News meteo Genova e Liguria

New Page 1

CAM 1 temporaneamente fuori servizio

 MenuMaker

Alternanza sole-nubi. Settimana di forte escursione termica

A cura di Marco Ellena, 18 Dec 2017 alle ore 7:00

Amici di genovameteo.it bentornati.
La giornata odierna vedrà un'alternanza sole-nubi ma priva di rischio precipitativo. Si inizierà col sole, poi proseguirà con le nubi ed infine finirà nuovamente col cielo sereno.
Come dicevamo non ci saranno precipitazioni e non ci saranno per tutta la settimana corrente. L'alternanza tra sole e nubi proseguirà anche nei prossimi giorni ma una ripresa pressorea ci proteggerà da ogni rischio perturbato.
Questa situazione di pressione medio-alta resisterà fino alle festività natalizie che, come già accennato nel nostro focus modelli, sarà fondamentalmente stabile e non troppo rigida sotto il profilo termico.
Dunque clima stabile con qualche disturbo...per ora ci salutiamo, vi lasciamo agli aggiornamenti meteo del nostro portale e alle prossime news...a presto!



Questo articolo ha 0 commenti

Vuoi essere sempre aggiornato sulle news di genovameteo.it? Iscriviti ai nostri feed RSS

Prime proiezioni Natale: 25 Dicembre incerto ma non perturbato, S.Stefano mite e soleggiato?

A cura di Marco Ellena, 15 Dec 2017 alle ore 22:16

Cerchiamo di spulciare i modelli sul medio-lungo termine per cercare di capire come sarà il tempo nelle festività natalizie.
Partiamo dal Natale: le attuali proiezioni evidenziano una situazione di limbo pressoreo sul nord-ovest italico con il territorio ligure a cavallo tra un'alta pressione e un corridoio atlantico. Allo stato attuale sembra esserci una certezza: non sarà un Natale particolarmente freddo ne perturbato. L'ipotesi più probabile ad oggi vede una situazione di cieli irregolarmente nuvolosi ed assenza di fenomeni precipitativi il tutto in un contesto termico abbastanza mite.
Decisamente mite, invece, sembra il giorno successivo (il giorno di S.Stefano) con un promontorio anticiclonico di origine nord-africana ad invadere il nostro territorio regionale.



Ad oggi il meteo sembrerebbe soleggiato ma non sappiamo ancora se, come spesso accade in questi casi, sarà il tempo delle nubi marittime. Dunque un 25 Dicembre irregolarmente nuvoloso e piuttosto mite, un 26 Dicembre decisamente mite e soleggiato o grigio e umido (situazione ancora da valutare).
Queste sono solo le prime elaborazioni, nei prossimi giorni rivedremo la situazione previsionale e vi aggiorneremo.

Questo articolo ha 0 commenti

Vuoi essere sempre aggiornato sulle news di genovameteo.it? Iscriviti ai nostri feed RSS

Una settimana prevalentemente stabile, prima freddo poi meno

A cura di Marco Ellena, 15 Dec 2017 alle ore 0:06

Amici di genovameteo.it bentrovati al consueto appuntamento settimanale con La Macchina del Tempo.
La scorsa settimana ha visto la "tempesta perfetta" proprio ad inizio settimana e per qualche giorno ci si è leccati le ferite. Ora la Macchina volerà in un contesto decisamente più stabile, solo parzialmente nuvoloso. Dopo l'aumento termico degli ultimi giorni le temperature tornereanno giù quasi subito (già da Venerdì sera) grazie ad un affondo freddo che porterà più nubi che fenomeni ma, appunto, soprattutto un generale raffreddamento.
L'affondo freddo giungerà da nord e questo farà si che la circolazione sia di tramontana o localmente da NE.



Dunque se da un lato l'affondo freddo porterà più nubi, dall'altro la circolazione settentrionale tenderà a portarle via. Dunque un inizio con clima freddo e irregolarmente nuvoloso, poi un'Anticiclone delle Azzorre non in grande forma ma piuttosto arrogante spingerà verso est la saccatura fredda.
Per qualche giorno rimarranno ancora infiltrazioni umide instabili occidentali, poi più compiutamente da Mercoledì l'Anticiclone delle Azzorre prenderà possesso del clima della nostra Regione e il meteo si stabilizzerà meglio.



La stabilizzazione del tempo sarà però caratterizzata da un'aumento dell'escursione termica: se infatti le massime tenderanno nuovamente ad aumentare, le minime faticheranno a risalire.
Questa situazione di ritrovata stabilità in un contesto di forte escursione termica ci traghetterà fino la fine della settimana successiva.

Dunque una iniziale situazione di blanda instabilità seguita da una fase maggiormente stabile...vediamo ora di sintetizzare la tendenza meteo per il periodo 15-22 Dicembre 2017:

Venerdì 15 cieli irregolarmente nuvolosi al mattino, molto nuvolosi al pomeriggio. Precipitazioni assenti, venti deboli da W/SW in rotazione a W/NW durante il pomeriggio. Temperature massime stazionarie o in lieve aumente, minime in calo la sera.

Sabato 16 cieli inizialmente irregolarmente nuvolosi con nuvolosità in calo nel corso delle ore fino a cieli poco nuvolosi entro fine pomeriggio. Precipitazioni assenti, venti deboli da N/NW, temperature in calo.

Domenica 17 cieli sereni o poco nuvolosi. Precipitazioni assenti, venti deboli da N. Temperature massime stazionarie, minime in calo.

Lunedì 18 cieli inizialmente poco nuvolosi con temporaneo aumento della nuvolosità il pomeriggio fino a cieli irregolarmente nuvolosi. Dalla sera nuova riduzione della nuvolosità fino a cieli poco nuvolosi entro la mezzanotte. Temperature stazonarie, precipitazioni assenti, venti deboli o assenti.

Martedì 19 cieli sereni o poco nuvolosi. Precipitazioni assenti, venti deboli da N, temperature stazionarie.

Mercoledì 20 cieli sereni o poco nuvolosi. Precipitazioni assenti, venti deboli da N, temperature minime stazionarie e massime in leggero aumento.

Giovedì 21 cieli sereni o poco nuvolosi. Precipitazioni assenti, venti deboli da E, temperature in leggero aumento.

Venerdì 22 probabile altra bella giornata di sole dalla forte escursione termica.

Con questo è tutto, un caro saluto a tutti voi da genovameteo.it

Questo articolo ha 0 commenti

Vuoi essere sempre aggiornato sulle news di genovameteo.it? Iscriviti ai nostri feed RSS

Oggi e domani nuvoloso. Da Venerdì sera nuovo calo termico

A cura di Marco Ellena, 14 Dec 2017 alle ore 7:00

Amici di genovameteo.it bentornati. Già dalla seconda metà di ieri il meteo è andato peggiorando; oggi sarannu le nubi a farla da padrona ma senza fenomeni precipitativi. La circolazione meridionale farà alzare i livelli di umidità e le temperature.
Venerdì sera avremo un cambio repentino di circolazione che dai quadranti meridionali passerà velocemente a quelli settentrionali.
Il cambio di circolazione riporterà in giù le temperature e porterà progressivamente ad un miglioramento delle condizioni meteo.
Il ritorno al sole sarà garantito per l'intero week-end in cui farà freddo ma le condizioni meteo saranno ottimali.
Per sapere come sarà il meteo oltre il prossimo week-end vi invitiamo a seguire la prossima edizione de la Macchina del Tempo online come sempre dalle prime ore della notte...dunque a presto, sempre su genovameteo.it



Questo articolo ha 0 commenti

Vuoi essere sempre aggiornato sulle news di genovameteo.it? Iscriviti ai nostri feed RSS

Ritorno del sole. Domani e dopo nuovamente nubi. Calo termico da Venerdì sera

A cura di Marco Ellena, 13 Dec 2017 alle ore 7:00

Amici di genovameteo.it bentornati. La giornata di oggi vede il ritorno del sole sugli scenari liguri. Dopo la tempesta perfetta questa è già una notizia. Si tratterà, però, di un ritorno temporaneo: già domani (e dopodomani) torneranno nuove nubi ad offuscare i cieli di Liguria, nubi però sostanzialmente innocue foriere di alcuna precipitazione. Da Venerdì sera, poi, nuovo miglioramento meteo e questo nuovo miglioramento sarà accompagnato da un generale calo termico. Da Venerdì sera, dunque, temperature giù anche di 7/8°C rispetto alle termiche di Giovedì e Venerdì pomeriggio.
Il clima sereno e freddo dovrebbe, infine, durare per alcuni giorni.
Con questo è tutto, un saluto a tutti voi da genovameteo.it



Questo articolo ha 0 commenti

Vuoi essere sempre aggiornato sulle news di genovameteo.it? Iscriviti ai nostri feed RSS

Ancora qualche nube ma il meteo è in miglioramento. La Liguria si lecca le ferite

A cura di Marco Ellena, 12 Dec 2017 alle ore 7:00

E' stata una dura prova quella di ieri per la Liguria, ma per fortuna è andata tutto bene. Su molte zone sono caduti più di 150 mm di pioggia, un quantitativo davvero notevole, che in alcuni punti ha messo a dura prova il territorio ma ora possiamo dirlo, tutto bene. Numerose frane per la pioggia, qualche locale allagamento, i corsi d'acqua si sono gonfiati ma nessuna criticità significativa.
La giornata ha esordito con la prima situazione di difficoltà nell'entroterra di Genova e Savona con il fenomeno del gelocidio che ha per molte zone compromesso il sistema viabilistico tanto che anche l'autostrada A6 Savona-Torino è rimasta chiusa per molte ore. L'emergenza nel corso delle ore si è trasferito lungo la costa con piogge a tratti torrenziali. A questo si è aggiunto in serata un forte vento di Libeccio che, se da un lato ha fatto aumentare le temperature anche di 12/13°C (risolvendo di fatto il problema del gelocidio), dall'altro ha gonfiato un mare che già dal primo mattino si era mostrato molto mosso e ha portato a condizioni di mare agitato con mareggiate violente. Si segnalano numerosi problemi di erosione costiera e qualche danno a srutture costiere.
Ora la strada sembra in discesa: la ventilazione sarà in calo, le precipitazioni in buona parte della Liguria già si sono concluse nella serata di ieri, permarrà ancora per qualche ora il problema del mare che con la sua "onda lunga" picchierà ancora per un po' ma anche questo è destinato a calare e a risolversi l'ultima delle emergenze in Liguria.
Dunque il meteo è destinato ad un generale miglioramento, inizialmente saranno presenti ancora un po' di nubi ma anche queste, entro la tarda serata di oggi/prime ore della notte di domani, caleranno vistosamente e per domani è atteso il ritorno del sole.
Quella di domani sarà una giornata di tregua, un nuovo peggioramento è atteso per dopodomani ma nulla in confronto a quanto abbiamo vissuto nella giornata di ieri. La Libecciata, come dicevamo prima, ha portato ad una generale riscaldata delle temperature e queste rimarranno ancora miti per un po' di giorni.
Vogliamo ringraziarvi per come ci avete seguito assiduamente e vi invitiamo a mandarci qualche foto del maltempo appena passato (mareggiate, allagamenti) a info@genovameteo.it (indicandoci il vostro nome e la località fotografata)...le pubblicheremo prontamente su tutti i nostri canali social e sul nostro portale genovameteo.it

Per ora è tutto, un caro saluto a tutti voi da genovameteo.it



Questo articolo ha 0 commenti

Vuoi essere sempre aggiornato sulle news di genovameteo.it? Iscriviti ai nostri feed RSS

Situazione ore 21.15: punte di 184 mm di pioggia cumulata. Picchi tra savonese, genovesato e spezzino

A cura di Marco Ellena, 11 Dec 2017 alle ore 21:16

Alle ore 21.15 registriamo i seguenti picchi di pioggia cumulata:

Andora (SV): 184.7 mm
Belpiano (GE): 173.5 mm
Varese Ligure (SP): 162.1 mm
Genova Marassi: 135.4 mm
Maissana (SP): 135.4 mm
Lavagna (GE): 134.9 mm
Chiavari (GE): 127.3 mm
Genova Begato (nostra centralina): 126.7 mm

Valori superiori ai 100 mm su molte località monitorate.
In queste ore i fenomeni vanno e andranno scemando mentre sarà il vento e il mare agitato a farla da padrona.

