggerà ancora per qualche giorno, a quote superiori si assisterà ad un'aumento termico tipico primaverile.
Sappiamo comunque che la primavera (specie la prima metà) è in grado anche di regalare colpi di scena clamorosi ma al momento questo è lo scenario più evidente.
Qualora vi fossero novità, comunque, vi terremo aggiornati.
A presto!

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L'Alta pressione delle Azzorre fa "il buono e il cattivo tempo"

A cura di Marco Ellena, 06 Mar 2020 alle ore 22:48

Amici di genovameteo.it bentrovati.
Finalmente dopo molte difficoltà riusciamo nuovamente a comunicare attraverso il nostro portale e ritorniamo con la nostra unica ed inimitabile Macchina del Tempo.
La settimana appena trascorsa ha rivisto comparire, dopo moltissimo tempo, le piogge e la neve in montagna.
Il primo passaggio è stato piuttosto intenso ed è transitato sulla nostra Regione Lunedì scorso con piogge a tratti intense. Poi un nuovo transito perturbato ci ha interessato nella giornata di Giovedì con piogge sempre diffuse anche se meno intense. In montagna è tornata la neve e le temperature sono calate di qualche grado.
E adesso cosa ci aspetta?
L'allontanamento del minimo che ci ha interessati Giovedì verso sud riporta sulla nostra Regione condizioni meteo stabili e soleggiate per l'intero week-end



Merito di questo nuovo miglioramento non è solo l'allontanamento del minimo ma anche il contemporaneo rinforzo ed espansione da ovest ad est di un promontorio anticiclonico di matrice azzorriana.
L'Anticiclone delle Azzorre, però, durerà giusto il tempo del week-end perchè già da Domenica, la spinta di un fronte settentrionale verso sud, lo farà ritirare nuovamente verso ovest lasciando libero campo a questo fronte di scendere verso sud.
Per la giornata di Lunedì, dunque, aria più fredda da nord si insinuerà nel Mediterraneo andando a favorire una ciclogenesi sul Ligure che attrarrà a se nuove nubi e nuove piogge.



L'evoluzione di questo nuovo ciclone sarà comunque più blando di quello di Lunedì scorso e molto rapido tanto che già da Lunedì pomeriggio e più compiutamente da Martedì il ciclone (e il suo carico di nubi e piogge) si sarà spostato a sud e l'Anticiclone delle Azzorre tornerà sui suoi passi andando nuovamente ad espandersi verso est e offrendo nuova protezione anche alla nostra Regione.



In seguito saranno altri gli attacchi instabili da nord ma l'Anticiclone questa volta reggerà deviando le perturbazioni oltralpe e facendo giungere a noi, di tanto in tanto, solo innocue nubi.

Detto questo facciamo un rapido sunto previsionale per il periodo 7-13 Marzo 2020:

Sabato 7 cieli inizialmente irregolarmente nuvolosi ma con nuvolosità in rapido calo fino a cieli sereni o poco nuvolosi. Precipitazioni assenti, venti moderati settentrionali, temperature stazionarie.

Domenica 8 cieli sereni o poco nuvolosi. Dalla serata aumento della copertura nuvolosa fino a cieli molto nuvolosi. Temperature minime in calo, massime in leggero aumento. Precipitazioni assenti, venti deboli settentrionali in rotazione a S dal pomeriggio-sera.

Lunedì 9 cieli molto nuvolosi o coperti. Dal pomeriggio graduale diminuzione della copertura nuvolosa fino a cieli sereni o poco nuvolosi entro sera. Piogge dalla nottata e fino al primo pomeriggio, successivamente progressivo esaurimento dei fenomeni. Temperature in sensibile calo, venti moderati settentrionali.

Martedì 10 cieli sereni o poco nuvolosi. Precipitazioni assenti, venti deboli settentrionali al mattino in calo ad assenti nel pomeriggio. Temperature in sensibile aumento.

Mercoledì 11 cieli sereni o poco nuvolosi. Precipitazioni assenti, venti deboli da S/SE, temperature in ulteriore aumento con valori massimi più che miti.

Giovedì 12 tra irregolarmente nuvoloso e molto nuvoloso. Precipitazioni assenti, venti deboli dai quadranti meridionali, temperature massime in calo, minime in aumento e complessivamente su valori decisamente miti.

Venerdì 13 probabile nuova giornata grigia ma priva di piogge.

Con questo è tutto, vi salutiamo e vi ringraziamo per la pazienza portata dopo questi ultimi inconvenienti tecnici...a presto!

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Martedì con cieli grigi, qualche goccia di pioggia e temperature miti. Mercoledì entra la tramontana con temperature minime in calo

A cura di Marco Ellena, 25 Feb 2020 alle ore 7:00

Nulla di allarmante...molti siti internet parlano di imminente ingresso gelido, di nevicate a bassa quota...ma sarà davvero così?
No, per lo meno in Liguria.
Dopo un martedì caratterizzato da flussi umidi miti meridionali con clima grigio e a tratti piovoso, dalla nottata di Mercoledì la formazione di un minimo depressionario sul Tirreno richiama aria più fredda da nord. Sulla Liguria tali correnti entreranno come forti venti di tramontana che, oltre a far calare le temperature, spazzerà via le nubi dal cielo. Per quanto riguarda il calo termico questo riguarderà soprattutto le minime notturne che scenderanno dalla nottata di Mercoledì e raggiungeranno il minimo nella nottata di Giovedì.
Da Venerdì, poi, i venti torneranno a ruotare dai quadranti meridionali riportando nubi, umido e un nuovo rialzo termico.
Vi terremo comunque aggiornati su ogni news dell'ultimo minuto.