Questo articolo ha 0 commenti

Vuoi essere sempre aggiornato sulle news di genovameteo.it? Iscriviti ai nostri feed RSS

Precipitazioni più intense su genovesato e spezzino

A cura di Marco Ellena, 11 Dec 2017 alle ore 7:59

In queste prime ore di Lunedì 11 Dicembre le precipitazioni più intense si stanno avendo nell'area del genovesato e spezzino. Dalla mezzanotte ad ora le cumulate più elevate si hanno su...

Andora (SV) 49.8 mm
Belpiano (GE) 37.8 mm
Pietra Ligure (SV) 27.9 mm
Varese Ligure (SP) 26.7 mm
Quiliano (SV) 25.1 mm
S. Benedetto (SP) 20.6 mm

Anche il moto ondoso sta aumentando in queste ore come si evince anche dalla cam di Zoagli (GE):



Questo articolo ha 0 commenti

Vuoi essere sempre aggiornato sulle news di genovameteo.it? Iscriviti ai nostri feed RSS

Una giornata da bollino rosso per il Levante, forti piogge anche sul genovesato, ingenti nevicate in montagna

A cura di Marco Ellena, 11 Dec 2017 alle ore 7:00

Dopo l'inizio dei fenomeni precipitativi nella giornata di ieri, oggi sarà il momento più acuto del recente peggioramento: forti piogge sono attese un po' su tutta la Liguria da Ponente a Levante con picchi tra genovesato e spezzino. Proprio su spezzino e Levante si verificheranno i fenomeni precipitativi più intensi ma anche sul genovesato ci attendiamo cumulate molto significative. Vale la pena dunque prestare attenzione e seguire costantemente gli aggiornamenti meteo.
La pioggia non sarà l'unica protagonista: i venti soffieranno molto forti di libeccio e conseguentemente anche il mare aumenterà notevolmente il moto ondoso con onde che su centro e Levante potranno raggiungere altezze anche di 6 metri. Tutte le zone costiere esposte dunque sono da evitare nel modo più assoluto ma anche le zone montuose non saranno completamente al sicuro: visto l'ingente quantità di pioggia che cadrà nella giornata odierna è facile prevedere frane e smottamenti specie nello spezzino che sappiamo ormai essere il territorio che dal punto di vista geologico mostra le maggiori difficoltà.
Con l'arrivo del Libeccio saliranno anche le temperature e il ghiaccio dell'entroterra si trasformerà in acqua mentre a quote più elevate, in montagna, continuerà a nevicare e ne verrà davvero molta, oltre alla già molta neve caduta nelle ultime ore.
Dunque una giornata molto difficile che si concluderà a serata inoltrata prima di un vero e proprio miglioramento atteso non prima di domani.
Massima attenzione, evitate gli spostamenti non necessari, state alla lontana dal mare e guidate in ogni caso con molta prudenza.
A presto con nuovi aggiornamenti.



Questo articolo ha 0 commenti

Vuoi essere sempre aggiornato sulle news di genovameteo.it? Iscriviti ai nostri feed RSS

Cumulate alle ore 23.45: in testa spezzino e Levante ligure

A cura di Marco Ellena, 10 Dec 2017 alle ore 23:55

Alle ore 23.45 ecco le cumulate registrate dalla rete wunderground ligure:

S.Benedetto (SP): 49.8 mm
Andora (SV): 48 mm
Vezzano Ligure (SP): 40.4 mm
Belpiano (GE): 36.6 mm
Sarzana (SP): 33.8 mm
Lavagna (GE): 33.5 mm
La Spezia: 30.5 mm
Chiavari (GE): 28.7 mm
Varese Ligure (SP): 23.9 mm
Sori (GE): 21.6 mm
[...]
Genova Begato (nostra centralina): 12.4 mm

Cumulate ben al di sotto di quanto atteso (per fortuna) ma la giornata clou sarà domani quando scatteranno anche le allerte ufficiali ARPAL. Vi invitiamo pertanto a non abbassare la guardia e a mantenere i livelli di attenzione alta, a informarvi delle condizioni meteo e a consultare periodicamente le previsioni meteo.
Dopo una pausa precipitativa (peraltro prevista) in serata ci aspettiamo che nelle prossime ore i fenomeni andranno nuovamente ad aumentare.
Per oggi è l'ultimo aggiornamento, a domani con nuove news.

Questo articolo ha 0 commenti

Vuoi essere sempre aggiornato sulle news di genovameteo.it? Iscriviti ai nostri feed RSS

In diretta dalla rete wunderground: piogge su Levante e genovesato su tutti

A cura di Marco Ellena, 10 Dec 2017 alle ore 14:30

Dalla rete wunderground si segnalano piogge su tutti i settori ma le attività precipitative più significative sono:

S. Benedetto/La Spezia 7.6 mm/h (pioggia cumulata complessiva: 17.5 mm)
Lavagna 6.6 mm/h (13.2 mm)
Genova S. Fruttuoso: 5.6 mm/h (7.1 mm)
Genova Quezzi: 5.3 mm/h (8.4 mm)
Genova Staglieno: 4.8 mm/h (7.9 mm)
Chiavari: 4.3 mm/h (10.4 mm)
Belpiano: 4.3 mm/h (13.2 mm)
Genova Begato (nostra centralina): 4.1 mm/h (5.6 mm)
e via le altre.



Questo articolo ha 0 commenti

Vuoi essere sempre aggiornato sulle news di genovameteo.it? Iscriviti ai nostri feed RSS

Nevischio sui valichi appenninici

A cura di Marco Ellena, 10 Dec 2017 alle ore 14:10

Oltre alla pioggia è la neve a tenere benco in queste ore. La società Autostrade per l'Italia segnala infatti nevischio sia sulla A26 (Ge Voltri-Gravellona T.) tra Ge Voltri e Masone, sulla A7 (Milano-Genova) tra Genova Bolzaneto e Ronco Scrivia. Attualmente i fenomeni stanno depositando un leggero accumulo solo sulla A7 ma in ogni caso la circolazione stradale non risulta per ora difficoltosa. Situazione sicuramente migliore sulla A26 con tratti completamente privi di accumulo nevoso.
Con l'arrivo delle piogge le temperature sono scese di quel tanto da fissare una media di 3/4°C sul genovesato e -3/+1°C nel rispettivo entroterra, 5/6°C sul savonese e 0/+2°C nel rispettivo entroterra. Temperature maggiori negli altri settori.
Il calo termico legato all'attività precipitativa non durerà ancora molto: la ventilazione attualmente è scarsa o debole dai quadranti settentrionali. Nelle prossime ore avremo una rotazione ai quadranti meridionali e ad un rinforzo dei venti con relativo aumento termico ma anche aumento dell'attività precipitativa.
Dunque situazione meteo ancora in stallo, ci aspettiamo cambiamenti nelle prossime ore.



Questo articolo ha 0 commenti

Vuoi essere sempre aggiornato sulle news di genovameteo.it? Iscriviti ai nostri feed RSS

Il radar si accende su tutti i settori. Forti precipitazioni sulle Alpi

A cura di Marco Ellena, 10 Dec 2017 alle ore 12:45

In questi minuti le prime piogge stanno cadendo sul territorio ligure e il radar si accende; in particolare si possono notare i fenomeni più intensi ancora sulle Alpi mentre il genovesato rimane in un cono d'ombra che garantisce, per ora, poche precipitazioni. Nelle prossime ore, però, la perturbazione spingerà ancora verso est e i fenomeni potranno diffondersi a macchia di leopardo. Vedremo come evolverà la situazione nelle prossime ore.



Questo articolo ha 0 commenti

Vuoi essere sempre aggiornato sulle news di genovameteo.it? Iscriviti ai nostri feed RSS

Perturbazione a ridosso delle Alpi

A cura di Marco Ellena, 10 Dec 2017 alle ore 8:46

Nei momenti in cui vi scriviamo la perturbazione si trova ormai a ridosso delle Alpi, qui si stanno già verificando i primi fenomeni nevosi specie sui settori esteri ma anche su quelli nostrani.
Per quanto riguarda le previsioni le prime elaborazioni odierne ci parlano di 280 mm di pioggia attese.
I primi fenomeni dovrebbero giungere attorno alle 11 inizialmente a carattere intermittente ma successivamente in intensificazione.
Vi terremo aggiornati sulla situazione.
A presto su genovameteo.it!



Questo articolo ha 0 commenti

Vuoi essere sempre aggiornato sulle news di genovameteo.it? Iscriviti ai nostri feed RSS

Precipitazioni ancora su. Nuove elaborazioni confermano una situazione di attenzione

A cura di Marco Ellena, 09 Dec 2017 alle ore 23:24

Ultima elaborazione di giornata: i modelli rivedono nuovamente al rialzo le precipitazioni. Su Genova si è passati dai 239 mm del run delle 12, ai 278 mm delle elaborazioni delle 18 ai 322 mm dell'ultima elaborazione delle ore 23. Inutile dire che aspettiamo di vedere cosa consiglierà ARPAL e del livello dell'eventuale allerta che dovesse essere rilasciata.
Vi segnaliamo, inoltre, che i fenomeni più violenti colpiranno un'area compresa tra Tigullio e Cinque Terre, seguito da genovesato ed estremo ponente ligure e a seguire gli altri settori della Liguria.
Di seguito una mappa dei fenomeni elaborata da meteoradar.co.uk relativa alle ore 12 di Lunedì 11 Dicembre:



Questo articolo ha 0 commenti

Vuoi essere sempre aggiornato sulle news di genovameteo.it? Iscriviti ai nostri feed RSS

Ultime elaborazioni - peggiormaneto delle previsioni: salgono le precipitazioni

A cura di Marco Ellena, 09 Dec 2017 alle ore 20:32

Secondo l'aggiornamento delle ore 18 viene rivisto al rialzo l'accumulo pluviometrico dei due giorni di precipitazioni (Domenica 10 e Lunedì 11): dopo i 239 mm di pioggia attesa per i due giorni, l'ultima elaborazione modellistica segna ben 278 mm di pioggia attesi. Restando in attesa di notizie da ARPAL vi ricordiamo di seguire i dettami degli organi ufficiali, noi ci limitiamo ad indicarvi una situazione di serio pericolo.
A presto con nuovi aggiornamenti

Questo articolo ha 0 commenti

Vuoi essere sempre aggiornato sulle news di genovameteo.it? Iscriviti ai nostri feed RSS

Piogge torrenziali per Domenica e Lunedì...saranno 24/48 ore a grande rischio

A cura di Marco Ellena, 09 Dec 2017 alle ore 17:15

Da giorni i modelli ce lo segnalavano ma abiamo voluto aspettare l'ultimo prima di intervenire nelle news: Tra Domenica e (soprattutto) Lunedì saranno piogge torrenziali.
Le elaborazioni parlano chiaro: Domenica 10 il meteo sarà in deciso peggioramento ed inizieranno le prime piogge...inizialmente deboli, poi sempre più persistenti ed intense. Il picco nella giornata di Lunedì quando i fenomeni, da mattina a sera, saranno particolarmente intense. Noi, facendo un calcolo approssimativo, ci attendiamo solo sull'area genovese una media di circa 240 mm di pioggia, valori di tutto rispetto e quasi a rischio esondazioni. Dunque massima attenzione e prudenza per i giorni Domenica e Lunedì perchè la situazione potrebbe risultare difficoltosa: allagamenti diffusi ed esondazioni per ora riteniamo di piccoli rivi e torrenti. Sui corsi d'acqua maggiori abbiamo ancora qualche riseva ma in ogni caso meglio non rischiare (anche se la situazione dovesse prefigurarsi migliore delle attese): vie auto e scooter dalle vie lungo i corsi d'acqua, limitare gli spostamenti il più possibile e preferire i mezzi pubblici, non sostare lungo le aree allagabili...dunque invitiamo tutti alla massima prudebìnza.
Nel momento in cui vi scriviamo non sono ancora stati emessi alcuni bollettini di allerta meteo e vi invitiamo ad attendere indicazioni dagli organi competenti ma stante la situazione vi invitiamo a porre attenzione agli avvisi di ARPAL, protezione civile e Comune, vi invitiamo altresì a mantenervi aggiornati sulle previsioni meteo dell'ultimo munuto.
Qualora vi fossero novità interverremo nelle news.
A presto, sempre qui su genovameteo.it!



Questo articolo ha 0 commenti

Vuoi essere sempre aggiornato sulle news di genovameteo.it? Iscriviti ai nostri feed RSS

Anticiclone delle Azzorre: il motore dell'Estate e dell'Inverno meteorologico

A cura di Marco Ellena, 08 Dec 2017 alle ore 15:42

Negli scorsi appuntamenti con la nostra rubrica Meteo Didattica abbiamo parlato di come la circolazione generale generi delle zone a pressione costante sull'intero Pianeta Terra. Abbiamo visto e parlato di un'area di bassa pressione costante che nello scacchiere europeo è il motore dell'Inverno europeo e mediterraneo e che è collocato tra la Scozia e l'Islanda; abbiamo visto come il "suo mulinello" movimenti i flussi dell'intero vecchio continente e che determina buona parte dell'arrivo di cicloni atlantici in Europa e in Mediterraneo ed infine abbiamo visto come sia un vero e proprio contenitore di aria gelida polare che di tanto in tanto viene lanciata verso sud determinando le puntate gelide anche del nostro Paese nella stagione invernale.
Ma perchè di tanto in tanto il ciclone subpolare schiaffeggia con le sue puntate gelide il Mediterraneo e il resto d'Europa?
La motivazione è da ricercare in un'altra figura pressorea costante che questa volta ricade nella categorie delle Alte pressioni costanti: l'Anticiclone delle Azzorre.
L'Anticiclone delle Azzorre è un'area ad alta pressione costante che si trova ad ovest del Portogallo, in pieno Oceano Atlantico sopra alle omonime isole. Quest'area di alta pressione è in realtà un'area molto "plastica" nella sua estensione e posizione...cosa significa: che la sua collocazione spaziale e la sua estensione non è sempre costante ma si modella sospinta dai grandi cicloni atlantici che la schiacciano da ovest, che la comprimono e la spingono in zone prive di grandi figure bariche. Ecco dunque che l'Alta delle Azzorre può essere spostata e spinta verso est andando a coprire l'Europa continentale e il Mediterraneo; se questo avviene d'Estate questo spostamento sopra alle nostre teste determina il tradizionale clima estivo Mediterraneo (caldo e non troppo umido), se avviene d'Inverno genera quelle non tradizionali belle giornate invernali (soleggiate, asciutte ma nemmeno troppo fredde). Ma oltre che spinto verso est, l'Anticiclone delle Azzorre talvolta può essere sospinta verso nord.
Uno spostamento verso nord di una massa d'aria molto compatta e voluminosa comporta, inevitabilmente, che un'analoga (in termini di massa e volume) massa d'aria settentrionale scivoli e si sposti verso sud. Questo è un fenomeno abbastanza frequente d'Inverno e che è la causa delle discese fredde (spesso dal contenitore gelido che è il ciclone polare) verso sud e genera le classiche zampate gelide invernali.
Dunque il freddo d'Inverno alle nostre latitudini dipende in primo luogo dalla presenza di un catino freddo settentrionale (il ciclone subpolare) ma anche dal suo rovesciamento causato dallo scontro con una massa d'aria molto compatta (l'Anticiclone delle Azzorre).
Dunque, paradossalmente, l'inverno mediterraneo è determinato si da una figura tipicamente invernale (il ciclone subpolare) ma anche da una figura tipica estiva (l'Anticiclone delle Azzorre).
In questo articolo abbiamo parlato di una delle vie dell'inverno mediterraneo (quella a cui la Liguria è più sensibile) ma sappiate che il gelo può arrivare anche da un'altro catino freddo: la steppa siberiana...ma di questo magari parleremo un'altra volta.
Per ora vi salutiamo e auguriamo a tutti voi una felice giornata e buona permanenza qui, su genovameteo.it!



Questo articolo ha 0 commenti

Vuoi essere sempre aggiornato sulle news di genovameteo.it? Iscriviti ai nostri feed RSS

Puntata gelida Sabato, poi aumento termico e forti piogge tra DOmenica sera e Lunedì. Rischio neve scongiurato sulla costa, forte neve nell'entroterra

A cura di Marco Ellena, 08 Dec 2017 alle ore 0:02

Amici di genovameteo.it bentrovati al consueto appuntamento settimanale con La Macchina del Tempo che in questa edizione vedrà un'inizio molto turbolento per poi planare su condizioni maggiormente stabili...ma iniziamo dal principio: fino a Venerdì flussi meridionali mantengono condizioni di cielo molto nuvoloso e clima tutto sommato temperato per le medie del periodo. Sabato una corrente fredda scende direttamente dal ciclone subpolare portando ad una repentina rotazione dei venti a nord con due conseguenze: l'ingresso di aria più fredda e relativo crollo termico, un generale rasserenamento con migliori condizioni ma anche maggior raffreddamento nelle ore di buio.



Dunque dopo un Venerdì così e così vivremo un sabato soleggiato ma anche molto freddo. Condizioni che permarranno anche nella prima parte di Domenica quando la ritirata della lingua fredda lascerà una ferita nel cuore del Mediterraneo che consentirà alla porta atlantica di spalancarsi e di dar libero passaggio ai cicloni atlantici. Dunque dopo il repentino calo termico vi sarà un'altrettando repentino aumento termico nella giornata di DOmenica a cui farà seguito un passaggio perturbato davvero molto intenso: prime forti iogge già dalla serata di Domenica e per tutta la giornata di Lunedì. Stabiliremo nelle prossime ore se rilasciare uno stato di attenzione per tale periodo vista la mole di pioggia attesa (ancora da quantificare precisamente ma sicuramente di elevata entità).
I flussi settentrionali post-frontali richiameranno nuovamente correnti settentrionali ma meno fredde delle precedenti ma sufficienti a rischiarire i cieli entro martedì sera.



Poi? Poi avremo una serie di giornate di spiccata variabilità con la Liguria a metà strada tra il corridoio atlantico aperto (più a nord) ad un ponte anticiclonico tra un nucleo anticiclonico azzorriano (ad ovest) ed uno nord africano più ad est. Dunque basteranno piccolissimi scostamenti dalle previsioni che gli scenari possano cambiare anche radicalmente. Dunque per la seconda metà della settimana, allo stato attuale, sembra prevarrà il sole ma non ce la sentiamo ancora di sciogliere la prognosi.

Dunque in una situazione di questo tipo, fatto di forti fenomeni e di grandi incertezze, particolarmente importante è il nostro classico sunto previsionale questa settimana per il periodo 8-15 Dicembre 2017:

Venerdì 8 cieli inizialmente molto nuvolosi. Con il passare delle ore progressivo rasserenamento fino a cieli poco nuvolosi entro sera. Venti deboli da SW in rotazione a N e rinforzo fino a moderati/forti entro sera. Precipitazioni assenti, temperature massime stazionarie, minime in calo la sera.

Sabato 9 cieli sereni o poco nuvolosi. Dalla serata lento auemento della nuvolosità fino a cieli irregolarmente nuvolosi. Precipitazioni generalmente assenti, venti deboli o moderati da N, temperature in sensibile calo.

Domenica 10 cieli inizialmente irregolarmente nuvolosi ma aumento della copertura nuvolosa con il passare delle ore fino a cieli molto nuvolosi entro il pomeriggio e coperti entro tardo pomeriggio. Dalla serata fenomeni precipitativi che ben presto assumeranno carattere forte o moderato. I fenomeni assumeranno carattere di forte nevicate con burrasca nell'entroterra e localmente sui valichi appenninici anche autostradale (sconsigliato il transito nelle ore serali). Venti in rinforzo fino a moderati da E/SE, temperature in aumento.

Lunedì 11 cieli coperti ovunque. Forti piogge a carattere di rovescio e locali temporali. Fenomeni a tratti violenti, prestare MASSIMA ATTENZIONE Temperature stazionarie o in lieve aumento, venti forti o molto forti di burrasca da S/SW. Forti mareggiate.

Martedì 12 in nottata cieli molto nuvolosi. Entro la mattina cieli irregolarmente nuvolosi e dal pomeriggio poco nuvolosi. Fenomeni precipitativi deboli residui nella nottata ma in esaurimento già entro la mattinata. Temperature massime in aumento minime in calo la sera. Venti moderati da SW in calo a deboli da S enro sera.

Da Mercoledì 13 inizia la fase di forte incertezza meteorologica. Possibili condizioni di cielo sereno o poco nuvoloso con fasi di maggior nuvolosità alternati a fasi maggiormente soleggiate. Precipitazioni assenti, venti deboli o assenti, temperature in calo.

Giovedì 14 spiccata variabilità con alternanza di nubi e schiarite. Precipitazioni assenti, venti deboli o assenti. Temperature stazionarie.

Venerdì 15 incertezza previsionale massima per cui preferiamo non pronunciarci ancora.

Con questo è tutto, vi lasciamo ai prossimi aggiornamenti specie quelli relativi alla prossima Domenica/Lunedì quando potrebbero cadere molti millimitri di pioggia...dunque genovameteo.it, stay tuned!!!

Questo articolo ha 0 commenti

Vuoi essere sempre aggiornato sulle news di genovameteo.it? Iscriviti ai nostri feed RSS

Ponte dell'8: crollo termico, sereno poi domenica sera a rischio neve?