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Medio e Lungo termine: le temperature miti e il clima stabile sarà solo un ricordo. Ingresso freddo (ma non gelido) dalla porta della Bora

A cura di Marco Ellena, 14 Jan 2020 alle ore 12:00

Le ultime settimane hanno visto lo stabilizzarsi sull'Europa continentale di una struttura anticiclonica mista che ha letteralmente diviso a metà l'Europa: il nord al freddo e clima spesso instabile, il centro e sud sotto il sole e con forte escursione termica.
Ma dopo questa egemonia anticiclonica (durata molte settimane) il passo è ormai cambiato: la componente azzorriana dell'Anticiclone si ritira ad ovest, quello orientale si ritira a sud lasciando libero campo a correnti più instabili di affondare anche verso il Mediterraneo.



Inizialmente il vortice subpolare sarà forte e ben saldato a nord impedendo discese corpose di impulsi freddi verso sud.
Attorno a Sabato 18 il vortice rallenterà favorendo la discesa fredda che solo temporaneamente avverrà dalla porta del Rodano e quindi la Liguria sarà tra le Regioni che subiranno maggiormente questo calo termico.



Lunedì 20 l'Anticiclone delle Azzorre, preso da un sussulto, tornerà ad alzare la voce ma lo farà non più invadendo l'Europa verso est ma puntando le Isole Britanniche a nord in un'asse ovest-nord-est.



Questa inclinazione dell'Anticiclone e questa puntata verso nord favorirà la discesa di ulteriore aria fredda da nord questa volta però da nord-est e quindi dalla porta della Bora. L'ingresso dell'aria fredda dalla porta della bora classicamente colpisce maggiormente le regioni del nord-est e Adriatiche ma il calo sarà registrato (seppur in maniera minore) anche sulla nostra Regione.
Da Martedì 28 l'Anticiclone delle Azzorre nuovamente si ritirerà ad ovest per cui la circolazione atmosferica si distribuirà nuovamente dalla parte atlantica.



Sarà dunque un susseguirsi di transiti perturbati nordatlantici che porteranno, in un regime climatico comunque abbastanza rigido, diverse piogge e nevicate abbondanti in montagna.

Dunque anche se proprio di Generale Inverno non si può parlare, possiamo sicuramente dire che l'Inverno si avvicinerà un pochino alle nostre latitudini.
Ribadiamo, inoltre, che queste sono chiaccherate meteo dove la previsione a medio e lungo termine andranno sicuramente riconfermate nei prossimi giorni e nelle prossime settimane. Dunque non perdetevi tutti gli aggiornamenti qui, sul portale di genovameteo.it.

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I cambiamenti climatici: parole in Libertà di Max Palomba

A cura di Marco Ellena, 16 Mar 2019 alle ore 12:16

Riportiamo esattamente i pensieri di un nostro amico, Max Palomba sull'ormai archiviata giornata mondiale sui cambiamenti climatici.
Condividiamo in toto il suo pensiero e per questo riportiamo...

Bene, ora che la grande mobilitazione per i cambiamenti climatici è alle spalle, e dopo aver doverosamente premesso che trovo intollerabile e pericoloso ogni forma di negazionismo in materia, posso dire la mia.
Cominciando con il sostenere che anzitutto la petulante Pippi Calzelunghe con il visino imbronciato e le treccine e la cerata gialla mi sta cordialmente sui coglioni, e a buon motivo. Come tutta la sarabanda mediatica che le sta attorno, e che ha evidentemente uno scopo preciso. Che è quello di trasformare un problema di primaria gravità in una massiccia e spettacolare kermesse superficiale quanto effimera, e che lascia sostanzialmente il tempo che trova. "Tutto tiatro" avrebbe scritto il buon Camilleri. Anche Kennedy parlava per slogan e intortava i gonzi. Poi si è scoperto che veniva da una famiglia di cinici faccendieri irlandesi e per un pelo non ci ha portati alla terza guerra mondiale.
Il problema del riscaldamento globale è insito tutto nella natura stessa stessa dell'Occidente e delle sue politiche. Mi gioco le palle che la maggioranza assoluta di chi oggi è sceso in piazza è liberale, europeista, globalista, nemico di ogni forma di chiusura alla libera circolazione di merci e persone.
Tutto molto bello, ma i problemi vengono da lì. E non si può tenere i piedi nella barca della globalizzazione economica e poi pretendere di cambiare il mondo. Per cambiare le cose occorrono scelte mirate, progressive, irreversibili, spesso controverse, sempre difficili. Non è cosa da boy-scout, da girotondi con la faccia dipinta e tutto il consueto ecumenismo bamboleggiante che caratterizza certe iniziative. Richiede competenza, determinazione, soprattutto incazzatura. Perchè il futuro non è dei persuasi, dei concilianti senza condizione, degli ottimisti. Chiedete a qualche mamma pronta a sottoscrivere le parole di Greta Thunberg se ha mai accompagnato i figli a scuola in auto. O se i suoi ragazzi adolescenti non adorino vestirsi a buon mercato in quelle catene multinazionali che fanno produrre i loro capi in qualche serraglio di lavoratori schiavi del terzo mondo. O se non scalpitino, compiuti i sacramentali diciotto anni, per conquistare la sospirata patente. Ecco, c'entra anche questo, tutto si tiene, e da qui si capisce come sia arduo tradurre in pratica quotidiana gli slogan gridati in una manifestazione affollatissima e colorata. Perchè i problemi veri continuano, una volta spente le luci del grande spettacolo. Auguri.

Di Max Palomba



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ULTIMORA

A cura di Marco Ellena, 23 Nov 2017 alle ore 7:00

Messagio di prova

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