A cura di Marco Ellena, 07 Dec 2017 alle ore 7:00

Amici di genovameteo.it ormai ci siamo: il ponte dell'Immacolata è alle porte, che tempo farà? Fino a domani sera avremo una circolazione atmosferica meridionale con temperature miti e cieli irregolarmente nuvolosi. Poi dalla serata ci sarà un'irruzione di aria gelida polare da nord. La rotazione dei venti ai quadranti settentrionali pulirà i cieli ma farà crollare verticalmente anche le temperature. L'irruzione di aria fredda sarà veemente con venti molto forti. Sabato i cieli saranno sereni ovunque ma farà molto freddo e le minime serali porteranno le temperature a toccare gli zero gradi su quasi tutte le località dell'entroterra e dell'immediato entroterra con locali picchi di zero gradi anche lungo la costa di genovesato e savonese.
Poi Domenica inizierà ancora all'insegna del freddo e di cieli sereni ma attenzione: dalla tarda mattinata/primo pomeriggio i cieli andranno progressivamente coprendosi fino a cieli coperti e dalla serata inizieranno i primi fenomeni che in tarda serata potranno assumere carattere anche forte. Lungo la costa pioverà mentre già dall'immediato entroterra sarà neve e anche molta. Qualche fiocco potrà cadere anche su genovesato e savonese nelle zone classicamente più soggette alla tramontana scura e tutte le zone più fredde. Fiocchi di neve cadranno su tutte le zone collinari di Genova e Savona e locali fiocchi anche lungo la costa specialmente nel quartiere di Genova Voltri. Su tutti i valichi appenninici la neve cadrà copiosa per cui sarà facile immaginare difficoltà nella circolazione automobilistica; se in questo ponte dunque vi metterete in viaggio, vi consigliamo di anticipare il rientro alla mattinata di Domenica onde evitare spiacevoli inconvenienti legati alla neve.
Dunque in breve...

VENERDì 8 iniziali condizioni di cieli tra irregolarmente e molto nuvolosi. Dal pomeriggio miglioramento fino a cieli poco nuvolosi la sera. Forti venti di tramontana la sera. Temperature in diminuzione dalla serata.

SABATO 9 cieli sereni o poco nuvolosi. Molto freddo e ventoso, temperature in crollo verticale con minime notturne vicino agli zero gradi sul genovesato e savonese anche lungo la costa, ben al di sotto degli zero gradi nell'entroterra e immediato entroterra. Attenzione alle gelate.

DOMENICA 10 iniziali condizioni di cieli sereni o poco nuvolosi. Dalla tarda mattinata incremento della nuvolosità fino a cieli molto nuvolosi o coperti entro metà pomeriggio. Dalla serata fenomeni precipitativi di moderata o forte intensità un po ovunque. NEVE su tutti i settori dell'entroterra e localmente anche nelle zone collinari di Genova e Savona. Forti fenomeni nevosi su tutti i valichi appenninici, MASSIMA ATTENZIONE!

Insomma un Ponte tuto sommato bello ma freddo con una conclusione a sorpresa su molti settori liguri. Aggiorneremo comunque la situazione ancora nella giornata di domani con la nostra edizione de La Macchina del Tempo online dalle prime ore della notte in cui cercheremo anche di sciogliere la prognosi sulla questione NEVE,

Per ora è tutto, vi salutiamo e auguriamo a tutti voi una felice giornata e buona permanenza su genovameteo.it



Questo articolo ha 0 commenti

Vuoi essere sempre aggiornato sulle news di genovameteo.it? Iscriviti ai nostri feed RSS

Occhi puntati su Domenica: forti precipitazioni ed incognita sulle temperature...neve o forti piogge?

A cura di Marco Ellena, 06 Dec 2017 alle ore 7:00

Amici di genovameteo.it. L'articolo di oggi lo dedichiamo ad un focus sulla giornata di Domenica perchè i modelli, da diverse elaborazioni, stanno dandoci interessanti segnali sulla possibilità, per la serata di Domenica di forti fenomeni precipitativi. Assieme a questa notizia ne abbiamo un'altra che ci segnala una significativa possibilità di una nuova colata gelida artica. La situazione è assai complessa perchè se le due cose dovessero combaciare la situazione potrebbe evolvere a forte nevicate fin sula costa. Ma usiamo il condizionale, perchè? I nostri modelli di calcolo alternano scenari di forti piogge e di forte neve perchè la collocazione temporale della discesa artica non sembra ancora certa. Allo stato attuale lo scenario più probabile vede un calo termico fino a 7 gradi Sabato 9 Dicembre con valori termici minimi prossimi allo zero gradi fin sulla costa del genovesato e savonese, ben al di sotto dello zero nell'entroterra e immediato entroterra. Successivamente è nuovamente previsto un rialzo termico proprio per la serata di Domenica 10 Dicembre quando arriveranno anche forti precipitazioni. Quando inizierà esattamente a cadere la prima precipitazione? Quando inizierà il rialzo termico? Siamo sul filo di lana con le prime precipitazioni probabilmente ancora con clima glaciale per poi seguire un forte rialzo termico. Quello che potrebbe accadere, dunque, è che potrebbe iniziare a nevicare fin sulla costa, anche in modo intenso per poi trasformarsi rapidamente in piogge (anche molto intense). Insomma una situaziome molto delicata e stante le risposte ballerine dei modelli vi raccomandiamo di restare informati sulle previsioni oggi e nei prossimi giorni per capire in che direzione andranno le elaborazioni modellistiche.
Dunque o molta pioggia o puntata di neve seguita da molta pioggia...in ogni caso la situazione andrà monitorata con attenzione.
Dunque a presto con nuove indiscrezioni dalle previsioni meteo, a presto da genovameteo.it!



Questo articolo ha 0 commenti

Vuoi essere sempre aggiornato sulle news di genovameteo.it? Iscriviti ai nostri feed RSS

Temperature minime rigide e cieli sereni ma da domani si cambia registro

A cura di Marco Ellena, 05 Dec 2017 alle ore 7:00

Le temperature minime sono scese nel primo giorno di cieli sereni. Si sono registrate minime negative in molte località come -5.5°C ad Altare così come a Masone, -4.6°C a Ronco Scrivia, -3.2°C a Rivalta Bormida, -2.6°C a Varese Ligure, -1.7°C a Brugnato, -1.6°C a Torriglia, -1.5°C a Sant'Olcese, -1.2°C a Vezzano Ligure, -0.6°C a Palo di Sassello, -0.4°C a Campomorone, -0.3°C a Sarzana, -0.2°C ad Alberola si Sassello, -0.1°C a Borzegno e 0°C a Mezzanego. Dunque valori termici decisamente rigidi non solo nell'estremo entroterra ma anche nell'immediato entroterra.
A questi valori minimi fa da contr'altare valori massimi tutt'altro che bassi a confermare un trend con un'elevata escursione termica...alcuni dati? Sempre nella giornata di ieri si sono avuti ben 18.4°C ad Ospedaletti (!!!), 17.6°C a Ventimiglia (!!!), 14.7°C a Loano, 14.3°C a Quiliano, 14.1°C a Genova Quinto e a Seborga, 14.0°C a Lavagna e 13.9°C segnati come massima dalla nostra centralina. Dunque il trend vede come aree più fredde della notte i settori di centro-levante mentre quelli più miti diurni decisamente quelli di Ponente con valori davvero incredibili. E oggi?? Oggi si bisserà con una forte escursione termica e con valori decisamente miti a Ponente e comunque sempre gradevoli anche al centro e Levante.
Dal punto di vista meteo anche oggi sarà una bella giornata di sole mentre da domani si cambierà registro: lentamente, domani, si vivrà un aumento nuvoloso fino a cieli irregolarmente nuvolosi. La maggior copertura nuvolosa farà aumentare le temperature notturne e i valori negativi li registreremo solo in entroterra. Questa fase di spiccata variabilità perdurerà almeno fino a Domenica sera e forse oltre ma al momento ci sembra fuori luogo spingersi tanto in la con le previsioni; per cui noi vi lasciamo qui e vi aspettiamo per tutti i prossimi aggiornamenti.
Buona giornata e buona permanenza su genovameteo.it!



Questo articolo ha 0 commenti

Vuoi essere sempre aggiornato sulle news di genovameteo.it? Iscriviti ai nostri feed RSS

La settimana inizia bene ma da Mercoledì peggiora

A cura di Marco Ellena, 04 Dec 2017 alle ore 7:00

Amici di genovamteo.it bentornati. La giornata di oggi ci parla di sole e condizioni stabili. Temperature basse al mattino e la sera grazie anche proprio ai rasserenamenti. Valori negativi nell'entroterra e immediato entroterra. Gelate diffuse su tutti i settori padani.
Ma da Mercoledì le cose cambieranno: un generale peggioramento con aumento della copertura nuvolosa renderà le termiche notturne meno rigide rispetto a questi primi giorni della settimana ma non temete: il peggioramento riguarderà quasi esclusivamente la copertura nuvolosa mentre dal punto di vista precipitativo non ci aspettiamo fenomeni significativi se non solo qualche gocciolamento qua e la.
Dunque una settimana che inizia bene, al giro di boa aumento della nuvolosità ma nulla di che.
Dunque ci aggiorneremo presto con nuove news dal ramo meteo, per ora vi salutiamo e auguriamo a tutti voi una felice giornata e un buon inizio di settimana.



Questo articolo ha 0 commenti

Vuoi essere sempre aggiornato sulle news di genovameteo.it? Iscriviti ai nostri feed RSS

Il Ciclone d'Islanda, il vero motore perturbato dell'intero Vecchio Continente

A cura di Marco Ellena, 02 Dec 2017 alle ore 23:03

Il pianeta Terra non è una sfera perfetta bensì è schiacciata ai poli e "panciuta" all'equatore. Per questo e altri motivi i raggi atmosferici giungono in modo più perpendicolare all'equatore rispetto ai poli dove i raggi giungono per tangente rispetto alla superficie terrestre. Laddove (all'equatore) i raggi giungono perpendicolarmente questi consentono un maggior riscaldamento della terra rispetto ai poli dove l'incidenza dei raggi è decisamente inferiore. Per questo ai poli fa più freddo rispetto all'equatore. Questo fortissimo dislivello termico tra poli ed Equatore genera un forte disequilibrio termico che il sistema atmosferico deve cercare di riequilibrare portando aria calda in direzione dei poli e aria fredda verso l'equatore
La circolazione atmosferica generale è quel sistema che l'atmosfera ha per riequilibrare il gradiente termico tra Poli ed Equatore attraverso dei flussi costanti di aria che si muove al fine di cercare di riequilibrare il gradiente termco.
All'equatore la forte incidenza dei raggi solari genera clima molto caldo. L'aria calda sale di quota e dall'equatore si sposta in direzione dei due poli (nord e sud). Lungo l'innalzamento e lo spostamento di latitudine l'aria si raffredda e tende a scendere di quota nuovamente all'altezza dei due tropici. Qui la discesa e la pressione esercitata da queste masse d'aria in discesa genera delle aree di alta pressione costanti (presenza di aree desertiche).
Al solo dunque si genereranno delle aree a pressione costante di bassa pressione all'Equatore e di alta pressione ai tropici per cui se in quota le correnti andranno dall'equatore ai tropici, al suolo sarà esattamente il contrario perchè le masse d'aria si spostano dalle alte alle basse pressioni. Quindi al suolo dai tropici (alta pressione) partiranno flussi costanti che andranno da un lato alle basse pressioni equatoriali e dall'altra ad altre aree di basse pressioni posizionati approssimamente attorno al 60° di latitudine nord e sud.
Attorno al 60° lat nord troviamo una depressione costante molto importante per il Vecchio Continente: il ciclone subpolare o depressione d'Islanda.



Questa bassa pressione costante rafforza il proprio minimo nella stagione invernale ma risulta fondamentale per il regolare sviluppo delle stagioni in Europa anche in autunno e primavera. Sappiamo che buona parte dei cicloni in transito anche sul Mediterraneo hanno origine atlantica...ma come vengono attratti questi cicloni verso il Vecchio continente? Buona parte della loro traiettoria è determinata proprio dalla depressione d'Islanda che come un vero e proprio mulinello, come un ingranaggio ruota e trascina a se tutte le perturbazioni in arrivo dall'Atlantico e le spinge verso oriente. Inoltre, data la sua latitudine settentrionale durante la stagione invernale è in grado di pescare aria gelida direttamente dal Polo risputandola, poi, verso varie direzioni tra cui la direttrice nord-sud facendo arrivare fin da noi aria davvero molto fredda.
Dunque il ciclone subpolare è il motore fondamentale delle perturbazioni di primavera-autunno-inverno ma anche responsabile delle discese artiche verso il Mediterraneo. Ecco perchè spesso le anomalie meteo-climatiche vanno ricercati in questi meccanismi globali che determinano, però, anche il clima locale.
La meteorologia è tutto un'incastro di equilibri e dei meccanismi che cercano di mantenerli.
Speriamo con questo di aver fatto chiarezza del ruolo fondamentale sul meteo di questo ciclone tante volte citato nelle fasi perturbate.

Questo articolo ha 0 commenti

Vuoi essere sempre aggiornato sulle news di genovameteo.it? Iscriviti ai nostri feed RSS

Inverno a "zampate"...la prossima? Sabato 9 Dicembre

A cura di Marco Ellena, 02 Dec 2017 alle ore 20:00

Il ciclone polare sembra in gran fermento in questo inizio Inverno meteorologico che al momento non si è davvero risparmiato. Non cpitava da anni che la stagione invernale mostrasse tanta vitalità fin dall'inizio e sembra promettere bene per gli amanti della neve.
Il ciclone polare sembra voler regalarci ancora sorprese...la prossima?? Sabato 9 Dicembre.
Cosa succederà?? Come già accennato nella nostra Macchina del Tempo la settimana che ci traghetterà al prossimo week-end vedrà, dopo qualche giorno anticiclonico riaprirsi la porta occidentale dell'Atlantico. Questo porterà due conseguenze: il meteo tornerà instabile, i flussi saranno più "temperati" e umidi. Si butteranno nel Mediterraneo dei fronti perturbati (generalmente deboli) ma al primo affondo ciclonico più significativo, appunto per Sabato 9, il ciclone riuscirà a pescare aria fredda direttamente dal ciclone polare attraverso la porta del Rodano direttamente sul Ligure.



Ad appena una settimana di tempo si bisserà il rischio neve? Al momento sembra proprio di si ma come diciamo spesso prevedere la neve in Liguria è cosa assai ardua per cui non sciogliamo la prognosi oggi bensì dovremo riaggiornarci nei prossimi giorni.
Di certo dopo il gelo dei primi giorni di Dicembre e il successivo riscaldamento vivremo una nuova fase molto fredda che dovrebbe durare almeno fino a Lunedì 11 quando si riaprirà la porta atlantica, nuove perturbazioni ma anche un nuovo rialzo termico.
Insomma un Inverno che sembra agire a "zampate" fredde seguite da fasi più "temperate".
In seguito?
Dopo Lunedì 11 sembrerebbe che la porta Atlantica rimarrà aperta al transito di nuove perturbazioni che quindi avranno libero accesso al Mediterraneo (e non solo). Un meteo insomma molto frizzante e tutt'altro che monotono ci accompagnerà nei prossimi giorni e nelle prossime settimane.
Restate comunque con noi per tutti gli aggiornamenti dell'ultimo minuto.
genovameteo.it, stay tuned!

Questo articolo ha 0 commenti

Vuoi essere sempre aggiornato sulle news di genovameteo.it? Iscriviti ai nostri feed RSS

Gelo fino a Martedì, poi si apre la porta atlantica: nuove piogge e temperature in aumento

A cura di Marco Ellena, 02 Dec 2017 alle ore 15:53

Dopo il nucleo subpolare che ha investito il nord Italia (inclusa la Liguria) e portato molta neve al nord-ovest, una rimonta anticiclonica di matrice azzorriana riporta il bel tempo sulla nostra Regione. Nei bassi strati dell'atmosfera, però, si è accumulata nel frattempo molta aria gelida che determina, quindi, temperature molto rigide nonostante il bel tempo. Proprio grazie al bel tempo, inoltre, la notte è favorita la dissipazione del calore terrestre e questo renderà le temperature notturne ancora più rigide con valori minimi prossimi allo zero anche sui versanti marittimi e abbondantemente sotto lo zero nell'entroterra e immediato entroterra.



Da Mercoledì, però, un nuovo nucleo ciclonico di natura subpolare partendo dall'Inghilterra spingerà verso sud aprendo prima la porta atlantica (con relativo arrivo di flussi più umidi, miti ed instabili) e poi preparando il terreno per una possibile nuova discesa artica sul nostro Paese entro il prossimo week-end.



Ma sul prossimo week-end avremo ancora modo e tempo per tornarci per cui per ora concentriamoci sul periodo 2-8 Dicembre 2017:

Sabato 2 Dicembre cieli inizialmente molto nuvolosi o coperti. Dal pomeriggio lento miglioramento fino a condizioni di cielo sereno o poco nuvoloso entro sera/tarda serata. Venti forti di matrice settentrionale, temperature in sensibile calo specie le minime dalla serata.

Domenica 3 Dicembre cieli sereni o poco nuvolosi. Venti moderati da N/NW, temperature stazionarie, precipitazioni assenti.

Lunedì 4 Dicembre cieli sereni o poco nuvolosi. Precipitazioni assenti, venti deboli o moderati da N, temperature stazionarie.

Martedì 5 Dicembre cieli inizialmente sereni o poco nuvolosi. Dal pomeriggio/sera aumento della copertura nuvolosa fino a cieli molto nuvolosi entro sera. Temperature stazionarie o in lieve aumento nelle ore serali, precipitazioni assenti.

Mercoledì 6 Dicembre cieli molto nuvolosi ovunque, precipitazioni assai molto improbabili ma non è escluso qualche gocciolamento ma nulla di più. Temperature in aumento, venti deboli da E/SE.

Giovedì 7 Dicembre cieli molto nuvolosi o coperti ovunque. Possibili deboli precipitazioni sparse. Venti moderati da S, temperature stazionarie o in live calo la minima.

Venerdì 8 probabile nuovo ingresso di aria fredda con meteo instabile e temperature in calo.

Ma per gli ultimi giorni ci riserviamo di tornare sopra l'argomento nei prossimi giorni.
Per ora dunque è tutto, un caro saluto a tutti vi da genovameteo.it e buona permanenza sul nostro sito!

Questo articolo ha 0 commenti

Vuoi essere sempre aggiornato sulle news di genovameteo.it? Iscriviti ai nostri feed RSS

Movimento circolatorio sul Mar Ligure favorisce il Ponente per le precipitazioni

A cura di Marco Ellena, 02 Dec 2017 alle ore 0:24

In queste ore è il Ponente ligure a raccogliere i maggiori quantitativi di precipitazioni grazie ad una rotazione dei flussi che fa perno sul golfo ligure e che proietta i fenomeni da sud-est verso nord-ovest.
Ecco allora che genovesato e Levante ligure rimangono al momento all'asciutto dai fenomeni mentre il Ponente vede piogge sulla costa e neve nell'immediato entroterra. Staremo a vedere se nelle prossime ore la situazione muterà o se il genovesato e levante rimarranno effettivamente all'asciutto.
Le ultime elaborazioni di giornata parlano di un possibile coinvolgimento nelle prossime ore anche delle zone che al momento sono rimaste all'asciutto...vedremo se sarà così.

Questo articolo ha 0 commenti

Vuoi essere sempre aggiornato sulle news di genovameteo.it? Iscriviti ai nostri feed RSS

Nevischio sul savonese, genovesato in attesa delle precipitazioni

A cura di Marco Ellena, 01 Dec 2017 alle ore 22:50

Dal sito di Autostrade per l'Italia si segnala nevischio sul savonese e debole pioggia più a Ponente. Il genovesato resta in attesa delle precipitazioni che dovrebbero giungere nelle prossime ore e che al momento stanno risalendo il Mar Ligure

Questo articolo ha 0 commenti

Vuoi essere sempre aggiornato sulle news di genovameteo.it? Iscriviti ai nostri feed RSS

Arriva la neve

A cura di Marco Ellena, 01 Dec 2017 alle ore 20:50

Aggiorniamo ancora una volta la situazione allerta neve.
Come previsto la fase acuta arriverà nella nottata con fenomeni in risalita dal mare verso la costa.
Se avevamo dubbi su neve si o neve no in Città a Genova e Savona ora gli scenari sembrano più chiari: la neve arriverà, fin sulla costa su Genova e Savona.
Ci attendiamo solo una blanda spolverata sulla costa mentre qualche accumulo superiore nei quartieri collinari e in quelli maggiormente esposti ai venti di tramontana.
Dunque occhi ben aperti e massima attenzione soprattutto negli spostamenti (da evitare se possibile).
La fase più critica sarà nella fascia oraria 23 di Venerdì 1° Dicembre alle 12 di Sabato 2 Dicembre quando oltre alla neve sarà il tempo anche del forte vento e, stante le temperature basse, anche la sensazione di freddo sarà molto marcata.
Conclusa la fase neve il meteo sarà in miglioramento ma con il miglioramento meteo sarà anche il gelo notturno che nelle nottate di Sabato e Domenica potrà portare la temperatura vicino allo zero gradi o localmente sotto lo zero anche sui versanti marittimi specie di Genova e Savona...quindi attenzione anche alle gelate e al ghiaccio.
Poi da Lunedì lenta risalita termica.



Questo articolo ha 0 commenti

Vuoi essere sempre aggiornato sulle news di genovameteo.it? Iscriviti ai nostri feed RSS

Quota neve più bassa nel savonese che nel genovesato?

A cura di Marco Ellena, 01 Dec 2017 alle ore 8:23

Aggiorniamo le previsioni secondo le ultime elaborazioni: quota neve sempre molto bassa ma secondo le elaborazioni di questa mattina abbiamo venti sempre molto forti e fenomeni più intensi nel Ponente/savonese. Questo significa che se neve sarà sarà più probabile nel savonese rispetto che il genovesato. Attualmente sembra che sul genovesato la neve sia scongiurata mentre nel savonese la possibilità di qualche sfochettata anche in Città sembra più probabile. Attenzione comunque alta anche nel genovese dove comunque la quota neve sembra molto bassa anche in virtù dei forti venti di tramntana scura.
Confermato ancora una volta l'arco temporale compreso tra Venerdì sera/Sabato notte e Sabato pomeriggio.
Vedremo nelle prossime ore se tali prospettive saranno confermate. Per ora è tutto, vi salutiamo e ci aggiorniamo nelle prossime ore.

Questo articolo ha 0 commenti

Vuoi essere sempre aggiornato sulle news di genovameteo.it? Iscriviti ai nostri feed RSS

Balletto sulle precipitazioni, confermata la notte tra Venerdì e Sabato il momento da monitorare

A cura di Marco Ellena, 30 Nov 2017 alle ore 23:51

Aggiorniamo in seguito all'esecuzione del nostro ultimo run previsionale odierno. L'entità delle precipitazioni non è ancora certo: dopo un'aumento dell'entità dei fenomeni del run serale, l'ultima elaborazione rivede al ribasso i fenomeni. Un balletto di quantità non fine a se stesso perchè un quantitativo in più o in meno può determinare un'abbassamento in più o in meno delle temperature e quindi il limite della quota neve.
Stante le ultime elaborazioni la neve sembra nuovamente allontanarsi ma non diamo la parola fine alle previsioni perchè determinante saranno gli scenari che i modelli daranno domani mattina.
L'unica cosa che sembra confermata è la parentesi temporale durante la quale si concentreranno i fenomeni: da Venerdì sera a Sabato mattina. Uno shiftamento in là rispetto a quanto ARPAL al momento prevede.
Vedremo domani mattina cosa ci diranno i modelli.
Per ora è tutto, a domani mattina con nuovi aggiornamenti.

Questo articolo ha 0 commenti

Vuoi essere sempre aggiornato sulle news di genovameteo.it? Iscriviti ai nostri feed RSS

E' allerta neve. Quali sono le reali possibilità e quando sarà il momento più a rischio?

A cura di Marco Ellena, 30 Nov 2017 alle ore 20:20

L'ARPAL ha lanciato ufficialmente l'allerta meteo per neve, localmente anche sulla costa su genovesato e savonese.
Come sapete da giorni noi abbiamo qualche dubbio in merito alle reali possibilità di neve, per lo meno sulle zone costiere. In realtà l'ultimissimo run previsionale ci parla di fenomeni precipitativi ben superiori rispetto alle elaborazioni precedenti. Questo ha una conseguenza molto importante: durante i fenomeni precipitativi l'abbassamento termico potrà essere sufficiente ad abbassare ulteriormente la quota neve a livelli collinari; a questo si aggiunge il vento di tramontana che potrà spirare forte e che potrà pescare aria fredda dal bacino padano. Dunque neve anche in Città?? Sui quartieri più caldi no (solo pioggia), nelle zone più esposte ai venti di tramontana (quartieri collinari + Voltri) sarà possibile qualche sfiochettata. In ogni caso non prevediamo situazioni di disagio perchè i fenomeni inizieranno liquidi ovunque e potranno (il condizionale è ancora d'obbligo) trasformarsi a neve solo successivamente e solo nelle zone più fredde. Dunque accumuli al suolo non ce ne aspettiamo, non in Città (ne su Genova ne su Savona) mentre situazione ben diversa potrà essere nell'immediato entroterra dove la neve cadrà sicura e cadrà copiosa.
Dunque riassumendo...

>> ZONE COSTIERE (ESCLUSA VOLTRI) solo pioggia, molto vento e effetto wind chill molto significativo

>>ZONE COLLINARI CITTADINE (GENOVA E SAVONA) + GE-VOLTRI inizio fenomeni piovosi con possibile trasformazione a nevischio solo in seguito. No accumuli al suolo.

>>ENTROTERRA neve copiosa e persistente con accumuli al suolo significativi

>> ALTROVE pioggia.

ARPAL ci parla di un'allerta meteo che va dalle 12 alle 24 di Venerdì 1° Dicembre...e su questo personalmente abbiamo qualche dubbio: secondo le nostre elaborazioni i fenomeni precipitativi potranno iniziare non prima delle 18 di Venerdì 1° Dicembre e fine non prima delle 15 di Sabato 2 Dicembre. Dunque ci aspettiamo che i fenomeni inizieranno Venerdì 1° Dicembre sotto forma di debole piovasco un pò ovunque ad esclusione dell'entroterra ove inizierà subito a nevischio. In nottata tra Venerdì 1° Dicembre e Sabato 2 Dicembre vivremo un'intensificazione dei fenomeni con virata a neve sui quartieri collinari e più freddi di Genova e Savona, forti nevicate nell'entroterra, pioggia altrove. Persistenza dei fenomeni così suddivisi su tutte le zone ma con diminuzione dell'intensità su tutti i settori. Fine dei fenomeni ovunque entro il pomeriggio di Sabato 2 Dicembre.
Dunque rispetto ad ARPAL noi spostiamo l'attenzione a quando l'allerta (stante le attuali elaborazioni) dovrebbe finire momento in cui secondo noi partiranno i fenomeni più significativi.
Dunque in definitiva l'inverno partirà con la neve "seria" nell'entroterra e immediato entroterra, sfiochettata coreografica sui quartieri più freddi di Genova e Savona. Ovunque molto ventoso.

Come già annunciato sul canale facebook di genovameteo.it a causa di questa allerta neve il consueto appuntamento con La Macchina del Tempo sarà rinviato per ora di 24 ore con possibili nuovi rinvii a seconda di come procederà la situazione delle nevicate. Preferiamo rimanere sul pezzo e aggiornarvi sulle novità dei modelli previsionali. Dunque a presto con nuovi aggiornamenti!



Questo articolo ha 0 commenti

Vuoi essere sempre aggiornato sulle news di genovameteo.it? Iscriviti ai nostri feed RSS

Oggi bella giornata di sole. Peggiora domani e Sabato piogge

A cura di Marco Ellena, 30 Nov 2017 alle ore 9:00

Amici di genovameteo.it bentornati. Dopo il grigio della giornata di ieri con un progressivo lento miglioramento, dalla nottata i cieli si sono rasserenati e quest'oggi troveremo una bella giornata di sole. Molto freddo la notte e la prima mattina ma anche le termiche diurne non saliranno più di tanto.
Il sole di oggi, però, non durerà molto: già da domani, difatti, il meteo sarà in peggioramento. Se domani il peggioramento riguarderà solo la copertura nuvolosa ma non fenomeni precipitativi da Sabato ai cieli grigi si sommerà qualche debole precipitazione e soprattutto un forte vento di tramontana. I forti venti di tramontana renderanno ancora più pungente un freddo già intenso di suo e potranno far calare la quota neve fino a valori molto bassi sui versanti marittimi. Continuiamo a ritenere che la neve non cadrà su Genova e Savona (le due aree più a rischio) ma nel loro entroterra si. Pioggia sulla costa, neve sui valichi appenninici. Il forte vento di tramontana, però, potrà far cadere qualche fiocco anche a quote più basse sui versanti marittimi ma nessun accumulo ne disagio; una spolverata invece sui valichi appenninici. Sappiamo comunque come l'azione della tramontana e i vari microclimi locali possano influenzare notevolmente la quota neve per cui le previsioni di neve non sono mai facili specie in Liguria. Staremo a vedere cosa diranno i modelli previsionali nelle prossime ore e vi aggiorneremo ancora sulle prospettive meteo.
Per ora invece ci fermiamo qui, vi salutiamo e auguriamo a tutti voi una felice giornata.



Questo articolo ha 0 commenti

Vuoi essere sempre aggiornato sulle news di genovameteo.it? Iscriviti ai nostri feed RSS

Miglioramento meteo. Nuovo peggioramento da Giovedì a Sabato ma la neve sembra scongiurata

A cura di Marco Ellena, 29 Nov 2017 alle ore 7:00

Amici di genovameteo.it bentornati. La giornata di oggi vede un generale lento miglioramento delle condizioni meteo fino a cieli poco nuvolosi un pò ovunque.
Tali condizioni di stabilità perdureranno almeno fino a domani quando, dalla tarda serata, vivremo un nuovo aumento della copertura nuvolosa. Questa nuova fase instabile (ma non di maltempo marcato) durerà poi fino alla giornata di Sabato. Quindi confermiamo il peggioramento per il week-end ma, così come avevamo dubbi sulla presenza della neve sui versanti marittimi, questi dubbi vengono oggi confermati dai modelli: la probabilità di qualche debole pioggia sembra aumentare leggermente ma non ci sarebbero le termiche per vedere la neve sui versanti marittimi; su quelli padani ci sono dubbi anche se ad oggi sembra più probabile la neve sui versanti oltregiogo mentre nullo su quelli marittimi.
Domenica permangono condizioni di spiccata variabilità ma i fenomeni sembrano molto poco probabili, nulle quella di neve.
Visto comunque la grossa variabilità previsionale dei modelli matematici rimarremo comunque sul pezzo e vi aggiorneremo qualora vi fossero novità significative.
Per ora dunque è tutto, vi salutiamo e vi auguriamo una buona giornata e buona permanenza su genovameteo.it!



Questo articolo ha 0 commenti

Vuoi essere sempre aggiornato sulle news di genovameteo.it? Iscriviti ai nostri feed RSS

Oggi maggiore nuvolosità. Migliora domani, freddo. Sempre pochi fenomeni attesi per il week-end

A cura di Marco Ellena, 28 Nov 2017 alle ore 7:00

Come già anticipato nella giornata di ieri oggi (e da Venerdì) ci aspettiamo una parentesi maggiormente nuvolosa.
Precipitazioni non ne sono attese se non qualche goccia di pioggia qua e la in un generale contesto di clima rigido invernale, domani nuovo miglioramento delle condizioni meteo.
Da Venerdì, poi, ci attendiamo un nuovo incremento della copertura nuvolosa che ci accompagnerà anche nel prossimo week-end.
Come già accennato nelle news precedenti il peggioramento del week-end sarà accompagnato anche da clima molto freddo con valori minimi prossimi ai 2/3°C fin sulla costa nelle aree del genovesato e savonese. Il peggioramento del week-end è già sotto la nostra lente d'ingrandimento da qualche giorno perchè ci aspettiamo nevicate, a tratti copiose, su molte zone del nord Italia ma già da alcuni giorni sospettiamo che per la Liguria (costiera) non sarà ancora il tempo per la neve perchè la circolazione settentrionale favorirà più i versanti padani di quelli marittimi. Siamo comunque ancora in attesa di nuove elaborazioni modellistiche che ci confermino (o smentiscano) questi scenari...dunque condizioni termiche potenzialmente favorevoli alla neve ma precipitazioni scarse se non nulle terranno almeno per ora la Dama Bianca lontana dalle zone costiere.
Ribadiamo ancora una volta la necessità di ulteriori conferme ma per ora gli scenari sono questi.
Vi manterremo comunque aggiornati sulla situazione, a presto con nuovi aggiornamenti!



Questo articolo ha 0 commenti

Vuoi essere sempre aggiornato sulle news di genovameteo.it? Iscriviti ai nostri feed RSS

Temperature in crollo verticale. Incertezze sul week-end

A cura di Marco Ellena, 27 Nov 2017 alle ore 7:00

Amici di genovameteo.it bentrovati. La giornata di oggi inaugura la settimana all'insegna del cielo sereno un po ovunque, di correnti secche da nord non particolarmente intense ma sufficienti a pulire i cieli e a mantenere i livelli di umidità su valori molto bassi.
La settimana sarà all'insegna del bel tempo fatto salvo due parentesi: una domani che vedrà cieli grigi e forse qualche goccia di pioggia qua e la (ma nulla di più).
Poi nuovamente sereno e nuova parentesi nuvolosa Venerdì.
Occhi già puntati invece al prossimo week-end in quanto le elaborazioni sul medio e lungo termine vedeva una goccia gelida in discesa da nord in grado di portare anche un peggioramento delle condizioni meteo con fenomeni nevosi diffusi. Avevamo però già specificato che i fenomeni più significativi si sarebbero concentrati sui versanti padani e avevamo parlato di una possibilità che con questa circolazione (ove l'aria gelida sopraggiungerà da nord/nord-est) la Liguria rimanesse sottovento e quindi all'asciutto. Bene, questa ipotesi oggi sembra guadagnare qualche punto percentuale di possibilità con dunque un week-end grigio, molto freddo ma asciutto. La prognosi non è comunque ancora sciolta perchè le incertezze ancora tante e quindi ci torneremo sopra ancora nei prossimi giorni.
Per ora godiamoci questa bella giornata di sole e copritevi perchè farà sempre più freddo anche nei prossimi giorni.
Un caro saluto a tutti voi e un buon inizio di settimana da genovameteo.it!



Questo articolo ha 0 commenti

Vuoi essere sempre aggiornato sulle news di genovameteo.it? Iscriviti ai nostri feed RSS

I Medicane e i cicloni mediterranei

A cura di Marco Ellena, 26 Nov 2017 alle ore 21:33

Spesso quando si parla di cicloni, comunemente, si pensa a strutture ben più grandi come gli uragani ma difatto, per ciclone si intende qualunque vortice atmosferico attorno ad un minimo pressoreo. Un ciclone, dunque, definisce un'area di bassa pressione in cui i venti ruotano a formare il ciclone in senso antiorario attorno al minimo (nel nostro emisfero) o in senso orario (nell'emisfero australe). Un uragano null'altro è che un ciclone tropicale formatosi nell'oceano atlantico, usualmente nell'emisfero nord. Un tifone è un'altro ciclone che si forma questa volta in corrispondenza dell'Oceano Pacifico.
Dunque Uragani, Cicloni, Tifoni indicano lo stesso tipo di fenomeno meteorologico ovvero un'area di bassa pressione. Ciò che definiscono i vari termini sono le aree di ciclogenesi ovvero dove questi nuclei di bassa pressione vanno a formarsi.
Essendo l'atmosfera ove si formano i Tifoni e gli Uragani molto calda e umida (condizioni che favoriscono la formazione di nuclei di bassa pressione) questi saranno cicloni particolarmente profondi e ciò favorisce una rotazione vorticosa molto violenta dei venti attorno al minimo (o occhio del ciclone). Ecco perchè i Tifoni e gli Uragani sono fenomeni molto più violenti dei Cicloni atlantici, proprio per la natura dell'atmosfera in cui vanno a formarsi.
Buona parte dei fronti perturbati che colpiscono il nostro continente sono associati a cicloni atlantici, fenomeni di bassa pressione talvolta anche molto profondi, in cui è evidente la rotazione attorno ad un minimo di bassa pressione ma in cui l'occhio è difficilmente visibile dal satellite (perchè i fenomeni troppo blandi).
Talvolta la ciclogenesi dei fronti che colpiscono il nostro Paese non sono necessariamente di natura atlantica ma direttamente mediterranea: quando, ad esempio in autunno, un fronte freddo discende da nord verso sud incontrando una superficie marina mediterranea ancora calda, questo contrasto genera una ciclogenesi locale e si genera un ciclone mediterraneo. Noi liguri conosciamo molto bene il fenomeno in quanto la Genova Low (o bassa pressione del golfo ligure) è un fenomeno studiato anche negli Stati Uniti come un fenomeno di ciclogenesi che a sua volta può deviare la traiettoria di altri cicloni in arrivo dall'Atlantico. Ma non solo il Mar Ligure è la culla ideale per la formazione di cicloni mediterranei, anche lo Ionio è culla ideale ad una ciclogenesi e così anche lo specchio acqueo difronte la costa francese mediterranea; in generale tutti gli specchi acquei sufficientemente profondi da trattenere ingenti quantità di calore. Anche in questo caso, così come per i cicloni atlantici, solitamente la profondità del minimo non è così significativo da generare una rotazione devastante dei venti attorno al minimo, talvolta è anche significativo ma mai al punto da evidenziare un chiaro "occhio del ciclone".
Talvolta, però, alcuni cicloni mediterranei possono nascere in una delle tre culle ideali (Francia mediterranea, Liguria, Ionio) e seguire una traiettoria che investe una o tutte e due le altre culle di ciclogenesi. In tal caso il ciclone andrà rinforzandosi sensibilmente al passaggio nella culla fino a rinforzarsi al punto di creare un vortice tanto profondo da riuscire, addirittura, a evidenziare nettamente un occhio del ciclone.



Si parla allora di Ciclone tropicale mediterraneo o Medicane fenomeno assai più violento dei tradizionali cicloni atlantici o mediterranei.
Non sono fenomeni molto frequenti ma negli ultimi anni sono sempre più numerosi a causa del surriscaldamento dei mari che rende particolarmente attive queste culle cicloniche mediterranee. In tal caso associati a questi cicloni di tipo tropicale avremo venti di tempesta e precipitazioni alluvionali. Si è visto che spesso questi fenomeni si formano per trasformazione di un ciclone mediterraneo (che nasce ad esempio in Liguria o nel sud della Francia) in un Medicane per traslocazione del minimo verso sud ed ad un suo corrispondente approfondimento spesso nelle acque dello Ionio o in zone limitrofe.
Sia i cicloni mediterranei che i Medicane sono delle "brutte bestie" da trattare per i metereologi: se difatti i cicloni atlantici (e nord-atlantici) hanno traiettorie ben fedinite da circolazioni atmosferiche costanti legate alla corrente a getto e al ciclone subpolare, più a sud di queste aree, in pieno Mediterraneo queste circolazioni costanti non sono così significative e i cicloni mediterranei o i Medicane sono come schegge impazzite che possono ruotare la loro traiettoria da un momento all'altro...insomma è molto complesso stabilirne la traiettoria. In ogni caso i modelli previsionali con il passare del tempo sono sempre più precise e ci si stà sforzando nel prevedere anche questi tipi di fenomeni.

Questo articolo ha 0 commenti

Vuoi essere sempre aggiornato sulle news di genovameteo.it? Iscriviti ai nostri feed RSS

Primo week-end di Dicembre freddo e perturbato? Molta neve al nord Italia?

A cura di Marco Ellena, 25 Nov 2017 alle ore 22:21

Siamo ad un punto molto importante: il prossimo week-end sarà ufficialmente il primo week-end di questa stagione invernale e secondo quanto riportano ad oggi i modelli previsionali sembra che anche il meteo parli di Inverno... un nucleo ciclonico sembra potrà approdare sul nord-Italia richiamando a se aria molto fredda direttamente dal ciclone polare. Risultato? Clima molto instabile e temperature in crollo verticale con la quota neve che scenderà sotto quota collinare e con la neve che potrà cadere su molte zone del nord Italia, probabilmente cadrà diffusamente in Pianura Padana.
E in Liguria?? Attualmente la posizione prevista del minimo sul nord Italia sembra porterà forti venti di tramontana con la neve che cadrà in appennino diffusamente e abbondante sulle Alpi marittime ma non dovrebbero esserci le condizioni di qualche sfiochettata anche sui versanti marittimi in quanto l'aria fredda non calerà dalla porta del Rodano (come da manuale di meteorologia dice come condizioni ottimali di neve in Liguria) ma più da nord attraverso l'appennino stesso.



Questo ha una conseguenza importante: i fenomeni precipitativi più intensi si accolleranno proprio sulle Alpi marittime mentre altrove il territorio potrebbe risultare sottovento e quindi non vedere molti fenomeni precipitativi ma soprattutto una fredda giornata ventosa. Immediatamente oltregiogo, invece, i fenomeni potrebbero essere intensi e diffusi.
La situazione è però ancora di difficile lettura ed analisi per cui vi rimandiamo ai prossimi aggiornamenti in cui saremo più precisi e dettagliati nelle previsioni.
E poi? Poi lentamente e non prima del 7/8 Dicembre vivremo una temporanea rimonta anticiclonica che riporterà per qualche giorno il meteo verso lo stabile prima di una nuova, probabile, fase instabile.
Insomma sembra che l'Inverno giungerà presto e non solo da calendario...ci aspettano fredde giornate invernali!

Questo articolo ha 0 commenti

Vuoi essere sempre aggiornato sulle news di genovameteo.it? Iscriviti ai nostri feed RSS

Il Tigullio raccoglie più pioggia di tutti, accumuli superiori agli 80 mm a Rapallo!

A cura di Marco Ellena, 25 Nov 2017 alle ore 21:32

Ormai conclusa questa fase perturbata, analizziamo i dati pluviometrici provenienti dalla rete wunderground della Liguria per andare a vedere dove è piovuto di più.
Andando intanto ad analizzare la nostra cartina di analisi delle precipitazioni di oggi, Sabato 25 Novembre, scopriamo che le precipitazioni si sono maggiormente distribuite lungo le Alpi e al nord-est italico. La Liguria è stata colpita solo di striscio lasciando un buco precipitativo su Alpi marittime e Ponente ligure (che sono rimaste praticamente all'asciutto) mentre i settori centro-occidentali hanno visto qualche fenomeno in più.
Ciò che però non si vede dalle mappe d'analisi nazionali è che a livello locale si sono verificati alcuni fenomeni da stau che, localmente, hanno amplificato i fenomeni precipitativi.
Si passa, infatti, da appena alcuni mm di pioggia di alcuni comuni del Ponente, a ben 87 mm di pioggia caduti nel comune di Rapallo.
Ma Rapallo non è l'unica località ad aver visto fenomeni più intensi nel Tigullio: anche l'entroterra segna accumuli complessivi davvero interessanti come i 77 mm di pioggia a Favale di Malvaro ma anche i 58 mm di Mezzanego.
Insomma tra i pochi millimetri del Ponente (o proprio lo zero), i 30 mm circa del genovesato e i 15 mm circa dello spezzino, il Tigullio sembra davvero aver subito, questa volta, i fenomeni più intensi.

Qui sotto l'analisi dei fenomeni precipitativi di Sabato 25 Novembre 2017:


Questo articolo ha 0 commenti

Vuoi essere sempre aggiornato sulle news di genovameteo.it? Iscriviti ai nostri feed RSS

Buon compleanno genovameteo.it!

A cura di Marco Ellena, 24 Nov 2017 alle ore 23:00

Tanti auguri genovameteo.it!!
10 anni fa, alle ore 23 si accendeva il cuore di genovameteo.it, un sito web che nasceva come semplice condivisione di dati meteo, con pagine statiche aggiornate di tanto in tanto. Il sito nasceva per idea di Marco Ellena, appassionato di meteorologia da sempre che voleva condividere la sua passione con altri meteo-appassionati.
Col tempo il sito si è arricchito con rubriche fisse (ricordiamo la nostra inimitabile Macchina del Tempo), poi con webcam, con stazioni meteo sempre più precise; poi sono arrivati i social con i quali abbiamo mantenuto un rapporto diretto con i nostri lettori, dobbiamo dirlo sempre più numerosi. Con alcuni di loro abbiamo stretto un rapporto quasi di amicizia perché genovameteo.it è questo: uno spazio di condivisione e di discussione di argomenti di attualità meteo ma non solo.
10 anni sono davvero tanti per un sito meteo amatoriale, un tempo reso possibile dalla vostra presenza fissa e dalla fiducia che ci date ogni giorno sempre di più.
Noi non vogliamo titoli sensazionalistici per attirare più click perché diamo valore alla vostra fiducia e se qualche volta sbagliamo sappiamo che lo abbiamo fatto in buona fede...

...noi speriamo che oggi più che mai ci diate fiducia e continuiate a seguirci così fedelmente come fate oggi. Noi dal nostro lato ci metteremo la nostra, con serietà e passione.
Che dire, tanti auguri genovameteo.it, 10 di questi anni!!!



Questo articolo ha 0 commenti

Vuoi essere sempre aggiornato sulle news di genovameteo.it? Iscriviti ai nostri feed RSS

L'alta pressione cede alle spinte del ciclone polare, piogge in arrivo

A cura di Marco Ellena, 24 Nov 2017 alle ore 0:02

Amici di genovameteo.it bentornati al consueto appuntamento settimanale con la nostra Macchina del Tempo.
Una situazione atmosferica decisamente dinamica quella in cui navigherà la nostra Macchina. L'atmosfera sul Mediterraneo inizialmente si presenta con un'egemonia anticiclonica di stampo africano che porterà sulla nostra Regione la presenza di molte nubi di tipo marittimo e quindi di clima grigio ma anche poco propenso a fenomeni precipitativi proprio grazie alla presenza di un'alta pressione piuttosto marcata.



Più a nord, però, il ciclone polare sembra in grande forma con un minimo molto profondo collocato tra Islanda e Norvegia.
Associato a questo minimo ruotano intensi venti di burrasca e fronti perturbati molto intensi.
Uno di questi, nella giornata di sabato, con la sua lunghissima coda riuscirà a sfondare nel Mediterraneo portando piogge (non eccezionali) anche in Liguria.



Passata la coda perturbata l'Anticiclone africano stenderà nuovamente una lingua mite attraverso il nord-ovest italico fin quasi alla Groenlandia.
Ma la rimonta anticiclonica sarà solo temporanea: passato un fronte, difatti, ne arriverà un'altro dall'Atlantico sempre spinto dal ciclone polare. Questo fronte, però, sarà di matrice Atlantica e sarà molto più intenso del fronte polare del Sabato.



Piogge intense sono attese per Mercoledì sera/Giovedì ma anche nei giorni successivi, molto probabilmente (il condizionale è ancora d'obbligo), il meteo sarà perturbato in quanto il corridoio atlantico rimarrà aperto a nuovi flussi instabili.
Dunque il ciclone polare sarà il vero protagonista della settimana e l'Anticiclone africano subirà notevolmente questi schiaffi instabili.

Vediamo ora un sunto previsionale di quello che potrebbe essere la tendenza meteo per il periodo 24 Novembre - 1° Dicembre 2017:

Venerdì 24 Novembre cieli coperti o molto nuvolosi. Possibili qualche sgocciolamenti qua e là ma nulla di più, in serata possibile qualche debole pioviggine. Temperature stazionarie, venti deboli di direzione meridionale in leggero rinforzo in tarda serata a deboli o localmente moderati.

Sabato 25 Novembre iniziali condizioni di cieli coperti ovunque. Possibili deboli piovaschi durante la nottata in esaurimento entro metà giornata. Dalla tarda mattinata riduzione della copertura nuvolosa fino a cieli irregolarmente nuvolosi nel primo pomeriggio e a poco nuvolosi entro metà pomeriggio. Cieli sereni entro serata. Temperatue massime stazionarie o in leggero aumento, minime in sensibile calo la sera. Venti moderati da sud in rotazione a nord e in calo a deboli dal pomeriggio.

Domenica 26 Novembre cieli sereni o poco nuvolosi. Precipitazioni assenti, venti moderati da N in calo a deboli entro sera. Temperature in sensibile calo.

Lunedì 27 Novembre cieli sereni o poco nuvolosi. Precipitazioni assenti, venti deboli da N, temperature massime in leggero calo, minime stazionarie.

Martedì 28 Novembre cieli irregolarmente nuvolosi al mattino. Incremento della copertura nuvolosa fino a cieli molto nuvolosi nel pomeriggio e coperti entro sera. Piogge deboli nel tardo pomeriggio con incremento dei fenomeni la sera con piogge forti o localmente molto forti. Prestare attenzione. Venti deboli da E/SE, temperature massime stazionarie, minime in aumento.

Mercoledì 29 Novembre cieli coperti ovunque. Piogge forti o molto forti al mattino, moderate al pomeriggio. Non si escludono locali allagamenti, prestare attenzione. Temperature massime in calo, minime stazionarie, venti deboli da W/NW.

Giovedì 30 Novembre cieli molto nuvolosi. Possibili piogge generalmente di debole intensità. Venti deboli dai quadranti settentrionali, temperature massime in leggero aumento, minime stazionarie.

Venerdì 1° Dicembre inaugura la stagione invernale con clima probabilmente instabile con nubi e locali deboli piogge (DA CONFERMARE).

Con questo chiudiamo qui, vi consigliamo di rimanere aggiornati sulle previsioni soprattutto per Martedì sera/Mercoledì noi nei prossimi giorni vi aggiorneremo sulla situazione previsionale...genovameteo.it, stay tuned!

Questo articolo ha 0 commenti

Vuoi essere sempre aggiornato sulle news di genovameteo.it? Iscriviti ai nostri feed RSS

ULTIMORA

A cura di Marco Ellena, 23 Nov 2017 alle ore 7:00

Allerta ARANCIONE su Ponente, Genovesato e Savonese, ROSSA su Spezzino

Questo articolo ha 0 commenti

Vuoi essere sempre aggiornato sulle news di genovameteo.it? Iscriviti ai nostri feed RSS

La pulizia degli alvei previene fenomeni alluvionali?? NI!

A cura di Marco Ellena, 27 Aug 2017 alle ore 16:21

Da alcune settimane molti organi di stampa (specialmente quelli genovesi) stanno battendo molto sulle recenti opere di pulizia dei torrenti da immondizia e vegetazione di ogni tipo. La domanda che però ci si pone da sempre è: la pulizia degli alvei è sufficiente a ridurre i rischi alluvionali durante le stagioni delle piogge?? Ni, cioè in parte sì ed in parte no.
Bisogna poi definire bene 'pulizia degli alvei' perchè la pulizia può essere fatta facendo "tabula rasa" di tutto, pulendo bene e lasciando il letto del fiume sgombero da ogni ostacolo oppure facendo una pulizia parziale del tutto.
Alcuni esperti parlano oggi di "rinaturalizzazione" degli alvei andando contro la tendenza a fare una pulizia accurata del letto dei corsi d'acqua. Questo perchè, secondo alcuni esperti, la vegetazione rallenterebbe di molto la velocità del flusso d'acqua nei casi di piena rendendo un'eventuale tracimazione delle acque molto meno pericoloso di quanto è avvenuto purtroppo molte volte in ambito genovese ma non solo. Gli stessi esperti, però, sottolineano come la rinaturalizzazione degli alvei vada fatta comunque con una parziale pulizia dei torrenti: via spazzatura e alberi, mantenimento, invece, della piccola e media vegetazione. Bisogna, difatti, pensare che quando il corso d'acqua affronta piene importanti, queste sono in grado di sradicare alberi e vegetazione presente nel letto dei "fiumi" trascinando con se quindi tutto ciò che viene via dai fondali e causando spesso pericolosi accumuli in presenza dei piloni dei ponti e delle tombinature. In questo caso la vegetazione potrebbe effettivamente fare "da tappo" ostruendo il passaggio delle acque e facendo tracimare in un attimo il corso d'acqua. Diversa, invece, è la vegetazione di piccola e media dimensione che, se anche sradicata, non comporta grossi ostacoli al deflusso delle acque.
Dunque anche secondo la corrente di pensiero che vede di buon occhio la rinaturalizzazione degli alvei i grossi fusti vanno eliminati ma la restante vegetazione va invece mantenuta.
C'è da dire che la vegetazione in alveo non è l'unica componente che determina la pericolosità dei corsi d'acqua durante le fasi di piena ma ci sono almeno due altri importanti parametri: la cementizzazione e l'abbandono delle campagne.
La cementizzazione degli alvei va proprio contro la linea di principio della rinaturalizzazione: l'alveo di cemento, priva di vegetazione, fa scorrere l'acqua a velocità davvero molto significativa rendendo la piena assai pericolosa. Per cementizzazione non si intende solo quella del letto, ma anche degli argini: un'esempio lampante di ciò che vogliamo dire è il caso di Corte Lambruschini (grattacieli subito fuori la stazione ferroviaria di Genova Brignole) la cui area, prima della costruzione dei palazzi, era una zona già di allargamento del Bisagno ed un'area dove il fiume faceva già anse e si suddivideva in corsi più piccoli prima del delta finale vero e proprio alla foce. Parte dell'acqua si riversava nel Rio Casaregis (che scorre sotto l'omonima strada della Foce genovese) e nei casi di piena il sistema idrico della foce era in grado di ridistribuire i carichi d'acqua su altri percorsi. Con la costruzione di Corte Lambruschini queste anse, questo delta fluviale è stato nettamente tagliato, eliminato e cementificato anche con tombature. Ecco allora che nei periodi di piena, il Bisagno ormai imbrigliato in un letto di cemento armato e da argini che hanno tagliato via buona parte della sua foce, ha un solo sfogo a mare.
Un secondo parametro assai importante è quello dell'abbandono delle campagne circostanti i grandi centri urbani: l'abbandono delle terre ha fatto si che in queste aree la vegetazione crescesse senza alcun controllo ne manutenzione per cui con le forti piogge, tronchi, rami e spazzatura di ogni genere finisce a valle nei principali corsi d'acqua. Ecco allora che fare una pulizia accurata dei corsi d'acqua a valle se non si risolve il problema a monte serve davvero a poco considerando che tronchi e detriti di ogni tipo giungono a noi da monte.
In definitiva il dissesto idrogeologico che caratterizza la nostra Regione è di difficile soluzione; per poter risolvere le problematiche, a nostro avviso, bisognerebbe attuare le seguenti pratiche:
- pulizia degli alvei non totale (sostenendo la rinaturalizzazione dei corsi d'acqua)
- ridurre ove possibile la cementificazione creando possibili nuovi sfoghi ai corsi d'acqua
- riprendere la coltivazione delle campagne obbligando ad una periodica manutenzione del suolo.

Qualcosa si stà facendo, a Genova grazie alla passata gestione comunale e alla ripresa delle opere da questa attuale Giunta come, ad esempio, il proseguimento dei lavori dello scolmatore del rio Fereggiano (un tunnel sotterraneo che sfoga l'acqua del Fereggiano fin verso C.so Italia, pulizia dei corsi d'acqua ma, a proposito di questo ultimo punto attenzione: la pulizia va fatta garantendo alla vegetazione di rimanere nel letto del fiume secondo quanto detto in precedenza e riferito ai sostenitori della rinaturalizzazione dei torrenti. Per quanto riguarda l'abbandono delle campagne purtroppo il lavoro è in alto mare perchè non riguarda più le aree comunali dei territori costieri ma le politiche di piccoli centri dell'entroterra che molte risorse in tal senso non sono in grado di ostenere.
Insomma attenzione agli attuali interventi di pulizia che non devono essere totali ma solo pariziali e a tutti gli altri parametri oggi ancora in alto mare.

Questo è il primo capitolo della "saga" che riguarda il rischio idrogeologico della Liguria, noi restiamo a disposizione di tutti coloro che vogliano dire la propria opinione, scriveteci sui social oppure via email dalla sezione "utility" e "contattaci".



Questo articolo ha 0 commenti

Vuoi essere sempre aggiornato sulle news di genovameteo.it? Iscriviti ai nostri feed RSS

Content Management Powered by CuteNews